Quattro volte me di Maria Lazar edito da Adelphi

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Quattro volte me di Maria Lazar edito da Adelphi

Quattro volte me di Maria Lazar edito da Adelphi. Il libro della scrittrice austriaca, è una sorta di diario che racconta dell’amicizia tra quattro ragazze assai diverse tra loro. Sebbene non si faccia riferimento ad alcuna ambientazione è chiaro che siamo in presenza di un clima fin du siècle, nella dolce Mitteleuropa che va incontro al proprio destino sul viale del tramonto.

Quattro volte me di Maria Lazar edito da Adelphi

Quattro volte me di Maria Lazar edito da AdelphiQuattro volte me di Maria Lazar edito da Adelphi. Kathleen Dunmore è nipote dell’Autrice. Ha custodito, il prezioso manoscritto di questo affascinante libro per decenni. Per rispetto alla nonna, suicida a Stoccolma nel 1948 e per onorarla, ha deciso di dare alle stampe E noi le siamo grati. Maria Lazar proveniva da una famiglia agiata di orini ebraiche, frequenta scuole e ambienti prestigiosi. Autrice di diversi scritti, che faticano a vedere la luce per via delle ben note restrizioni legate all’ascesa del nazismo.

Quattro volte me di Maria Lazar- la trama

Quattro volte me di Maria Lazar edito da AdelphiE veniamo al libro. Si tratta di una sorta di diario che racconta dell’amicizia tra quattro ragazze assai diverse tra loro. Sebbene non si faccia riferimento ad alcuna ambientazione, è chiaro che siamo in presenza di un clima fin du siècle, nella dolce Mitteleuropa che va incontro al proprio destino sul viale del tramonto. Il libro parla della vita di Ulla, Grete, Anette e la narratrice senza nome, delle loro varie vicissitudini, dei primi amori. Nel testo, si salta dal periodo dell’infanzia a quello della vita adulta, in un concitato viaggio di andata e ritorno, tra le varie epoche della vita. La prosa è sorprendente, ricca di flashback, di tagli, un flusso inarrestabile di parole.

Il testo contiene un quinto elemento con cui la protagonista si confronta, un possibile alter ego che osserva e forse giudica.

Quattro volte me di Maria Lazar edito da AdelphiE poi c’è l’Estranea, un quinto elemento con cui la protagonista si confronta, un possibile alter ego che osserva e forse giudica. E’ tutto uno zampillare di parole, poetico, travolgente. Un affresco vivace di una società che appare aperta, libera, prima della tragedia. Il controverso rapporto con Alex, marito della migliore amica, ricorre continuamente nelle pagine di questo racconto.

Nei fatti non si può dire che ci sia una trama ma un profluvio di sentimenti, una disperata ricerca di sé. Un’affannosa ricerca della propria identità

Quattro volte me di Maria Lazar edito da AdelphiNei fatti non si può dire che ci sia una trama ma un profluvio di sentimenti, una disperata ricerca di sé, un guardare negli specchi e nelle altre ragazze per riconoscersi, per ritrovarsi, per provare ad amarsi. Un’affannosa ricerca della propria identità.

La scrittura del libro è densa, contiene un’agile potenza metaforica

L’Autrice purtroppo, non ha trovato questo respiro, questa pace. Però ci ha lasciato molto di sé in queste pagine così intense, in questa scrittura densa. Già notata da Robert Musil, che aveva detto di lei che possedeva “agile potenza metaforica”, aveva frequentato anche Thomas Mann. Segnaliamo, infine, la superba traduzione dal tedesco di Laura Ragone.

Carla Roscioli

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