Arte in galleria nei musei di Roma dal 28/09/2026 al 4/10/2026. Selezione accurata delle esposizioni nelle pinacoteche, nei musei, nelle gallerie d’Arte pubbliche e nelle sedi di Fondazioni a Roma a cura di Cristiano Felice.
Arte in galleria nei musei di Roma dal 28/09/2026 al 4/10/2026
ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA – PALAZZO CARPEGNA – Arti Visive – Piazza dell’Accademia di San Luca 77, Roma.LIVING! Personale di Julian Beck. Fino al 14 Novembre 2026.
BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA – Arti Visive – Cortile Belvedere, Roma.AQUA. L’esposizione costituisce il primo capitolo di “Catastrofe e Meraviglia“, il ciclo di mostre che mette in dialogo il patrimonio plurisecolare della Biblioteca con l’arte e la creatività contemporanee. Concepito come un viaggio attraverso le minacce che da sempre insidiano il patrimonio librario – dall’acqua al fuoco, dalla luce agli insetti fino all’intervento umano – il ciclo pluriennale invita il pubblico a superare la dimensione della paura per scoprire nuove possibilità di lettura e di creazione. Gli stessi elementi che rappresentano una minaccia per la memoria collettiva diventano allegoria universale delle grandi inquietudini dell’uomo di fronte a tutto ciò che sfugge al suo controllo. Il primo appuntamento è dedicato all’acqua, elemento primordiale e universale, capace di distruggere libri, archivi e memorie e, al contempo, risorsa vitale e materia di trasformazione e rinascita. Fino al 14 Maggio 2027.
BASILICA DI MASSENZIO – Arti Visive – Via dei Fori Imperiali, Roma.CRASH: PARTICELLE ELEMENTARI. Collettiva. Fino al 2 Ottobre 2026.
CASA DI GOETHE – Arti Visive – Via del Corso 18, Roma.NEWTON | GOETHE | GALILEO. Personale di Mischa Juball. Fino al 4 Ottobre 2026.
ECOLE FRANCAISE DE ROME – Arti Visive – Piazza Farnese 67, Roma.ISOLE E SANTI. MONASTERI E SANTUARI DELL’ADRIATICO ORIENTALE, DA SAN GIROLAMO A GREGORIO VII. L’esposizione invita a scoprite l’Adriatico da una prospettiva completamente nuova. I visitatori avranno l’opportunità di immergersi in pagine meno note della storia adriatica, con numerosi pannelli illustrati che presentano e contestualizzano oltre un centinaio di complessi ecclesiastici. Fino al 29 Ottobre 2026.
Arte in galleria nei musei capitolini dal 28/09/2026 al 4/10/2026
FONDAZIONE ALDA FENDI – ESPERIMENTI – Arti Visive – Via del Velabro 9/A, Roma. SOLO LE COSE FRAGILI RESISTONO IN ETERNO. Personale di Raffaele Curi. Fino al 31 Ottobre 2026.
GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – Arti Visive – Viale delle Belle Arti 131, Roma.GAM 100. UN SECOLO DI GALLERIA COMUNALE 1925-2025. Con oltre 120 opere tra dipinti, sculture e opere di grafica, il percorso espositivo intende ripercorrere l’evoluzione della Galleria capitolina attraverso i passaggi fondamentali che hanno caratterizzato una lungimirante politica di acquisizioni. Fino al 11 Ottobre 2026.
GALLERIA D’ARTE MODERNA DI ROMA CAPITALE – Arti Visive – Via Francesco Crispi 24, Roma. GAM 100. UN SECOLO DI GALLERIA COMUNALE 1925-2025. Con oltre 120 opere tra dipinti, sculture e opere di grafica, il percorso espositivo intende ripercorrere l’evoluzione della Galleria capitolina attraverso i passaggi fondamentali che hanno caratterizzato una lungimirante politica di acquisizioni. Fino al 11 Ottobre 2026.
GALLERIA BORGHESE – Arti Visive – Piazzale Scipione Borghese 5, Roma. METAMORFOSI. OVIDIO E LE ARTI. A partire dalle Metamorfosi di Ovidio – uno dei testi fondativi e più duraturi dell’immaginario occidentale – il progetto esplora il tema della metamorfosi come principio universale e come chiave di lettura del cosmo, della materia e della condizione umana. Dai grandi maestri del Rinascimento e del Barocco fino ad artisti di epoche più vicine a noi – tra cui Correggio, Michelangelo, Tiziano, Rubens, Poussin, fino a Gerôme, Rodin e Brancusi – l’esposizione metterà in luce la forza visiva e concettuale dei racconti ovidiani. Intorno all’Apollo e Dafne e al Plutone e Proserpina di Gian Lorenzo Bernini, e agli altri capolavori mitologici della Galleria, la mostra riaffermerà l’attualità del mito e il suo ruolo centrale nella costruzione dell’immaginario europeo. Fino al 20 Settembre 2026.METAMORFOSYS. ALL THAT CHANGES YOU. Installazione filmica dell’artista e regista britannico Isaac Julien. Fino al 25 Ottobre 2026.
GALLERIA NAZIONALE DI ARTE ANTICA (PALAZZO BARBERINI) – Arti Visive – Via delle Quattro Fontane 13, Roma.UN VERMEER A PALAZZO BARBERINI. Palazzo Barberini ospita lo straordinario capolavoro di Johannes Vermeer Donna in blu che legge una lettera, concesso in prestito in via eccezionale dal Rijksmuseum di Amsterdam. Fino al 11 Novembre 2026.
Mostre nelle pinacoteche pubbliche di Roma dal 28/09/2026 al 4/10/2026
MACRO – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA A ROMA – Arti Visive – Via Nizza 138, Roma. IL CORPO, LA STORIA, LA RESISTENZA: MIRIAM CAHN. La prima retrospettiva italiana dell’artista svizzera. Fino al 15 Novembre 2026.

MUSEI CAPITOLINI – Arti Visive – Piazza del Campidoglio, Roma.ANGELI. MESSAGGERI, CUSTODI E VIANDANTI. LE SUBLIMI CREATURE DALL’ANTICO AL CONTEMPORANEO. La sequenza espositiva si sviluppa lungo un ampio arco cronologico, dal Medioevo all’età contemporanea, con richiami alla tradizione paleocristiana, e si articola in sezioni tematiche dedicate alle principali declinazioni iconografiche: dai putti alle Annunciazioni, dagli arcangeli guerrieri agli angeli custodi, fino alle figure viandanti e agli angeli musici. Include opere di straordinario interesse artistico, tra cui “L’Angelo Custode” di Pietro da Cortona, “L’Angelo annunziante” di Carlo Dolci, il “San Matteo con l’Angelo” del Guercino. La rassegna sarà anche l’occasione per ammirare opere solitamente “invisibili”, di proprietà di istituzioni private, collezioni gentilizie o fondazioni non accessibili al pubblico dei visitatori ed eccezionalmente prestate nel quadro dell’iniziativa. Tra queste, l’ipnotico “Angelo Custode” di Giovanni Antonio Galli, detto Lo Spadarino. Numerose, inoltre, le opere di artisti contemporanei, appartenenti a collezioni private. Tra queste figurano “Blu oltremare” e “Ri-annunciazione di una annunciazione” di Omar Galliani, o “l’Angelo ribelle su fondo blu cupo” di Osvaldo Licini. Fino al 1 Novembre 2026.
MUSEO HENDRICK CHRISTIAN ANDERSEN – Arti Visive – Via Pasquale Stanislao Mancini 20, Roma. IL CORPO COME DIMORA. Collettiva. Fino al 22 Novembre 2026.
MUSEO DELL’ARA PACIS – Arti Visive – Lungotevere in Augusta, Roma.LA DINASTIA DI AUGUSTO – VOCI E VOLTI DEI PROTAGONISTI. L’esposizione per la valorizzazione della propria collezione permanente, dedicato in particolare alla Galleria dei busti. Fino al 30 Settembre 2026.
MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO – Arti Visive – Corso Vittorio Emanuele 166/A, Roma.DIVINA D’ACCIAIO. L’esposizione accoglie Divina d’Acciaio, opera dell’artista greco Nikos Floros che celebra la figura archetipica di Maria Callas, sospesa tra memoria classica e contemporaneità. Fino al 15 Novembre 2026.
Esposizioni a Roma nelle gallerie pubbliche dal 28/09/2026 al 4/10/2026
MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE – Arti Visive – Viale Fiorello La Guardia 4, Roma.COSMOGRAFIE. Personale di Marina Bindella. Fino al 15 Novembre 2026.
MUSEO DELLE CIVILTA’ – MUSEO DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI “LAMBERTO LORIA” – Arti Visive – Piazza Guglielmo Marconi 8, Roma. IMMAGINI DELLA MADONNA DELL’ARCO (AFTER). La mostra al Museo delle Civiltà, approfondisce uno dei primi lavori (1971) che Russo svolse tra il 1971 e il 1976 nell’ambito delle ricerche sulle culture popolari e subalterne italiane. Si concentra sulla mostra Immagini della Madonna dell’Arco organizzata nel 1973 dal Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. La mostra contemporanea (after, “dopo” quella del 1973) non ne costituisce una ricostruzione filologica quanto un approfondimento metodologico di matrice interdisciplinare, in cui si rispecchia la pratica stessa e lo “sguardo rovescio” di Russo, che osserva i/le partecipanti alle cerimonie connesse al culto della Madonna dell’Arco rivelandone i meccanismi rituali, al contempo individuali e collettivi, di evocazione del divino e creazione del sacro. Fino al 20 Novembre 2026.
MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI VILLA GIULIA – Arti Visive – Piazzale di Villa Giulia 9, Roma. L’INDOVINO DI MOUNA REBEIZ. I tarocchi di Mouna Rebeiz. Fino al 29 Novembre 2026; GLI AFFRESCHI DELLA TOMBA FRANÇOIS DIVENTANO PATRIMONIO DELLO STATO ITALIANO. La celebre Tomba François, fra i massimi capolavori della pittura etrusca e dell’arte antica, un monumento fondamentale per la conoscenza della civiltà etrusca e dell’immaginario figurativo del Mediterraneo antico. L’esposizione è accompagnata dalla mostra “Il Ritorno degli Eroi” che, fino al 31 dicembre 2026, racconta attraverso reperti unici provenienti da musei internazionali il contesto originario della Tomba. Fino al 31 Dicembre 2026.
MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE – Arti Visive – Piazza di Sant’Egidio 1/B, Roma. LAS GRIETAS. SULLE TRACCE DI UNA FANTASIA. Personale di Fabiola Ferrero. Fino al 22 Novembre 2026; ACQUERELLI PIONIERI. Personale di Fulco Pratesi. Fino al 6 Dicembre 2026.
MUSEO DELLA VACCHERIA – Arti Visive – Via Giovanni L’Eltore 35, Roma.ADOLÉSCERE – 123 ARTISTE DEL WOMEN VISUAL ARTISTS DATABASE. Collettiva.Fino al 4 Ottobre 2026;FOREVER LOVE. Retrospettiva di Andy Wahrol. Fino al 28 Marzo 2027.
Arte in visione nella capitale dal /09/2026 al 4/10/2026
PALAZZO BONAPARTE – Arti Visive – Piazza Venezia 5, Roma. KANDINSKY. Uno dei più grandi interpreti del Novecento, il padre dell’astrattismo, Vassily Kandinsky. Fino al 14 Febbraio 2027.
VILLA CAFFARELLI – Arti Visive – Piazzale Caffarelli 5, Roma.DIEGO RIVERA E LA COSTRUZIONE DELL’ARTE MODERNA IN MESSICO NEL XX SECOLO. Accanto alle opere di Diego Rivera, l’esposizione presenta capolavori di artisti straordinari come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl, Saturnino Herrán e molti altri. Ad arricchire il percorso alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Rivera, immortalato da Tina Modotti. Un gruppo di artisti che ha saputo intrecciare tradizione, avanguardia e pluralità di linguaggi estetici. Il percorso espositivo permette così di ripercorrere le genealogie della modernità messicana, collocando la figura di Rivera al centro di una trama visiva e concettuale in cui la formazione accademica dialoga con la sperimentazione e con una profonda attenzione al presente sociale. Fino al 13 Dicembre 2026.
Cristiano Felice



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