I cuori di Mojmir Ježek al PalaExpo

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Mojmir Ježek Al campanello

E’ visibile al Palaexpo di Roma ingresso via Milano sala della fontana, una mostra gratuita dal titolo “Batticuore” di Mojmir Ježek. Una serie di 138 tavole dipinte su cartone con colori acrilici sono visibili fino al 24 settembre 2017.  

Mojmir Ježek
Angelo

 

Nato a Roma da padre cecoslovacco e madre romana l’artista si considera romano avendo studiato architettura a Roma, essendo ormai notissimo come grafico, pittore, fumettista, scultore, e video maker che ha lavorato come illustratore dal 1978 su Repubblica e da dieci anni illustra sul Venerdì la rubrica di Natalia Aspesi dedicata alle questioni di cuore.

 

 

Mojmir Ježek
Deltaplano

I suoi 138 cuori che sono dipinti su cartone con colori acrilici e sono gli originali di quelli pubblicati sul Venerdì, riescono a dare una sensazione di serenità anche quando trattano questioni non del tutto serene. La mostra che è itinerante e si è vista in molti luoghi in Italia e all’estero, ha avuto molto successo quando è stata presentata nel 2006 alla Sala Santa Rita di Roma. L’artista trae ispirazione da Raymond Queneau e dai suoi “Esercizi di stile” che prendono lo spunto da un banale fatto successo su un bus di Parigi. I suoi cuori tutti grandi che dominano lo spazio sono dipinti di colore rosso dal porpora al rosa, avendo alcune variazioni che non si avvicinano mai al sangue.

Mojmir Ježek
Mariage

Cuori trafitti, cuori che si uniscono, cuori che prendono il volo, cuori che si affacciano alla finestra, cuori ubriachi, cuori che pulsano, cuori che mostrano  tutte le sensazioni che vengono espresse dagli esseri umani. Come scritto da Cristina Acidini storica dell’arte e ex sovrintendente al Polo museale di Firenze (quando questo esisteva): “….la gran quantità di variazioni di cui l’autore si dimostra capace, grazie a una incessante  metamorfosi di ambientazioni e attributi. Il tratto di Ježek è sicuro ma morbido, grazie anche alla complicità del cartoncino preparatorio grigio dal modulo quadro, che assorbe e attenua ogni durezza  grafica. Il colore è costante, tranne poche eccezioni rosso magenta scuro in ombra e rosa in luce, a definire volumi consistenti ma non gonfi. E’ un rosso tendente al porpora, ben diverso: dal carminio, dal vermiglione, e soprattutto dal sangue dunque non cruento né carnale, ma semmai suggestivo d’una sensualità celebrale, intimista e appena malinconica”.

Mojmir Ježek
Alla finestra

 

Il 22 settembre Mojmir Ježek alle 17,30 incontrerà il pubblico per raccontare il suo lavoro e operare insieme in un laboratorio aperto a tutti.

L’artista che è stato uno dei fondatori della rivista di grafica Fantastici 4, ha operato come fumettista anche per Linus, lavorando tra l’altro nella didattica alla Galleria Borghese di Roma.

Emilia Dodi

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