Il Corno Fortunato al Teatro de’ Servi di Roma

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Un corno fortunato al Teatro De' Servi

Il Corno Fortunato al Teatro de’ Servi di Roma. Solo per una sera al Teatro de’ Servi di Roma è andato in scena un originale e particolare spettacolo, scritto e diretto da Giulietta Revel, Il Corno Fortunato, un nuovo progetto transmediale della stessa Revel, edito come romanzo da Baldini & Castoldi, che prossimamente diventerà anche un film. Con la stessa voce narrante della Revel, lo spettacolo ha visto in scena sei attori bravissimi, che hanno raccontato la storia di questo corno fortunato e magico, il tutto condito da classiche e bellissime canzoni napoletane.

Il Corno Fortunato al Teatro de’ Servi di Roma

Un corno Fortunato al Teatro De' Servf
Foto di Giancarlo Fiori

Il Corno Fortunato racconta la saga dei De Vito e soprattutto la storia di Al De Vito, figlio di Tony, un italoamericano di terza generazione, laureato ad Harward, erede di un grosso impero di pomodori pelati di origine napoletana, perché il bisnonno era napoletano, che decide di tornare a Napoli. Così quando suo padre Tony De Vito, magnate del più grande impero americano di pomodori italiani, muore misteriosamente in un incidente d’auto – ma in realtà non morirà, ma questo lo scopriremo alla fine dello spettacolo perché si “rifugerà” a Capri dove in incognito farà la bella vita – lascia al figlio Al un piccolo corno rosso nascosto dentro la Statua della Libertà, posta sulla sua scrivania.

Il Corno Fortunato – la trama

Un corno fortunato al Teatro De' Servi
Foto di Giancarlo Fiori

Comincia così un viaggio inatteso per Al che, non volendo continuare l’attività del padre, compra un vecchio palazzo sul lungomare di Napoli, convinto di fare un investimento, palazzo da adibire ad albergo di lusso a cinque stelle. In realtà sta tornando a riprendersi il nome, la storia e l’amore che la sua famiglia aveva lasciato indietro.

Al avrà la gioia di scoprire una Napoli che non si aspettava, una Napoli piena di calore, allegria, ricca di misteri, di tanti strati che vanno scoperti lentamente. E’ la storia di un corno rosso magico portafortuna che ha 5 generazioni di età, che è partito da Napoli nel 1909, è andato in America e poi ritorna in Italia perché l’erede di questa famiglia importantissima che produce pomodori sente il richiamo delle origini e vuole tornare a Napoli.

E’ un viaggio che inizia alla scoperta di Napoli, una scoperta dei valori napoletani che sono quelli della leggerezza, della gioia di vivere, del senso magico dell’esistenza

Un corno fortunato al Teatro De' Servi
Foto di Giancarlo Fiori

E’ un viaggio che inizia alla scoperta di Napoli, una scoperta dei valori napoletani che sono quelli della leggerezza, della gioia di vivere, del senso magico dell’esistenza. Il viaggio di Al è un ritorno ideale, un pensiero romantico e una ricerca di sé stesso. Ma Napoli ha altri progetti per lui. Lo accoglie, lo travolge e lo educa alla napoletanità, quella vera, avvolgente, misteriosa, gioiosa ed umana.

La pièce è accompagnata da musica dal vivo, con canzoni napoletane classiche

Un corno fortunato al Teatro De' Servi
Foto di Giancarlo Fiori

Il tutto accompagnato da musica dal vivo, canzoni napoletane classiche (Core ingrato, Malafemmina), candidate per diventare patrimonio Unesco, risate e una tenera malinconia che solo Napoli sa regalare. Una commedia napoletana, un omaggio a Luciano De Crescenzo, per tanti anni mentore della Revel (torinese di nascita ma amante dei napoletani) con la quale era solito parlare “da uomo a uomo”, e anche a Massimo Troisi.

Bravissimi tutti gli attori che hanno dato consistenza a questo bel racconto. A cominciare da Giulietta Revel

Un corno fortunato al Teatro De' Servi
Foto di Giancarlo Fiori

Bravissimi tutti gli attori che hanno dato consistenza a questo bel racconto. A cominciare da Giulietta Revel, autrice, regista e narratrice dell’intera storia quasi inverosimile. Un plauso particolare a Laura Sorel che ha deliziato il pubblico con tante canzoni classiche napoletane, negli intervalli del racconto, sfoggiando abiti caratteristici, particolari, un vero sogno.

Sempre divertente e professionale Pietro Romano

Un corno fortunato al Teatro De' Servi
Foto di Giancarlo Fiori

Sempre divertente e professionale Pietro Romano, nel ruolo di Tony De Vito, un attore che mancava da un po’ dalle scene teatrali, che è voluto tornare sul palco proprio per questo spettacolo, che l’ha incuriosito; brava e padrona della scena, districandosi in vari ruoli, la giovane e bella Rossella D’Andrea; ottima l’interpretazione del giovane Gennaro Cassini, che ha interpretato Al De Vito, il giovane scapestrato, ma con un progetto ben preciso nella sua mente. Antonio Coppola, anche lui bravo in bravi ruoli; ottime tutte le musiche suonate dal vivo dal Maestro Vito Caporale, che hanno fatto da elegante contorno all’intero spettacolo.

Il Corno Fortunato è un vero e proprio adattamento teatrale del romanzo

Un corno fortunato al Teatro De' Servi
Foto di Giancarlo Fiori

Il Corno Fortunato è un vero e proprio adattamento teatrale del romanzo, un lavoro di drammaturgia che riorganizza materiale narrativo nato per il cinema e poi rifondato in prosa, in una formula, che non trova un termine di paragone nel panorama italiano contemporaneo.

Giancarlo Leone   

Foto di Giancarlo Fiori

 

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