Gentilissimo Me

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Gentilissimo Me

Gentilissimo Me. Al Teatro Sette di Roma – che sarà riproposto l’anno prossimo al Teatro Sette Off sempre di Roma – è andato in scena lo spettacolo Gentilissimo Me, scritto e diretto da Andrea Muzzi, che ha visto protagonisti Federica Cifola ed Enzo Casertano.  

Gentilissimo Me andato in scena la teatro Sette di Roma

Gentilissimo MeGentilissimo Me. Al Teatro Sette di Roma – che sarà riproposto l’anno prossimo al Teatro Sette Off sempre di Roma – è andato in scena lo spettacolo Gentilissimo Me, scritto e diretto da Andrea Muzzi, che ha visto protagonisti Federica Cifola ed Enzo Casertano. La pièce mette a nudo, con un umorismo tagliente e amaro, un mondo ribelle, maleducato dove la gentilezza è considerata una grave infrazione.

Il contesto della pièce di Andrea Muzzi

Gentilissimo MeTutta la storia si basa su un paradosso sociale, su un qualcosa che ha del surreale: una partenza ritardata davanti ad un semaforo che è diventato verde, può rovinare una vita umana? La trama sviscera un contesto dove l’odio, è costituzionale e la gentilezza è punita e bandita.

Gentilissimo Me – la trama

Gentilissimo MeLa trama. Pietro Marconi, un uomo remissivo, buono, mite, che non farebbe del male ad una mosca, viene invitato a presentarsi in un ufficio pubblico. Per Costanza, l’inflessibile funzionaria dell’Ufficio 8, l’uomo ha commesso una grave infrazione: allo scatto del verde, il Marconi è stato fermo davanti al semaforo per ben 37 secondi invece di ripartire. Tutto ciò ha suscitato il malumore dell’automobilista dietro di lui che ha iniziato ad inveire con parolacce nei suoi confronti.

E il Marconi cosa ha fatto? Come ha reagito? In nessun modo, non ha fatto niente e perciò è stato dichiarato colpevole. Assurdo no!!!! Eppure l’Art. 1 della nuova Costituzione stabilisce chiaramente: “E’ l’odio che ci rende più forti. Più uniti e soprattutto più sicuri…”. Purtroppo per lui, il povero Pietro Marconi dovrà fare i conti con Costanza, una funzionaria molto determinata, che non è disposta a chiudere un occhio, anzi si batte con tutta sé stessa, con la sua malvagità e la sua cattiveria, anche perché questa sarebbe la sua millesima pratica per aspirare alla promozione.

Come finirà la pièce? Marconi si adeguerà ad essere anche lui cattivo, menefreghista, impavido? Per chi non ha visto lo spettacolo, lo scoprirà quando questo verrà ripreso l’anno prossimo. Il finale, comunque, sarà a sorpresa, lasciando il pubblico meravigliato.

Bravissimi Federica Cifola ed Enzo Casertano che danno ritmo e forza ai dialoghi

Gentilissimo MeBravissimi Federica Cifola ed Enzo Casertano che danno ritmo e forza ai dialoghi, ben diretti da Andrea Muzzi. I costumi sono di Stefania Pisano, le essenziali e sobrie scenografie di Riccardo Graziosi.

Gentilissimo Me è una satira tagliente ed attuale che fa ridere

Gentilissimo MeGentilissimo Me è una satira tagliente ed attuale che fa ridere ma che ha anche dei risvolti amari, dove affiora l’aggressività quotidiana, oggi purtroppo un male comune, dove i dialoghi serrati e i momenti di comicità graffiante si alternano a momenti più intimi e malinconici, dando vita ad uno spettacolo che fa ridere, pensare e anche un po’ commuovere. Gentilissimo Me è uno spettacolo per riflettere sui comportamenti sociali moderni, attraverso la comicità.

Giancarlo Leone     

 

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