Intervista a Simona Sala, Direttrice di Rai Radio 3. A margine della conferenza stampa di presentazione di Materadio, la Direttrice di Rai Radio 3 Simona Sala ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Visum per fare il punto su una manifestazione complessa, impegnativa e di grande respiro culturale. In programma nella splendida cornice della Città dei Sassi, dal 30 ottobre al 1° novembre, la tre giorni si preannuncia come una vera e propria esperienza immersiva targata Rai Radio 3, capace di trasferirsi sul territorio e contaminarsi con il linguaggio nobile del teatro, della poesia e della musica attraverso un fitto calendario di dibattiti, discussioni e confronti.
Intervista a Simona Sala, Direttrice di Rai Radio 3
Direttrice, è tutto pronto per questa nuova edizione di Materadio?
Durante la conferenza stampa abbiamo giocato con le vocali definendo questa manifestazione “Metaradio”. Può essere un titolo?
Tanti gli argomenti che saranno trattati a Materadio. Tra questi c’è la violenza di genere
“La geopolitica, e ce ne sarà tanta, schiaccia ovviamente tutte le notizie, ma quello della violenza di genere è un tema che abbiamo voluto trattare perché continuano ad essere numerosi i femminicidi, e perché i rapporti tra i generi e tra i sessi continuano a essere difficili. Abbiamo voluto portare a Matera il film dedicato a Giulia Cecchettin che uscirà qualche giorno dopo nelle sale. Saranno con noi il padre di Giulia, Gino e la regista (Paola Randi NdR.). Gino – dice Simona Sala a Visum -fa testimonianza incontrando i giovani studenti delle scuole e delle università. È importante ascoltarlo e recepire poi dalle persone che verranno a Matera e dai giovani, che spero siano tanti, le loro istanze e i loro perché. L’elemento culturale è fondamentale per cercare di sconfiggere o comunque per creare dei migliori rapporti tra generi”.
Andrea Magliocco