Intervista a Serena Iansiti, protagonista della fiction. A margine della conferenza stampa di presentazione di questa fiction in due puntate, il 7 e il 14 maggio, Visum ha raccolto le dichiarazioni di Serena Iansiti, che nella fiction interpreta la vicecommissaria Veronica Viganò.
Intervista a Serena Iansiti, protagonista della fiction Buonvino – Misteri a Villa Borghese.
A margine della conferenza stampa di presentazione di questa fiction in due puntate, il 7 e il 14 maggio, Visum ha raccolto le dichiarazioni di Serena Iansiti, che nella fiction interpreta la vicecommissaria Veronica Viganò. L’attrice ha tracciato il profilo del personaggio di Veronica, che nel Commissariato di Villa Borghese cerca di ricucire i pezzi di una vita segnata dal dolore. Iansiti ha poi confermato i suoi impegni futuri: tra questi, la quinta stagione di Makari che riserverà novità e sorprese.
Serena, nella serie tu interpreti il ruolo della vicecommissaria Viganò. Ci puoi raccontare qualcosa di questo personaggio?
“È un personaggio molto sfaccettato: è una donna senza fronzoli e dal carattere forte, risoluta, pratica, analitica, intuitiva ma dotata soprattutto di un grande senso empatico. E’ una vicecommissaria di polizia bravissima che però ha scelto di fermarsi, di mettere in stand-by la sua carriera e la sua vita nel Commissariato di Villa Borghese perché rappresenta una bolla di protezione dove non succede praticamente nulla. Lei vuole che nella sua vita non succeda nulla, non vuole soffrire, non vuole provare emozioni forti, non si vuole mettere più in gioco perché ha subito un lutto del quale si sente colpevole; è ancora paralizzata da questo evento. Tuttavia, accoglie i cambiamenti in modo tale da poter rinascere e darsi una seconda possibilità”.
Ci sono dei cambiamenti che ti trovi a fronteggiare con il commissario Buonvino?
“Si. Io il commissario lo conoscevo perché frequentavo con lui la stessa scuola di polizia. Non era mai nato un reale rapporto romantico ma una grande amicizia, e forse anche grazie a questo che riescono subito a unirsi e a far si che tutta la squadra poi si compatti. Hanno tante cose in comune Buonvino e Veronica: la capacità di ascoltare gli altri e di compenetrarsi. Questo fa in modo che le cose vadano meglio per tutti, perché la gentilezza e la capacità di ascolto non fanno bene soltanto a noi che la esercitiamo, ma fanno bene agli altri e fanno sì che le cose inizino a seguire il verso giusto”.
Hai interpretato vari personaggi. Tra questi, qual è quello che ricordi con più piacere?
“Ce ne sono tanti. Penso al personaggio di Livia ne Il Commissario Ricciardi. Livia, che è forse il personaggio più lontano da me e che mi ha accompagnato per più anni, mi è rimasta nel cuore. Comunque sarò legata sicuramente al prossimo personaggio, perché bisogna sempre cambiare e cogliere tutte le occasioni che ci capitano”.
A te, però, ti è caro un altro personaggio, quello della professoressa Michela Pacino nella serie tv di Makari. Ci sarà una nuova stagione?
“Sì lo posso confermare. In questo momento mi vedete, ma in realtà sono in Sicilia (ride NdR), dove stiamo girando la quinta stagione di Makari. Sarà una stagione piena di novità e di sorprese”.
Giancarlo Leone Andrea Magliocco



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