Rai e AIRC insieme per la ricerca. Rai e AIRC insieme per la ricerca. Fino al 15 novembre tornano I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC.
Dal 1° all’8 novembre la lunga maratona Rai a fianco di AIRC
Fino al 15 novembre tornano I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC. Rai, istituzioni, ricercatori, volontari, mondo della scuola e del calcio saranno insieme ad AIRC uniti a promuovere la prevenzione e raccogliere fondi per i 779 progetti di ricerca AIRC attivi. Importantissima la lunga maratona Rai per AIRC che inizierà il 1° novembre e terminerà l’8 novembre. Una maratona che coinvolgerà tutto l’ecosistema del servizio pubblico: tv, radio, testate giornalistiche, web e social. Per la televisione, in particolare, la campagna AIRC toccherà tutti i generi: dall’intrattenimento allo sport, dall’approfondimento alla cultura e all’informazione, tutti uniti e consapevoli che quella contro il cancro è una partita che va combattuta insieme.
Tra Rai e AIRC c’è una collaborazione trentennale
Quella tra Rai e AIRC è una collaborazione che va avanti da più di trent’anni, da quando, nel 1995, Pippo Baudo ideò le Storie al Microscopio. Da quel momento in poi, di anno in anno, è cambiato lo sguardo su questa malattia, si è cominciato a parlare di possibili cure, sono state fatte donazioni – grazie al numero solidale 45521 – per oltre 163 milioni di euro. L’AIRC, in oltre sessant’anni di ricerca, sta rendendo questa malattia sempre più curabile. Oggi circa il 50% delle persone colpite dal tumore guarisce e negli ultimi dieci anni la mortalità è calata del 9%.
Giampaolo Rossi, Ad Rai: “Da trent’anni, come Rai, sensibilizziamo l’opinione pubblica e costruiamo un immaginario positivo. I malati non sono soli”
Durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Roma negli studi Rai di via Alessandro Severo, l’Amministratore Delegato della Rai Giampaolo Rossi ha sottolineato l’importanza e l’orgoglio del servizio pubblico nel raccontare il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori AIRC. Per Rossi “è da oltre trent’anni, grazie a un’intuizione di Pippo Baudo, che la Rai ha una collaborazione fruttuosa con AIRC in cui mette a disposizione tutto il suo potenziale di fuoco comunicativo, di costruzione dell’immaginario e di racconto attraverso la televisione, la radio e il digital” (…). Siamo orgogliosi del lavoro dell’AIRC, e come servizio pubblico sensibilizziamo l’opinione pubblica costruendo un immaginario positivo. I malati non sono soli”.
Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione Rai: “Tutte le Direzioni e le testate giornalistiche faranno la loro parte. Di anno in anno aumenta la partecipazione”
Il Direttore Distribuzione Rai Marcello Ciannamea ha ribadito minuziosamente lo straordinario programma della maratona Rai che riguarderà tutte le Direzioni e le testate giornalistiche. Il contatore si aprirà il 1° novembre con Domenica In e coinvolgerà l’Intrattenimento daytime e Prime Time, le Direzioni Approfondimento e Cultura, la Direzione di Rai Sport con un “Un gol per la ricerca” con le squadre di Serie A e B, dal 6 all’8 novembre, e con la Nazionale di calcio il 12 e il 15 novembre. “Ogni anno” ha dichiarato Ciannamea, “sempre di più noto questa partecipazione attiva e appassionata alla creazione di tanti racconti, interventi e iniziative che coinvolgono non solo gli ambassador, ma anche tutti i nostri talent che partecipano e sono protagonisti di questi programmi” .
L’impegno della Direzione Documentari, di Radio Rai e di Rai Sport
Rai c’è. La Direzione Rai Documentari sarà presente con Nessun uomo è un’Isola, che andrà in onda il 3 novembre su Rai 3. L’obiettivo della Rai, come ha ricordato il Direttore di Rai Documentari Luigi Del Plavignano, è: “quello di rendere partecipi gli italiani di storie e renderli solidali rispetto alla ricerca”. La maratona Rai coinvolgerà le emittenti di Radio Rai che, come ha ricordato il Direttore Marco Caputo, “avranno una programmazione trasversale che, in ogni contesto, parleranno della ricerca”. Rai Sport sarà in prima linea con un “Un gol per la ricerca” con le squadre di Serie A e B, dal 6 all’8 novembre, e con la Nazionale il 12 e il 15 novembre. Il caporedattore Alessandro Antinelli ha elogiato i ricercatori che “lavorano duro mentre noi non li vediamo, e poi danno la luce”.
L’AIRC ha ringraziato la Rai ed è orgogliosa dei risultati dalla ricerca
Il Presidente della Fondazione AIRC Andrea Sironi ha sottolineato l’alleanza strategica con la Rai: “Censis ha mostrato con un’indagine che AIRC è conosciuta da nove italiani su dieci; di questi”, ha dichiarato Sironi, “i due terzi l’hanno conosciuta tramite la Rai (…). La comunità AIRC è molto forte: abbiamo 4 milioni e mezzo di sostenitori, più di ventimila volontari e tanti che lavorano in AIRC”. Sull’importanza della ricerca, ha posto l’accento la Direttrice Scientifica della Fondazione AIRC Anna Mondino, che ne ha sottolineato i progressi: “Siamo passati da una ricerca di base, che si occupa di capire quali sono i meccanismi, a una ricerca translazionale, che si occupa di capire come tradurre questi risultati in nuove strategie terapeutiche, alla ricerca clinica, che ci insegna a seguire l’efficacia della terapia”.
Andrea Magliocco



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