Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico

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Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico
Flora Farnese, allestimento mostra Picasso e l’antico, credits MANN ph V. Cosentino

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico. Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli c’è sino al 27 agosto 2023 la mostra dedicata alle opere di Picasso nella Sala della Collezione Farnese. La mostra è curata da Clemente Marconi,  con il contributo della Regione Campania e l’organizzazione di Electa. 

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico
Donna seduta, 1920. Olio su tela, cm. 92 x 65. Inv.: MP67. Fotografo: Mathieu Rabeau Artwork Location: Museo Picasso, Parigi, Francia Permission for usage must be provided in writing from Scala.

 

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico. Questa mostra si inserisce nel programma internazionale “Picasso Celebrazioni 1973-2023: 50 mostre ed eventi per celebrare Picasso” nel cinquantenario della sua morte.

La mostra ha l’intento di illustrare la profonda influenza di uno dei più grandi musei di arte classica, sull’opera di uno dei più grandi importanti artisti moderni.

 

La mostra si divide in due parti

 

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico
Ercole Farnese inv. 6001 marmo bianco pentelico, 317 cm. Napoli, Museo Archeologico Nazionale Su concessione del Ministero della Cultura / Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Archivio Fotografico. Ph Luigi Spina

 

Allestita nelle sale della collezione Farnese, l’esposizione si divide in due parti: la prima relativa ai soggiorni a Napoli di Picasso, delineando come si presentava il museo al tempo della visita dell’artista, allora non ancora solo “archeologico”, e la seconda relativa al confronto tra le opere del museo e i lavori di Pablo Picasso.

 

Presentate 37 delle 100 tavole della Suite Vollard

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico
Toro Farnese inv. 6002 marmo giallastro a grana fine (parti antiche) 370×295/300 cmNapoli, Museo Archeologico Nazionale Su concessione del Ministero della Cultura / Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Archivio Fotografico. Ph Luigi Spina

 

 

Sono presentate 37 delle 100 tavole che compongono la Suite Vollard, eccezionale prestito del British Museum di Londra. Queste incisioni, realizzate tra il 1930 e il 1937, si configurano come un fulcro interpretativo nell’opera dell’artista. A queste si aggiungono i rilevanti prestiti del Musée national Picasso-Paris e di Gagosian New York.

L’eco profonda del viaggio in Italia del 1917 sulla produzione artistica di Picasso è stato riconosciuto da tempo e rappresenta ormai un punto fermo in letteratura. Proprio all’impatto delle opere d’arte viste a Roma, Napoli e Firenze, si attribuisce un decisivo rafforzamento della tendenza di Picasso verso il naturalismo del cosiddetto “secondo periodo classico”.

 

 

 

Il soggiorno a Napoli ha influenzato il suo naturalismo con forme classicheggianti

 

Al MANN di Napoli Picasso e l’Antico
Sacrificio di Ifigenia inv. 9112 affresco da Pompei 140 × 130 cm Napoli, Museo Archeologico Nazionale
Su concessione del Ministero della Cultura / Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Archivio Fotografico

 

All’interno di quel viaggio, il soggiorno a Napoli, con la visita sia a Pompei,  sia al museo che allora esponeva la Collezione Farnese e le opere da Ercolano e Pompei, ha a sua volta una rilevanza particolare: il naturalismo di questa fase picassiana assume forme esplicitamente classicizzanti, ben riconoscibili nella maggioranza dei dipinti e disegni non cubisti degli anni dal 1917 al 1925, e nell’opera grafica degli anni ‘30.

Il catalogo della mostra è edito da Electa

Tutte le tematiche della mostra, sono ripercorse dai saggi a firma di importanti studiosi di Picasso nel catalogo edito da Electa.

Anna Camia

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