Intervista a Simona Sala, Direttrice di Rai Radio 3. A margine della conferenza stampa di presentazione di Materadio, la Direttrice di Rai Radio 3 Simona Sala ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Visum per fare il punto su una manifestazione complessa, impegnativa e di grande respiro culturale. In programma nella splendida cornice della Città dei Sassi, dal 30 ottobre al 1° novembre, la tre giorni si preannuncia come una vera e propria esperienza immersiva targata Rai Radio 3, capace di trasferirsi sul territorio e contaminarsi con il linguaggio nobile del teatro, della poesia e della musica attraverso un fitto calendario di dibattiti, discussioni e confronti.
Intervista a Simona Sala, Direttrice di Rai Radio 3
Tra i momenti più attesi e di maggiore impatto di questa edizione di Materadio, la Direttrice Sala ha voluto sottolineare l’incontro speciale con Gino Cecchettin. Venerdì, insieme alla regista Paola Randi, presenterà in anteprima a Matera il film Se domani non torno, un’opera profondamente sentita e dedicata alla memoria della figlia Giulia, vittima di femminicidio, che farà il suo debutto ufficiale nelle sale cinematografiche il prossimo 5 novembre.
Direttrice, è tutto pronto per questa nuova edizione di Materadio?
“Non si dice mai che tutto è pronto perché Materadio è un programma complesso che dura tre giorni (sorride Ndr.)! Sì, speriamo che sia tutto pronto, stiamo ancora lavorando. È un programma molto denso e molto ricco, che offre tanti spunti a tutte le persone che vorranno seguire dibattiti, confronti, poesia, reading poetici, musica, teatro. A Matera c’è un’offerta per tutti, sia online – che riguarda tutte le nostre trasmissioni che andranno in onda – sia offline, per cui controllate il programma perché veramente ci sono tante possibilità.”
Durante la conferenza stampa abbiamo giocato con le vocali definendo questa manifestazione “Metaradio”. Può essere un titolo?
“Siamo aperti a tutte le novità che possono intervenire sia per quanto riguarda l’attualità, con nuovi argomenti, sia per quanto riguarda la tecnologia perché andremo in onda non solo on air ma anche online. Avremo subito i contenuti, come si dice in gergo, “clippetati” e quindi inseriti subito su RaiPlay Sound, temi e progetti che si possono scaricare. Però naturalmente puntiamo soprattutto alla realtà, cioè al rapporto con le persone. Queste feste comportano che tu hai un rapporto diretto con le persone che ti ascoltano, che ti vengono a cercare, che vogliono comunicare. Radio 3 mantiene questo rapporto diretto, tramite gli ascoltatori che telefonano; però incontrarsi è un’altra cosa soprattutto in tempi di Meta e in tempi di social”.
Tanti gli argomenti che saranno trattati a Materadio. Tra questi c’è la violenza di genere
“La geopolitica, e ce ne sarà tanta, schiaccia ovviamente tutte le notizie, ma quello della violenza di genere è un tema che abbiamo voluto trattare perché continuano ad essere numerosi i femminicidi, e perché i rapporti tra i generi e tra i sessi continuano a essere difficili. Abbiamo voluto portare a Matera il film dedicato a Giulia Cecchettin che uscirà qualche giorno dopo nelle sale. Saranno con noi il padre di Giulia, Gino e la regista (Paola Randi NdR.). Gino – dice Simona Sala a Visum -fa testimonianza incontrando i giovani studenti delle scuole e delle università. È importante ascoltarlo e recepire poi dalle persone che verranno a Matera e dai giovani, che spero siano tanti, le loro istanze e i loro perché. L’elemento culturale è fondamentale per cercare di sconfiggere o comunque per creare dei migliori rapporti tra generi”.
Andrea Magliocco



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