Sal Da Vinci vincitore del 76° Festival di Sanremo. Si è conclusa la grande kermesse canora, finalmente, a notte fonda, con il vincitore e trionfatore di questa edizione: Sal Da Vinci con la canzone Per sempre sì. Una vittoria meritatissima perché la sua vincita era già nell’aria da giorni. Al secondo posto Sayf, al terzo posto Ditonellapiaga, al quarto posto Arisa, al quinto Marco Masini & Fedez. Prossimo conduttore e direttore artistico del Festival, Stefano De Martino, volto di Affari Tuoi.
Sal Da Vinci vincitore del 76° Festival di Sanremo
Sal Da Vinci vincitore del 76° Festival di Sanremo Si è conclusa la grande kermesse canora, finalmente, a notte fonda, con il vincitore e trionfatore di questa edizione: Sal Da Vinci con la canzone Per sempre sì. Una vittoria meritatissima perché la sua vincita era già nell’aria da giorni. Al secondo posto Sayf, al terzo posto Ditonellapiaga, al quarto posto Arisa, al quinto Marco Masini & Fedez. Soddisfazione anche per Fulminacci, Premio della critica Mia Martini e Serena Brancale, premiata dalla Sala Stampa Lucio Dalla che ha vinto anche il Premio Tim. Prossimo conduttore e direttore artistico del Festival, Stefano De Martino, volto di Affari Tuoi.
Sal Da Vinci dedica la vittoria alla città di Napoli
Sal Da Vinci, dopo la vittoria appena annunciata, stringe con gli occhi lucidi la Palma con il leone. Le sue prime parole: “Dedico il premio a Napoli”. Una vittoria per acclamazione popolare che sicuramente diventerà il tormentone dei prossimi mesi. Ma accanto a Sal Da Vinci, ieri sera c’è stato un altro vincitore, ma non era un cantante: Stefano De Martino, giovane conduttore di Affari Tuoi. L’investitura si è concretizzata con l’annuncio di Carlo Conti in diretta: “Ti meriti questo incarico. Porterai avanti meravigliosamente questa bellissima storia che è il Festival di Sanremo”.
Stefano De Martino è il conduttore del Festival 2027
Ovviamente Stefano De Martino era emozionatissimo: “Ricevere il testimone da te è un onore. E’ un gesto di generosità che ricorderò per sempre. E ora testa bassa e pedalare”. Per la direzione artistica De Martino si avvarrà di un aiuto, come fece a suo tempo Fabio Fazio. E’ stata la prima volta che l’ufficializzazione del prossimo conduttore del Festival sia avvenuta in diretta. Stefano De Martino sarà il primo conduttore sotto i 40 anni (lui ne ha 36) dopo 22 anni (l’ultima fu Simona Ventura, 38 anni, nel 2004 e il più giovane dal 2000, Fabio Fazio, 35 anni). Onore a Carlo Conti che nell’ultimo giorno del suo mandato sanremese ha riportato la pace in casa Gassmann, con il riferimento sul mancato invito ad Alessandro, padre di Leo, in gara: “Un equivoco, avevamo deciso di non ospitare fiction Rai”.
Nino Frassica comico dell’ultima serata di Sanremo 2026
Accanto a lui e a Laura Pausini, un volto del Tg1, Giorgia Cardinaletti, al felice debutto nel ruolo di co-conduttrice. Apertura seria: “Facciamo un appello a proteggere i bambini nelle zone di guerra”, ha detto Conti iniziando l’ultima serata, riferendosi alle allarmanti notizie dall’Iran. Non era semplice il compito di “alleggerire” una serata dove in un’altra parte del mondo c’è una guerra, ma il destino ha voluto che nel ruolo di comico ci fosse Nino Frassica, apparso con la parrucca da Cristiano Malgioglio e il suo umorismo surreale, che ha permesso alla gara di scivolare via nella notte.
Ospite internazionale Andrea Bocelli che ha intonato “Con te partirò”
Sul palco tutti e trenta artisti, giudicati da Televoto, stampa e radio: il primo ad esibirsi è stato Francesco Renga, a seguire Chiello, Raf, Bambole di pezza, Leo Gassmann. Trascinante l’esibizione di Malika Ayane, seguita da Tommaso Paradiso, J-Ax, LDA &AKA 7even, Serena Brancale – che ha indossato l’abito della mamma – Patty Pravo e Sal Da Vinci. Maestoso l’ingresso del tenore Andrea Bocelli in sella al suo cavallo bianco Caudillo, accompagnato dalla musica de Il Gladiatore, che ha dichiarato: “Le mie radici sono qui, a Sanremo”. Quando ha intonato “Con te partirò”, standing ovation dell’Ariston, prima di ricevere il Premio alla carriera. Un blitz fuori del Teatro Ariston di Carlo Conti per raggiungere il palco esterno per applaudire i Pooh, che hanno cantato la canzone vincitrice del loro Festival di Sanremo nel 1991, “Uomini soli”.
L’intervento di Gino Cecchettin sul palco dell’Ariston
Si torna all’interno dell’Ariston e si continua con la gara: Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Ditonellapiaga, Nayt, Arisa, Sayf e Samuray Jay che hanno trascinato sul palco le loro mamme. Dopo Dargen D’Amico, scalzo e con un abito con i colori della Palestina, Fedez & Masini, sul palco è salito Gino Cecchettin, padre di Giulia, una delle tante donne vittime di femminicidio, uccisa da Filippo Turetta l’11 novembre 2023. Sono state forti le emozioni quando il papà di Giulia è salito sul palco. Ha detto: “Come si può affrontare un dolore così grande? Si vive nell’intimità, lo impari a conoscere nel profondo e sai che fino all’ultimo giorno sarà con te. Puoi annichilirti o puoi trasformarlo, io ho deciso la seconda strada. Pensando a Giulia, che pensava sempre alle persone più fragili. Ho preso esempio da lei con questa fondazione e penso che vale la pena di provarci”. La chiusura è toccata a Tredici Pietro, Mara Sattei, Maria Antonietta & Colombre, Eddie Brock. Archiviato questo 76° Festival di Sanremo, già si comincia a pensare al prossimo a conduzione Stefano De Martino.
Gli ascolti della serata finale del Festival 2026
Gli ascolti. La finale dell’evento musicale più seguito in Italia, il 76° Festival di Sanremo, ha dominato gli ascolti tv contro le altre reti televisive: l’ultima serata è stata seguita da 11.022.000 telespettatori, pari ad uno share del 68,8%. Lo scorso anno, la finale del 75° Festival di Sanremo, conquistò una media di 13.016.000 telespettatori pari al 72,7% di share.
Giancarlo Leone



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