Bill Viola a Palazzo Reale a Milano

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Bill Viola The Raft
Bill Viola The Raft, May 2004 Video/sound installation Color high-definition video projection on wall in a darkened space; 5.1 channels of surround sound, 3,96x2,23 m 10:33 minutes Performers: Sheryl Arenson, Robin Bonaccorsi, Rocky Capella, Cathy Chang, Liisa Cohen, Tad Coughenour, James Ford, Michael Irby, Simon Karimian, John Kim, Tanya Little, Mike Martinez, Petro Martirosian, Jeff Mosley, Gladys Peters, Maria Victoria, Kaye Wade, Kim Weild, Ellis Williams Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

Bill Viola a Palazzo Reale a Milano. In questa prestigiosa sede della città meneghina dal 6 marzo al 5 giugno 2023  c’è una grande mostra dedicata ai capolavori di Bill Viola, quindici opere in visione del maestro indiscusso della videoarte.

Bill Viola a Palazzo Reale a Milano

Bill Viola Catherine’s Room, 2001 Color video polyptych on five LCD
Bill Viola Catherine’s Room, 2001 Color video polyptych on five LCD flat panel displays mounted on wall, 38x246x5,7 cm 18:39 minutes Performer: Weba Garretson Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

Bill Viola è nato a New York nel 1951 da una famiglia di origini italo-americane. Ha studiato musica elettronica e da qui, dalla potenzialità della performance art, realizza da 40 anni, capolavori, con un nuovo linguaggio artistico, che si rivolgono alla vita, alla morte al viaggio intermedio, per poter indagare una più profonda conoscenza dell’uomo e il suo rapporto con l’ambiente, le influenze della filosofia orientale e occidentale, l’importanza iconica del mondo naturale e altre tematiche.

L’esperienza del viaggio per Bill Viola è fondamentale

Bill Viola Emergence, 2002 Video installation Color high-definition video
Bill Viola Emergence, 2002 Video installation Color high-definition video rear projection on screen mounted on wall in dark room Projected image size: 213×213 cm 11:40 minutes Performers: Weba Garretson, John Hay, Sarah Steben Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

 

 

L’esperienza del viaggio per Bill Viola è fondamentale. Prende spunto dalla realtà che incontra nei suoi viaggi per il mondo con la moglie Kira Perov, tra il ‘70 e l’80 , egli delinea il suo percorso artistico. In questo contesto giunge alla creazione di opere che avvolgono lo spettatore con composizioni e suoni, che cercano di rappresentare le infinite possibilità della psiche e dell’animo umano.

 

 

Fondamentale per Bill Viola l’incontro a Firenze con l’arte rinascimentale

Bill Viola a Milano
Bill Viola Fire Woman, 2005 Video/sound installation Color high-definition video projection; four channels of sound with subwoofer (4.1) Projected image size: 5,8×3,25 m 11:12 minutes Performer: Robin Bonaccorsi Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

Fondamentali sono stati per lui dagli inizi carriera i 18 mesi trascorsi a Firenze dove ha incontrato per la prima volta l’arte rinascimentale. Nel 1997 durante un progetto di ricerca per il Getty con particolare attenzione dell’immaginario medievale, ha continuato ad esplorare l’iconografia cristiana antica, con particolare attenzione all’immaginario medioevale, rinascimentale, manierista, in dialogo con pale d’altare, polittici, e dipinti votivi di artisti antichi.

Viola ha proposto una nuova composizione dell’immagine attraverso la costruzione di elaborate scene teatrali ispirate alla tradizione storica-artistica occidentale, cinematografica nel vero senso della parola.

 

 

 

Bill Viola Passions 

Bill Viola a Milano
Bill Viola Ocean Without a Shore, 2007 Video/sound installation Color high-definition video triptych, two 65-in. flat panel screens, one 103-in. screen mounted vertically on architectural elements on three walls; six loudspeakers (three pairs, stereo sound) Continuously running Performers: Luis Accinelli, Helena Ballent, Melina Bielefelt, Eugenia Care, Carlos Cervantes, Liisa Cohen, Addie Daddio, Jay Donahue, Howard Ferguson, Weba Garretson, Tamara Gorski, Darrow Igus, Page Leong, Richard Neil, Oguri, Larry Omaha, Kira Perov, Jean Rhodes, Chuck Roseberry, Lenny Steinburg, Julia Vera, Bill Viola, Blake Viola, Ellis Williams

 

 

La mostra milanese permette al visitatore dei contemplare le questioni che Bill Viola affronta con immagini al rallentatore in cui la luce, colore e suono, possono creare momenti di profonda introspezione, provocando emozioni e meditazioni che lo accompagnano in un viaggio interiore.

 

Questa dimensione emerge, ad esempio nei video Passions, o in Ocean Without a Shore (2007), opera nata a Venezia, che descrive il momento della transizione in cui la vita diventa morte.

 

Importante anche l’incontro virtuale tra uomo e donna in The Veiling(1995); il diluvio improvviso al centro di The Raft (2004).

 

 

 

I video di Bill Viola accompagnano lo spettatore in un viaggio interiore

Bill Viola a Milano
Bill Viola The Veiling, 1995 Video/sound installation Two channels of color video projections from opposite sides of a large dark gallery through nine large scrims suspended from ceiling; two channels of amplified mono sound, four speakers Scrim size: 2.4 x 3.3 m each 30:00 minutes Performers: Lora Stone, Gary Murphy Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

Di grande intensità il video-dittico di proiezioni su lastre di granito nero Man Searching for Immortality/Woman Searching for Eternity(2003) e opere parte della serie Tristan che raffigurano l’intensità visiva e uditiva della trasfigurazione del fuoco e dell’acqua, accanto a opere come Quintet of the Silent(2000), raramente esposte in Italia.

 

 

La mostra ripercorre organicamente trent’anni del percorso artistico di Bill Viola

Bill Viola a Milano
Bill Viola The Quintet of the Silent, 2000 Color video on flat panel display mounted on wall, 72,4×120,7×10,2 cm 16:28 minutes Performers: Chris Grove, David Hernandez, John Malpede, Dan Gerrity, Tom Fitzpatrick Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

 

La sapiente cura della moglie dell’artista Kira Perov, direttore esecutivo del Bill Viola Studio, ha permesso di esporre opere che coprono trent’anni del percorso artistico del Maestro, creando un evento unico.

 

 

Il catalogo della mostra è edito da Skira

Bill Viola a Milano
Bill Viola The Greeting, 1995 Video/sound installation Color video projection on large vertical screen mounted on wall in darkened space; amplified stereo sound Projected image size: 2,8×2,4 m 10:22 minutes Performers: Angela Black, Suzanne Peters, Bonnie Snyder Photo: Kira Perov © Bill Viola Studio

 

 

Il catalogo che accompagna la mostra è edito da Skira con l’ausilio di Valentino Catricalà e Kira Petrov ed è un vero e proprio manuale di studio per le future generazioni

Savina Fermi

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