La Preside dal 12 gennaio su Rai 1

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La Preside dal 12 gennaio su Rai 1. In questa data parta la prima puntata di questa nuova serie tv della Rai. Previste quattro puntate. Protagonista assoluta Luisa Ranieri, con la regia di Luca Miniero.

La regia de La Preside è di Luca Miniero. La serie tv è nata da un’idea di Luca Zingaretti 

La Preside. Dal 12 gennaio su Rai 1 andrà in onda la prima delle quattro puntate di questa nuova fiction del servizio pubblico. La regia della serie tv è di Luca Miniero, ed è prodotta da Rai Fiction, da Bibi Film tv, e da Zocotoco. Nata da un’idea di Luca Zingaretti, e  prodotta dallo stesso Zingaretti e da Angelo Barbagallo, la fiction vede come protagonista Luisa Ranieri.

La Preside – la trama

La PresideEugenia Liguori (Luisa Ranieri) è una preside che, al suo primo incarico, sceglie di guidare l’Istituto Anna Maria Ortese di Napoli. Eugenia si adopera con tutte le forze per portare a scuola gli studenti, salvandoli così dalla marginalità sociale cui sono relegati. A sostenerla c’è Vittorio Leoni (Alessandro Tedeschi), docente di italiano arrivato dal nord. La Preside è ispirata all’impegno e al coraggio della preside di Caivano Eugenia Carfora.

Maria Pia Ammirati, Direttrice Rai Fiction: “E’ un racconto innovativo. C’è la potenza di una donna che ha deciso di cambiare le cose”

Centenario Andrea Camilleri 1925-2025Questa serie tv è un racconto innovativo, perché, come ha ricordato durante la presentazione della serie nella sede Rai in via Alessandro Severo a Roma Maria Pia Ammirati, Direttrice di Rai Fiction, “c’è la potenza della storia vera e rivoluzionaria di un personaggio; questo ci dice molto sulla potenza di una sola donna che decide di cambiare le cose contro un mondo che si è adagiato (..). Eugenia (Carfora Ndr.) ha veramente fatto una rivoluzione.”

Luca Miniero, regista: “Anche se abbiamo cambiato location, la vicinanza della scuola ai palazzoni rende la fiction più universale”    

Luca MinieroIl regista Luca Miniero si è soffermato sulla location della serie che non è Caivano, ma San Giovanni a Teduccio. “Per motivi logistici abbiamo cambiato location”, ha ricordato il regista ma la vicinanza della scuola a questi palazzoni rende la fiction più universale. Non è importante dove è stata girata, è importante quello che succede in periferia. Questo è ciò che la rende interessante (…). Ci tengo a sottolineare il sapore musicale di questa serie”.     

Luca Zingaretti: “Abbiamo raccontato non il sottosopra, ma il soprasotto. Da questo soprasotto viene la luce”

Luca Zingaretti, ideatore e produttore del progetto, ha messo in evidenza le tre parole chiave a fondamento della fiction: la preside che, con il suo coraggio, insegna ai ragazzi l’importanza della scuola; i ragazzi che, a scuola, diventano i soggetti attivi del cambiamento; e, infine, la scuola, come luogo di formazione e di apprendimento. “Noi abbiamo raccontato non il sottosopra, ma il soprasotto”, ha dichiarato Zingaretti .“Queste zone sono abitate da persone per bene che cercano di vivere la vita dignitosamente. Dal racconto di questo soprasotto, viene la luce.”

Luisa Ranieri: “Incontrare Eugenia Carfora mi ha dato la forza, la voglia, e la luce di raccontare la forza del singolo” 

Luisa RanieriLa storia de La Preside, è la storia non solo di un dirigente scolastico, ma anche di un personaggio straordinario, una vera e propria eroina del nostro tempo: Eugenia Carfora. Luisa Ranieri ricorda di averla incontrata dopo aver visto il documentario di Domenico Iannaccone, Figli miei. “Incontrare questo personaggio”, ha dichiarato Ranieri, “mi ha dato la forza, la voglia, e la luce per raccontare, nel buio di una periferia, qualcosa di molto bello che è fatto dai singoli”. Napoli fa da sfondo alla fiction, una Napoli in cui “c’è un po’ di tutto, ci sono tanti strati sociali tutti mischiati insieme”.

Eugenia Carfora, preside: “Bisogna prendersi cura della periferia. Il mio motto è: tutti a scuola”

Eugenia CarforaLa  periferia si fa soggetto, spazio vivo della città e, come ha ricordato la preside Eugenia Carfora, è un luogo dove c’è un mondo attivo. “Arrivare nelle periferie e trovare la chiesa, la caserma, e la scuola è ricchezza, lì c’è comunità. Il problema è prendersi cura (…). Spero che un giorno si dica: la periferia al centro (…). I ragazzi li voglio tutti a scuola”, ha proseguito Carfora. “I risultati non si hanno in un anno. Per me la scuola dovrebbe durare tutta la vita, andiamo a scuola anche dopo i diciotto anni”.

Andrea Magliocco

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