Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte su Rai 1

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Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte su Rai 1

Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte su Rai 1. Questo è il titolo del film tv, ispirato alla vita di Biagio Conte, che andrà in onda su Rai 1, in prima serata, l’11 ottobre.

La regia del film tv è di Costanza Quatriglio. La pellicola è una coproduzione Rai Fiction e Anele   

Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio ConteIl film tv Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte andrà in onda l’11 ottobre in prima serata su Rai 1. La pellicola, che racconta la vita di Biagio Conte, è diretta da Costanza Quatriglio ed è prodotta da Rai Fiction e Anele; la distribuzione internazionale è ad opera di Rai Com. Gli attori principali sono Alessio Vassallo, Donatella Finocchiaro, Antonio Catania, Alessandra Fazzino e Giuseppe Spata.

Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte – la trama

Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio ConteIl film tv racconta la straordinaria vita di Biagio Conte (Alessio Vassallo). Palermitano, nato in una famiglia benestante, Conte decide di donare la propria vita ai senzatetto. Nel film si ripercorrono i momenti più importanti e di svolta della sua esistenza: il pellegrinaggio ad Assisi, l’incontro con i senzatetto della stazione di Palermo e la fondazione, nel 1991, della comunità Missione di Speranza e Carità; fino alla morte, avvenuta nel 2023. Ad ereditare il progetto ambizioso di Fratel Biagio è oggi Don Pino Vitrano.

Stefano Rulli, sceneggiatore: “Biagio Conte era una persona religiosa, che ha aiutato i più deboli valorizzandoli”.  

Stefano Rulli, sceneggiatoreDurante la presentazione del film tv, che si è tenuta a Roma negli studi Rai di via Alessandro Severo, lo sceneggiatore del film Stefano Rulli, nello scrivere questa storia, si è sentito ispirato dal sentimento religioso di Fratel Biagio: “La cosa che più mi colpisce è la sua religiosità che è centrale nella relazione tra gli uomini” ha dichiarato Rulli. “Religiosità significa anche valorizzare il volontariato nei termini di reinventare uno sguardo e una progettualità diverse. Biagio Conte è un promotore di socialità e ha spiegato cosa vuol dire aiutare i più deboli, valorizzandoli”.

Costanza Quatriglio regista: “Biagio Conte ha vissuto la sacralità del corpo attraverso i digiuni. Questo film è un grande romanzo di formazione”    

Costanza Quatriglio registaLa regista Costanza Quatriglio ha evidenziato le  diverse chiavi di lettura del film. Due i punti di vista più importanti: “C’è una chiave di lettura profonda che riguarda la sacralità del corpo attraverso i digiuni. La povertà a cui si ispirava Biagio Conte, che è quella francescana, si sposava con un’idea cristologica del set (…). Un’altra chiave di lettura è quella di aver fatto un film corale. Biagio Conte non esisterebbe senza fratelli e sorelle in una logica di reciprocità: è questo il senso del film. Ringrazio gli interpreti non professionisti, che si sono messi in scena per Biagio (Conte NdR.) e il suo scopo (…). Questo film è un grande romanzo di formazione”.

Alessio Vassallo: “Biagio Conte ha abbattuto la distanza tra chi aiuta e chi viene aiutato. Grazie a questo film la mia fede ha ritrovato centralità”

Costanza Quatriglio registaAlessio Vassallo nel film tv è Biagio Conte. Vassallo ha tratteggiato la sua straordinaria figura di uomo: “Biagio Conte è un ragazzo rivoluzionario che ha abbattuto la distanza tra chi aiuta e chi viene aiutato, è ultimo tra gli ultimi in una società devota al consumismo (…). Poi ha ricordato alcuni particolari della sua vita: “Quando qualcuno bussava e non c’erano posti letto, lui dormiva per terra. È una straordinaria figura contemporanea impossibile da replicare. Grazie a questo film la mia fede ha ritrovato centralità”.

Antonio Catania: “Il padre, inizialmente scettico, cambierà idea quando vede cosa è riuscito a mettere in piedi il figlio Biagio”  

Nel film Antonio Catania ha interpretato la parte di Giuseppe Conte, padre di Biagio. Giuseppe non vedeva favorevolmente le scelte di vita del figlio. Come ha dichiarato Catania: “La carità è giusto che si faccia, ma perché la deve fare mio figlio? Quando va via crolla un mondo anche per il benessere famigliare, poi quando vede quello che è riuscito a fare e a mettere in piedi, cambia atteggiamento e si accorge che c’è qualcosa di più grande e di più alto”.    

Donatella Finocchiaro: “Interpreto Rosa, una donna che ha subìto violenza e che si è fatta aiutare da Biagio”

Donatella Finocchiaro ha raccontato le debolezze di Rosa, il personaggio da lei interpretato: una donna fragile che, in un momento di profonda crisi psicologica, trova la salvezza grazie all’immensa generosità di Fratel Biagio. A proposito del personaggio, Finocchiaro ha così dichiarato: “Interpreto una delle donne che hanno fatto parte della comunità di Biagio Conte. È una donna che ha subìto violenza e che si è fatta aiutare da lui, un uomo che ha digiunato per i poveri, in una città di Palermo scossa dalle stragi di mafia”.

Andrea Magliocco  

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