Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia a Palazzo Zabarella

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Umberto Boccioni Forme uniche della continuità nello spazio1913

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia a Palazzo Zabarella. Con questo titolo a Palazzo Zabarella di Padova con la curatela di Francesco Leone, Fabio Benzi e Ferdinando Mazzocca , c’è la grande mostra dedicata alla nascita di questo movimento. in visione dal 1 ottobre 2022 sino al 26 febbraio 2023 .

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia a Palazzo Zabarella

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia
Giacomo Balla Il ponte della velocità

Tutto ruota attorno al manifesto di Balla e Depero per ricostruire l’universo pubblicato a Milano l’ 11marzo 1915 che diceva:” Noi artisti futuristi Balla e Depero, vogliamo realizzare questa fusione totale per ricostruire l’universo, rallegrandolo, cioè ricreandolo integralmente. Daremo scheletro e carne all’invisibile, all’impalpabile, all’imponderabile, all’impercettibile. Troveremo gli equivalenti astratti si tutte le forma e poi di tutti gli elementi dell’universo , poi li combineremo insieme secondo i capricci della nostra nostra ispirazione, per formare dei complessi plastici che metteremo in moto”.

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia
Mario Sironi Autoritratto 1913

Come si legge nel Manifesto della Ricostruzione Futurista dell’Universo, gli artisti si dichiarano astrattisti futuristi, ante litteram , e questo costituisce la prima mossa della non figuratività dell’arte d’avanguardia,  dell’arte polimaterica, un’arte nuova che diventa volontà e astrazione, dinamismo. Il manifesto della Ricostruzione futurista è il punto di arrivo di una stagione artistica, quella del futurismo, che è ’il focus di una mostra che indaga le origini del movimento.

 

Il focus della mostra Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia

Le altre rassegne che si sono succedute negli ultimi quarant’anni, non avevano scientificamente ricercato il focus che questo movimento, aveva avuto su tutti i diversi movimenti che si sono succeduti.

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia
Gino Severini La ballerina 1914

Il suo dirompente effetto sulla figurazione ha portato poi ai vari movimenti che si sono messi in atto. I primi artisti futuristi Umberto Boccioni , per primo e poi Carlo Carrà, Umberto Severini, furono i primi a  capire che il figurativismo era finito. Futurismo significa arte del futuro,  ribellione nei confronti della tradizione.

I Futuristi si appropriano delle pennellate dei puntinisti e degli impressionisti,  non nascondendo la loro predilezione per la distruzione della prospettiva del cubismo, e prendono in prestito la luminosità plastica neoimpressionista.

 

Umberto Boccioni Meriggio Officine Porta Romana 1910

Non dimenticando dai Nabis, il simbolismo dei temi. Il Futurismo si pone come precursore di idee e temi del dadaismo e delle avanguardie russe,e delle neoavanguardie del secondo Novecento. Tutto questo viene raccontato con 100 opere.

 

Il percorso espositivo della mostra

 

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia
Domenico Baccarini Pavonessa 1904

Il percorso della mostra parte dalle radici  che sono arrivate a Palazzo Zabarella da 45 prestatori come musei e collezioni private. Questo itinerario prende il via dalle radici simboliste del Futurismo e i legami con l’arte divisionista con i lavori di Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo e quelli dei padri fondatori da Umberto Boccioni a Giacomo Balla,  a Gino Severini a Carlo Carrà, da Luigi Russolo a Carlo Sironi.  Un dialogo che attesta come i primi futuristi siano accomunati da una formazione artistica di marca secessionista. Poi si scoprirà lo Spiritualismo con la meraviglia di Stati d’anima di Boccioni del 1911-1912 e Mercurio transita davanti al sole di Balla del 1914.

 

Futurismo 1910-1915 La nascita dell’avanguardia
Carlo Carrà Cavallo cavaliere 1915

Il centro e della mostra vede protagonista il Dinamismo, dove si fronteggiano le opere di Boccioni, Balla, Severini, Sironi, Carrà, Russolo, e quelle di Gino Rossi, e le opere di Gino Galli , Ardengo Soffici, e Ottone Rosai.  Questo significherà poi Simultaneità, con opere di Carrà, Boccioni, Fortunato Depero, Russolo e Enrico Prampolini.

 

Lo spirito rivoluzionario del Futurismo

Umberto Boccioni Forme uniche della continuità nello spazio1913

Lo spirito rivoluzionario e la rottura con i canoni del passato, è il fulcro della Vita Moderna con opere di Sironi, Boccioni, Sant’Elia, Fortunato Depero e Antonio Bonzagni, Achille Funi. Una vita lontana da formalismi e tradizione.

Si indagheranno nella mostra, i temi della tridimensionalità della scultura e quelli del Polimaterismo. Spazio anche al tematica della Guerra, che i Futuristi, vedono come mezzo per sbarazzarsi del vecchio e noioso passato.

 

 

Manifesto della mostra
Manifesto della mostra

 

Chiude il percorso espositivo. la Ricostruzione Futurista dell’Universo, con il concetto di Arte totale, che si impossessa del mondo degli uomini e delle cose.

Savina Fermi

 

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