David di Donatello 71ª edizione. Le candidature

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David di Donatello 71ª. Le candidature

David di Donatello 71ª edizione. Si è tenuta a Cinecittà la conferenza stampa delle candidature dei migliori film alla 71ª edizione del David di Donatello.

A Cinecittà presentate le candidature della 71ª edizione del David di Donatello. Tra i film, Le città di pianura ha avuto 16 candidature  

David di Donatello 71ª. Le candidature Presentati al Teatro 18 di Cinecittà, i film candidati alla 71ª edizione del David di Donatello. Durante la conferenza stampa, la Direttrice dell’Ufficio Stampa Rai, Incoronata Boccia, ha svelato, in ordine alfabetico, i nomi dei film candidati alla serata del premio finale del 6 maggio, che sarà condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna. I film sono: Cinque secondi, regia di Paolo Virzì, Fuori, regia di Mario Martone, La grazia, regia di Paolo Sorrentino, Le assaggiatrici, regia di Silvio Soldini, Le città di pianura, regia di Francesco Sossai. Tra questi Le città di pianura ha avuto ben 16 candidature superando La grazia fermo a 14.

Tra le attrici protagoniste si conferma Tecla Insolia, vincitrice del David 70. Tra gli attori Toni Servillo

Nella sezione attrici protagoniste, in cui abbiamo una sestina, troviamo Valeria Bruni Tedeschi, Duse; Barbara Ronchi, Elisa; Valeria Golino, Fuori; Aurora Quattrocchi, Gioia Mia; Anna Ferzetti, La grazia; Tecla Insolia, Primavera. Nella cinquina dei migliori attori protagonisti figurano: Valerio Mastrandrea, Cinque secondi; Claudio Santamaria, Il Nibbo; Toni Servillo, La grazia; Pierpaolo Capovilla, Le città di pianura; Sergio Romano, Le città di pianura. Per approfondimenti sulle altre sezioni, si rimanda al sito www.daviddonatello.it

Piera Detassis, Fondazione Accademia cinema italiano: “Se La grazia racconta il Palazzo e l’Istituzione, Le città di pianura parla di marginalità”  

Durante la presentazione delle cinquine, Piera Detassis, Presidente della Fondazione Accademia cinema italiano ha evidenziato le novità di questa edizione del David di Donatello. Su tutti, la partecipazione dei giurati (ha votato il 94%), la premiazione degli autori conosciuti, e una centralità dello spettatore. Tra le candidature più importanti ci sono La grazia e Le città di pianura. “Da una parte” ha dichiarato Detassis “c’è un film, come La grazia, che rappresenta il Palazzo, l’Istituzione, la Costituzione, raccontata con molte sfumature, e dall’altra parte c’è un racconto di marginalità felice e accettata che è quella del film Le città di pianura”.

Nelle cinquine troviamo attrici di tutte le età. Il Premio David Giovani conferma il voto della giuria principale

Piera De TassisLa scelta è stata ardua tanto che troviamo delle sestine, soprattutto tra le attrici. A proposito delle attrici, come ha ricordato Detassis “abbiamo attrici di tutte le età, Questo è un segnale importante, ed è meraviglioso questo fiorire di candidature per età diverse. E’ anche interessante vedere come Il Premio David Giovani (Premio assegnato dagli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori NdR.), confermi il voto della giuria principale. Vuol dire che c’è un ricompattarsi del cinema italiano d’autore, ma anche una maggiore maturità del lavoro fatto sul Premio David Giovani.

Lucia Borgonzoni, sottosegretaria al Ministero della Cultura: “Il David ci rende fieri del cinema italiano. Anche in estate faremo Cinema Revolution”   

La sottosegretaria al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni ha ribadito l’importanza dei David, quale Premio dato a un cinema “che sperimenta, fatto da giovani e da donne che prendono sempre di più spazio, un cinema che si sa raccontare. La notte dei David è la notte in cui dovremmo essere fieri del nostro cinema e festeggiarlo al massimo. Oggi annuncio” ha proseguito Borgonzoni “che anche questa estate faremo Cinema Revolution. Questa iniziativa è il motore che ha portato la gente nelle sale”.

La serata finale, al Teatro 23, sarà un ibrido tra show e punteggiatura. Cinecittà vuole divulgare la creatività del cinema italiano nel mondo

Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime TimeIl David di Donatello è un evento che mette insieme cinema e tv come ricordato da Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime Time. Di Liberatore ha parlato di “un ibrido tra show e punteggiatura che si integra bene all’interno del racconto della serata”. Il tutto nel Teatro 23 che, come ha annunciato Manuela Cacciamani, Amministratrice Delegata di Cinecittà “sarà inaugurato in occasione della premiazione e sarà il Teatro del David di Donatello. Cinecittà, come fabbrica dell’immaginario, non nasconde dunque la sua ambizione: come ribadito dal suo Presidente Antonio Saccone, l’obiettivo è quello di “divulgare la creatività del cinema italiano nel mondo”.

Andrea Magliocco   

 

          

 

 

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