Achille Funi una mostra a Ferrara

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ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi: Ragazzo con le mele (Il fanciullo con le mele), 1921. Olio su tela, cm 60 x 50 Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Collezione VAF-Stiftung

Achille Funi una mostra a Ferrara. Sino al 25 febbraio 2024 al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, è visitabile la mostra Achille Funi. Un maestro del Novecento tra storia e mito. La sua città natale rende omaggio a questo maestro del Novecento, con una vasta antologica organizzata dalla Fondazione Ferrara e dal Servizio Musei d’Arte del Comune.

Achille Funi una mostra a Ferrara

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi: Mia sorella, 1921 Olio su tela, cm 60,5 x 44,5 Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”

Achille Funi, una mostra a Ferrara. La mostra, curata da Nicoletta Colombo, Serena Redaelli e Chiara Vorrasi, offre al pubblico un’occasione unica per rileggere l’intera parabola creativa del pittore attraverso più di centoventi opere, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, tra cui figurano i massimi capolavori dell’artista. I dipinti presentati sono opere ad olio e a tempera, acquerelli e disegni a carboncino e a sanguigna, ci sono anche i cartoni preparatori per i grandi affreschi e mosaici, che permettono di riscoprire lo straordinario talento di uno dei più grandi maestri del Novecento.

Il percorso espositivo inizia con le prime prove d’artista

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi Uomo che scende dal tram 1914 Milamo Museo del Novecento

Il percorso espositivo prende avvio dalle prime prove del giovane artista, che lasciano presto spazio alla ricerca d’avanguardia ed a una fase futurista di segno moderato scaturita dalla frequentazione di Boccioni, Carrà, Russolo e Bonzagni, testimoniata da opere emblematiche del 1914 come Uomo che scende dal tram, del Museo del Novecento di Milano e Il motociclista.

La mostra prosegue con le tappe del Ritorno all’ordine

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi: La terra, 1921 Olio su tela, cm 99 x 90 Collezione Gaspare Tosi

Il visitatore entra in contatto poi, le tappe del Ritorno all’ordine che si sviluppa nell’Europa del dopoguerra di cui Funi si fa interprete. Si va dalle opere di transizione, nel segno di Cézanne e della metafisica (Genealogia, 1918-19, del Mart di Rovereto), ai capolavori del Realismo magico che attingono alla cultura figurativa del Quattrocento e del Cinquecento ferrarese e padano (oltre a Maternità e La terra, anche L’acqua, nuovamente esposta in questa occasione dopo oltre un secolo), fino alle pietre miliari di “Novecento”, il movimento guidato da Margherita Sarfatti, che radunò i migliori esponenti di un moderno e maestoso classicismo.

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito

Achille Funi: Autoritratto, 16 ottobre 1908 Tecnica mista su carta, cm 60 x 44 Collezione privataTestimonianza di ciò si ritrova nell’Autoritratto del Museo della Svizzera italiana di Lugano, alla picassiana Saffo, dalla raffaellesca Lettura della GNAM di Roma, all’androgina Venere del Museo Cantonale di Losanna.

Il percorso espositivo si declina con le opere di Funi degli anni Trenta e Quaranta

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi: Paesaggio (Ica d’Abbazia), 1930 Olio su tela, cm 62 x 71 Ferrara, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”

Il percorso prosegue con le opere degli anni Trenta e Quaranta, dove affronta con uno stile del tutto personale, i generi della storia dell’arte, dal ritratto alla pittura storico-mitologica, dalla natura morta, al paesaggio.

La mostra si conclude con la stagione della pittura murale

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi. Genealogia o La mia famiglia, 1918-19 Olio su tela, cm 103 x 147 Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, Collezione VAF-Stiftung

La mostra si conclude con la stagione della pittura murale. Assieme a Sironi, Funi ha dato nuovo slancio alla gloriosa tradizione italiana dell’affresco, e del mosaico, impegnandosi attivamente nella decorazione dei nuovi edifici pubblici sorti nell’ambito dell’estesa attività edilizia e urbanistica promossa dal regime.

Il Mito di Ferrara di Achille Funi

ACHILLE FUNI Un maestro del Novecento tra storia e mito
Achille Funi Publio Orazio uccide la sorella, Berlino Nationgalerie Staatliche Museen zu Berlin

L’esposizione permette di riscoprire il Mito di Ferrara, imponente impresa decorativa che Funi, realizza per la Sala dell’Arengo della Residenza Municipale della città estense. Il ciclo rappresenta la summa dei grandi e numerosi progetti murali, che egli affrescò negli anni Trenta e Quaranta a Milano, Trieste, Roma e Tripoli, di cui si può ammirare in mostra una superba selezione di cartoni preparatori.

Anna Camia

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