Conte e Lorenzetti alla Galleria Nazionale

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Bruno Conte Realtà in equilibrio Sala Aldrovandi Galleria Nazionale allestimento

Alla Galleria Nazionale di Roma, ex GNAM, dal 16 giugno al 30 settembre 2018, ci sono in mostra due artisti Bruno Conte e Carlo Lorenzetti che nel 1982 formarono con altri tre, il gruppo Realtà in equilibrio. Le due mostre sono curate da Giuseppe Appella.

Carlo Lorenzetti
Realtà in equilibrio Sala Gramsci Galleria Nazionale allestimento

Nel 1982 cinque artisti per una mostra a Roma, crearono il gruppo Realtà in equilibrio. Erano Bruno Conte, Carlo Lorenzetti, Giulia Napoleone, Rodolfo Aricò, Giuseppe Uncini, Fausto Melotti che per l’occasione pubblicarono un foglio manifesto che dava il titolo alla mostra. Tre di questi hanno una mostra alla Galleria Nazionale, i due già citati ora, la terza che proporre le sue opere, Giulia Napoleone, lo farà da ottobre prossimo.

 

Bruno Conte
Realtà in equilibrio Sala Aldrovandi Galleria Nazionale allestimento

 

Gli artisti si consideravano “anacoreti, lontani dalle tentazioni del mondo” che “vedono dalle finestre e conoscono fuori e anzitempo ciò che sarà necessario alla costruzione dell’edificio dell’arte”…. “compagni nella ricerca”…compagni in ciò che l’arte richiede, sacrificio e amore”… “non di mimi si tratta di alcune pietre portanti dell’arte”. 

 

Carlo Lorenzetti
Realtà in equilibrio Sala Gransci Galleria Nazionale allestimento

Nella Sala di Via Gramsci Carlo Lorenzetti (1934) presenta 80 tra sculture, disegni e libri d’artista realizzati dal 1958 al 2014, mentre Bruno Conte (1938) nella Sala Aldrovandi 80 tra dipinti, sculture, disegni, e libri d’artista datati 1955-2018.  Lorenzetti dichiara di aver iniziato i suoi studi all’Accademia per i primi due anni con i corsi di plastica con Pericle Fazzini che lo spingeva verso una realtà formale e compositiva. Per il disegno ebbe come maestro Afro che lo guidava verso un processo di semplificazione della forma, Ludovico Quarioni per una educazione visiva della forma, Golzio per la storia dell’arte e Alberto Gerardi per la conoscenza preziosa della tecnica di lavorazione dei materiali. A quel tempo passeggiando per Roma, vedendo le bellezze antiche e barocche, provava per i contemporanei unicamente l’esigenza di conoscere il loro lavoro più che trovare degli interlocutori diretti.

Carlo Lorenzetti
Realtà in equilibrio Sala Gramsci Galleria Nazionale Allestimento

Bruno Conte che già dal primi lavori degli anni ’50 vedeva nei disegni delle forme lineari una segreta scrittura, dichiara:“Il carattere della poetica che si è andato sviluppando e mutando fino ad oggi, si può identificare nella tematica di una misteriosa materia della realtà oltre il macrocosmo , il cosmo assunto nella stanza in cui sì opera…… Le mie opere sono concettuali, ma nella loro forma   ancora meditata tra equilibrio e disequilibrio, metafisici eventi e oggetti alieni…..:contengono dei messaggi, sensazione di messaggi, che non essendo espliciti agiscono sottili nelle pieghe del pensiero”. 

Bruno Conte
Realtà con equilibrio Sala Aldovrandi in allestimento

Come è chiaro si vede negli organismi di Conte e nelle strutture di Lorenzetti che coniugano scultura e pittura, architettura, letteratura e scienza, metodi diversi che si sollecitano uno con l’altro, facendo divenire l’immagine altalenante anche scrittura, certi che l’armonia plastica sia sempre sostenuta dal dono poetico.

Le opere tutte belle e concettualmente interessanti meritano una visita.

Emilia Dodi

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