Sentimenti e sentenze. Il libro di Annamaria Bernardini de Pace. Il volume è stato presentato al “Circolo delle Vittorie”, fondato e presieduto da Antonio Fugazzotto, nella Sala Teatro Parrocchia di Santa Lucia.
L’evento culturale è stato organizzato dal “Circolo delle Vittorie” e moderato dal suo fondatore e presidente, il giornalista, autore e regista televisivo Antonio Fugazzotto
Sentimenti e sentenze. Autobiografia di false verità. Questo è il titolo del libro che l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace ha presentato a Roma nella Sala Teatro Parrocchia di Santa Lucia. L’evento culturale organizzato dal Circolo delle Vittorie, e moderato dal suo fondatore e presidente, il giornalista, autore e regista televisivo Antonio Fugazzotto, ha visto la presenza del giurista e Consigliere del Ministero della Cultura Francesco Cozza, della giornalista e Vicedirettore del TG Rai Parlamento Virginia Lozito e della scrittrice, saggista e Docente di Academic Writing alla Luiss di Roma Cinzia Tani.
Durante l’evento Agnès K. Giuliani ha illustrato le opere di suo padre, l’artista internazionale Lino Giuliani
L’evento ha anche rappresentato un connubio tra letteratura e arte. Sono state ospitate in sala, infatti, le opere dell’artista internazionale Lino Giuliani, quadri simbolici e surrealisti che riflettono sul concetto di tempo, il cui significato è stato spiegato dalla figlia, l’avvocato Agnès K Giuliani, presente in sala accompagnata dal Principe e critico d’arte Alfio Borghese. La serata è stata inoltre impreziosita dall’angolo della letteratura e della poesia, con la presenza di Daniela D’Urso e del pluripremiato poeta Guido De Paolis.
Francesco Cozza, giurista e Consigliere Ministero della Cultura: “Il diritto prevale sempre sul sentimento”
Durante la presentazione del libro di Bernardini de Pace, il giurista e Consigliere del Ministero della Cultura Francesco Cozza è entrato nel merito della parte giuridica del volume, mettendo in evidenza la costante tensione tra diritto e sentimento. Per il giurista, l’autrice fa prevalere sempre le ragioni della legge: “Il professionista vero”, ha dichiarato Cozza, “guarda con un certo scetticismo all’emozione personale di una parte, ma continua a credere che il diritto debba prevalere su una categoria non su una persona”.
Virginia Lozito, Rai: “Il libro riflette anche sulle trasformazioni della famiglia e sul rapporto tra genitori e figli”
La giornalista e Vicedirettore del TG Rai Parlamento Virginia Lozito ha riflettuto su alcuni punti del libro: tra questi, il modo in cui Bernardini de Pace ha inteso la professione di avvocato, e l’incontro con Indro Montanelli che le ha consigliato di lasciare il diritto d’autore dedicandosi al diritto di famiglia. Una famiglia in profonda Virginia Lozito trasformazione, quella di oggi, dove cambia il delicato rapporto tra genitori e figli. “Per i genitori”, ha ricordato Lozito “ l’errore più grande è quello di essere amici dei propri figli, perdendo la propria funzione fondamentale che è quella di essere da esempio e da guida”.
Cinzia Tani, saggista e docente Luiss: “Il sottotitolo rimanda alle false verità, quelle verità che ciascuno dice di se stesso e della propria vita”
La saggista e Docente di Academic Writing alla Luiss di Roma Cinzia Tani si è soffermata sugli aspetti letterari del libro a partire dal sottotitolo, in cui Bernardini de Pace parla di false verità: “Il sottotitolo”, ha dichiarato Tani, “sembra quasi un avvertimento al lettore: questa non è una deposizione al tribunale, ma una vita raccontata (…). Le false verità sono le verità soggettive che ciascuno narra a se stesso e alla propria vita”. Tani ha colto i dettagli presenti nelle pieghe del libro, ricordando, tra l’altro, alcuni aspetti del modo di essere dell’autrice, come l’identificazione totale della propria vita con la professione da lei svolta, quella dell’avvocato.
Annamaria Bernardini de Pace: “Le false verità esistono nelle sentenze come in amore”
Le conclusioni dell’evento sono state affidate all’avvocato Annamaria Bernardini de Pace, autrice del libro, che si è soffermata sulle false verità presenti nelle sentenze: “Alle sentenze si arriva provando determinati fatti; quelli che non si possono provare è come se non esistessero”. Le false verità fanno parte della vita ed esistono non solo nelle sentenze ma anche in amore: “Quante storie d’amore, dai quindici anni in su”, ha aggiunto Bernardini de Pace, “sono state interpretate secondo verità e poi nel ricordo vi siete resi conto che non lo erano?”
“La svolta professionale l’ho avuta grazie a Indro Montanelli, che dal 1987 mi fece commentare tutte le sentenze del cambio del diritto di famiglia”
L’avvocato ha poi ricordato un incontro che ha segnato una svolta nella sua vita professionale: quello con Indro Montanelli: “Mangiava poco e io lo portavo a cena raccontandogli tutti i pettegolezzi che riguardavano il mondo dello spettacolo. Deontologicamente non avrei potuto, ma sapevo che lui non lo avrebbe detto a nessuno, era felice, e questo serviva a farlo mangiare”. Una volta scherzosamente Montanelli le disse: “Stai perdendo tempo, i personaggi dello spettacolo sono tutti tirchi, occupati di diritto di famiglia. Per questo, dal 1987, ho commentato tutte le sentenze del cambio del diritto di famiglia”.
Andrea Magliocco



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