Operai di Gad Lerner su Raitre

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Gad Lerner torna in televisione su Raitre, con un programma di approfondimento in seconda serata, intitolato Operai. Un reportage itinerante all’interno del popolo dei lavoratori delle fabbriche del Bel Paese e non solo.

A trent’anni dal suo omonimo libro-inchiesta (edito da Feltrinelli) sul mondo della Fiat e delle tute blu, Gad Lerner torna ad occuparsi di una classe operaia, che c’è e resiste nel nostro Paese, nonostante tutto. Lo fa con un nuovo programma su Raitre intitolato Operai, nuovo reportage sul mondo del lavoro in sei puntate in onda da domenica 7 maggio 2017 in seconda serata. Si ripropone sul piccolo schermo, dopo il rientro in Rai dello scorso autunno con Islam Italia.

Voglio riportare in tv la nuova questione sociale ma senza piagnistei”. Lo ha detto Gad Lerner presentando negli studi Rai di Sempione il suo nuovo programma ‘Operai‘, in onda da domenica 7 maggio alle 22.50 su Raitre.
Un viaggio in sei puntate per descrivere come è cambiato il mondo del lavoro in un’inchiesta racconto, che il giornalista realizza a trent’anni dal suo primo libro sul lavoro operaio.

 

Nel reportage il conduttore incontra vecchi e nuovi operai tra Torino e Danzica, Londra e Palermo, Bordeaux e Tirana.
Un programma da servizio pubblico in linea con la nuova Rai3”, ha detto Daria Bignardi direttore della rete da un anno e tre mesi.

 

Gad Lerner non desidera spettacolarizzare il dolore, la frustrazione, il disagio dei lavoratori delle fabbriche di questo Paese.
Da sempre io detesto la tv del dolore – dice nel corso della conferenza di presentazione del programma – la telecamera che va a indugiare fino al pianto e quindi mi ha dato imbarazzo che le persone, mentre raccontavano la fatica della loro giornata, si commuovessero. Mi domandavo se i motivi di tale commozione erano da ricercarsi nella consapevolezza della dimensione di lavoro o perché si stupivano del fatto – continua – che qualcuno si interessasse a loro. Il punto di partenza è proprio l’oblio in cui i lavoratori vivono”. Ma non è tutto!

Il suo è un itinerario ben studiato, molto meditato.
Siamo andati dalla Fiat, ma anche alla sede del colosso della più moderna logistica Amazon a Castel San Giovanni e in tanti altri luoghi. Posso solo dire grazie alla Rai e a Rai Tre – rimarca il giornalista – perché mi ha dato la possibilità sia col precedente programma che con Operai di vivere un’esperienza unica. Mi considero fortunato nel poter fare levatacce per questo tipo di lavoro. La considero anche una scelta quella di riportare la nuova questione sociale stando alla larga dall’ideologia”.
Carlo Salvatore

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Giornalista giramondo con scoop come le interviste al fratello dell'ultimo imperatore cinese Aisin-Gioro Puren durante la protesta di piazza Tienanmen a Pechino e al generale israeliano Moshe Dayan dopo la guerra dei 6 giorni. Per la Rai in diretta radio e tv, è stata l'unica giornalista donna al mondo a volare a due volte la velocità del suono su un tornado, correre con una Ferrari 40 a 324 Kmh sul circuito di Maranello. Inoltre è stata l'unica giornalista a bordo del MB-339 Aermacchi della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori. É membro del SNGCI.

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