Non ci resta….che ridere alla Sala Umberto di Roma

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Uh giorno come un latro

Non ci resta…. che ridere alla Sala Umberto di Roma. Solo per tre giorni, dal 14 al 16 gennaio, in questo teatro, va in scena questo divertente spettacolo, scritto e diretto da Antonio Grosso

Non ci resta…. che ridere alla Sala Umberto di Roma. Solo per tre giorni, dal 14 al 16 gennaio, in questo teatro, va in scena questo divertente spettacolo, scritto e diretto da Antonio Grosso, che vede protagonisti Maria Bolignano, Francesco Procopio, Enzo Casertano e Giuseppe Cantore.

 

La trama di Non ci resta che…ridere alla Sala Umberto di Roma

Un trio comico famoso negli Anni ’90, separato, ahimè, per una questione d’amore, ritorna in scena a grande richiesta. Chiaramente, visti i dissapori di un tempo, l’inizio del loro ricongiungimento non sarà tutto rosa e fiori, non andrà tutto liscio, ma sicuramente l’amore, l’amicizia, la passione della recitazione che univa i componenti del gruppo sicuramente riserverà alcune sorprese.

La commedia è ricca di gag e di situazioni comiche

La commedia è ricca di gag e di situazioni comiche con un quartetto d’eccezione, che ci farà ridere piacevolmente facendoci dimenticare il momento triste che stiamo attraversando. Le scenografie sono affidate a Luigi Ferrigno, mentre i costumi sono disegnati da Melissa De Vincenzo.

Conosciamo perfettamente Antonio Grosso, un attore e un autore apprezzato dal pubblico per lavori come Minchia Signor Tenente o Certe notti, incentrato sulla Casa dello studente dell’Aquila colpita dal terremoto e L’invisibile che c’è, con il quale ha vinto il Premio Vincenzo Cerami.

Una brillante vis comica pervade lo spettacolo

Anche questa volta una brillante vis comica attraversa questo spettacolo, Non ci resta che…ridere, facendo riaffiorare sentimenti ed emozioni dei protagonisti, che erano rimasti nascosti tra incomprensioni e rancori. Per questioni sentimentali il trio si era separato dopo una fortunata carriera. Ora però, ritornati insieme, non possono rifiutare l’invito del più grande impresario teatrale che vuole rivederli nuovamente insieme per portarli addirittura al Gran Teatro di Roma.

Certo il tutto non sarà subito facile, il cammino per il trio è tutto in ripida salita. Ma dopo ripensamenti, discussioni, contraddizioni, finalmente il trio prenderà la decisione tanto attesa: ritorneranno insieme e riavranno quel successo come ai vecchi tempi.

Giancarlo Leone   

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