Arte in galleria dal 2/12/2019 all’8/12/2019

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Selezione accurata delle esposizioni nelle pinacoteche, nei musei, nelle gallerie d’Arte di Roma a cura di Cristiano Felice dal 2/12/2019 all’8/12/2019.

ACCADEMIA DI FRANCIA – VILLA MEDICI – Arti Visive Viale della Trinità dei Monti 1, Roma.

UN’ANTICHITA’ MODERNA. Più di 50 opere provenienti dal Museo del Louvre, dalla Gipsoteca di Villa Medici, dal Museo dell’Arte Classica dell’Università “La Sapienza” di Roma e da collezionisti privati. Durante l’antichità classica, furono i romani a realizzare le prime raccolte di modelli di arte greca da copiare. Uno dei mezzi più sicuri e meno onerosi per ottenere copie perfette era realizzare calchi in gesso, modesti quanto preziosi portavoce dei valori che ambivano far propri. Nell’epoca moderna, in Francia, la ricerca degli stessi valori morali e politici diede origine a un nuovo movimento di appropriazione dell’antichità, con il fine di costituire un analogo repertorio destinato alla sala delle Antichità del re, nel palazzo del Louvre, e all’Accademia reale di pittura e scultura. Da oltre quindici anni il Louvre lavora al restauro, alla riscoperta e alla riabilitazione del repertorio (quasi millecinquecento pezzi) che costituisce oggi la gipsoteca del museo. Da circa dieci anni l’Accademia di Francia a Roma si muove in maniera analoga per restituire alla sua collezione di modelli in gesso il proprio valore. Parenti per natura, le due istituzioni hanno unito le forze e, dal 2014, hanno dato vita a un partenariato a sostegno di ricerche e studi, i cui risultati consentono oggi di restaurare la memoria di quel patrimonio nell’ambito di in un’importante mostra. Il catalogo, pubblicato da Officina Librarie, illustrerà con saggi e un importante apparato di immagini la selezione di opere scelte per raccontare la storia della creatività francese dal XVII sino al XX secolo attraverso la trasmissione dei modelli in gesso. Fino al 1 Marzo 2020.

ACCADEMIA DI SPAGNA IN ROMA – Arti Visive Piazza San Pietro in Montorio 3, Roma.

LAPIS SPECULARIS. LA LUCE SOTTO LA TERRA. L’artista spagnolo Miguel Ángel Blanco (Madrid, 1958), per la prima volta, si è servito di questo gesso selenitico come materiale creativo con un duplice obiettivo: esplorare le sue qualità plastiche, poetiche e splendide e rinnovare la Storia Antica. L’artista fonde da tempo Arte e Natura in un particolare progetto: la Biblioteca del Bosco. Nell’attualità questa biblioteca è composta da 1191 libri-scatola che contengono tutti i regni naturali e innumerevoli esperienze rielavorate in pagine con disegni, fotografie o segni racchiusi in scatole dove i materiali proveniente da svariati paesaggi, incontrano un nuovo ordine. Presentare in Italia, con il supporto dell’Instituto Cervantes, 24 libri-scatole insieme ad una serie di dischi e di scrigni (composizioni in scatole di ferro) realizzati in lapis specularis, significa rievocare la traslazione dalla Hispania al cuore dell’Impero, ricreando non tanto le sue finalità pratiche quanto le sue funzioni rituali attraverso un approccio più visionario che archeologico. Fino al 3 Dicembre 2019.

ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Arti Visive Via Giulia 1, Roma.

BAUHAUS CONTEMPORARY. RIFLESSIONI FOTOGRAFICHE SUL BAUHAUS E I SUOI RAPPRESENTANTI UNGHERESI. Nel 2019 sono numerose in tutto il mondo le celebrazioni culturali previste per il centenario della Scuola del Bauhaus nonché del movimento artistico ad essa legato, la cui influenza è tutt’oggi palpabile. Il numero degli artisti ungheresi che all’epoca contribuirono all’esperienza rivoluzionaria del Bauhaus è piuttosto numeroso. I fotografi esposti: Dávid BIRÓ, Zsolt BIRTALAN, Balázs CSIZIK, Ákos CZIGÁNY, Imre DRÉGELY, Kata GEIBL, Eszter HERCZEG, László György KIRÁLY, Gábor Arion KUDÁSZ, Balázs MÁTÉ, Szilvia MUCSY, Julianna NYÍRI, Anikó ROBITZ, Magdolna VÉKÁS, Sári ZAGYVAI. Fino al 13 Dicembre 2019.

AFNAKAFNA PALESTRA D’ARTE – Arti Visive – Via della Fontana 19, Roma.

ALMOST TALES. Collettiva degli artisti Adam Oehlers, Ana Juan, Antonello Silverini, Bambi Kramer, Barbara Canepa, Anna Merli, Carita Lupattelli, Daniele Raineri, Federica Manfredi, Ivana Flores, Kristian Adam, Lelio Bonaccorso, Lucio Villani, Marta Cavicchioni, Mateo Dineen, Mauro Sgarbi, Nicoletta Ceccoli, Roger Olmos, Selena Leardini, Sergio Staino, dr. Seuss, Patrick McDonnell, Silver. Fino al 7 Dicembre 2019.

ALBUMARTE – Arti Visive – Via Flaminia 122, Roma.

WHAT IS HAPPENING WITH SLEEP TODAY? collettiva degli artisti Julia Gryboś, Barbora Zentková, Martin Kohout, Ben Landau. Fino al 7 Dicembre 2019.

ANFITEATRO FLAVIO – COLOSSEO – Archeologia – Piazza del Colosseo, Roma.

CARTHAGO. IL MITO IMMORTALE. Una mostra interamente incentrata sulla metropoli nord-africana, con l’ampiezza cronologica e la ricchezza documentaria e informativa quali quelle previste dal progetto, è una rilevante novità. Le attività di scavo e di ricerca degli ultimi decenni conferiscono all’esposizione un oggettivo e alto interesse scientifico, insieme all’occasione di fornire un quadro aggiornato delle conoscenze e segnalare novità e scoperte di rilievo. Fino al 29 marzo 2020.

BIBLIOTECA ANGELICA – Arti Visive – Via di Sant’Agostino 11, Roma.

ASTRAZIONE FIGURATIVA. Personale di Marjan Fahimi. Fino al 21 Dicembre 2019.

 BRITISH SCHOOL AT ROME – Informativa – Via Antonio Gramsci 61, Roma.

BSR DECEMBER MOSTRA. Collettiva con opere di Bea Bonafini / Holly Davey / Max Fletcher / Mariam Gulamhussein / Marlee McMahon / Tal Regev / Sikelela Owen / Jacob Wolff. Fino al 14 Dicembre 2019.

 

CASA ARGENTINA – Arti Visive Via Veneto 7, Roma.

CIENCIA EN FOCO. Fotografica collettiva. Fino al 29 Dicembre 2019.

 

CASA DI GOETHE – Arti Visive Via del Corso 18, Roma.

SGUARDI SULL’ITALIA – ITALIEN, BLICKE 1780 – 1850. Fino al 9 Febbraio 2020.

 

CASINA DELLE CIVETTE – VILLA TORLONIA – Arti Visive Via Nomentana 70, Roma.

IL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE. Personale di Garth Speight. Fino al 19 Gennaio 2020.

 

CHIOSTRO DEL BRAMANTE – Arti Visive Arco della Pace 5, Roma.

BACON / FREUD. LA SCUOLA DI LONDRA. Per la prima volta insieme in una mostra in Italia, due giganti della pittura: Bacon e Freud. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte mondiale con la Scuola di Londra. Una città straordinaria in un periodo rivoluzionario. Fino al 23 Febbraio 2020.

 

COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN SALVATORE IN LAURO – Arti Visive Piazza di San Salvatore in Lauro 15, Roma.

REALISMO VISIONARIO. GLI ACQUERELLI DI ANDREY ESIONOV. Saranno presentate quasi 100 opere del pittore, in particolare acquerelli e disegni che introdurranno i visitatori alle ricerche artistiche del talentuoso maestro russo. Fino al 25 Gennaio 2020.

 

DOROTHY CIRCUS GALLERY – Arti Visive Via dei Pettinari 76, Roma.

THE FACE OF A NATURAL FORCE. Personale di Andrey Remnew. Fino al 30 Dicembre 2019.

 

FONDAZIONE GIULIANI PER L’ARTE CONTEMPORANEA – Arti Visive Via Gustavo Bianchi 1, Roma.

LIVING GRAINS. Personale di Ibrahim Mahama. Fino al 21 Dicembre 2019.

 

GAGOSIAN GALLERY – Arti visive Via Francesco Crispi 16, Roma.

THE COMPANY. Personale di Huma Bhabha. Fino al 14 Dicembre 2019.

 

GALLERIA ANNA MARRA – Arti visive Via di Sant’Angelo in Peschiera 32, Roma.

INNER LANDSCAPES. Collettiva con opere di: Benjamin Degen, Paula Cortazar, Michele Mathison, Alexandra Karakashian. Fino al 21 Dicembre 2019.

 

GALLERIA IMPATTO – Arti Visive Piazza Galeria 14b-15 Roma.

REGARDS ARGENTIQUES. Personale di David Zhornski. Fino al 9 Dicembre 2019.

 

GALLERIA MARIO IANNELLI – Arti Visive Via Via Flaminia 380, Roma.

MONOCHROMES. Collettiva con opere di: Daniel Lergon, Yorgos Stamkopoulos, Tyra Tingleff, Stanislao Di Giugno, Schirin Kretschmann e Simon Mullan. Fino al 6 Gennaio 2020.

 

GALLERIA NAZIONALE DI ARTE ANTICA – PALAZZO BARBERINI – Arti Visive Via delle Quattro Fontane 13, Roma.

MICHELANGELO A COLORI. La mostra presenta un piccolo ma prezioso nucleo di opere che attestano il fecondo dialogo tra Michelangelo e i suoi seguaci. Giocando sulla doppia rappresentazione dei principali temi sacri trattati dal Buonarroti e puntualmente ripresi da pittori diversi, sarà possibile cogliere lo stretto legame esistente tra le opere in mostra, messe per la prima volta a confronto fra loro, e i disegni del grande artista toscano, esposti in riproduzione. Insieme al Michelangelo saranno presenti con le loro opere Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino, Jacopino del Conte. Fino al 6 Gennaio 2020.

 

GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA – Arti Visive Via delle Belle Arti 131, Roma.

MONUMENTUM 2015 – 2018. Personale di Robert Morris. Fino al 12 Gennaio 2020.

 

GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA – Arti Visive Via delle Belle Arti 131, Roma.

VANNI SCHEIWILLER E L’ARTE DA WILDT A MELOTTI. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea rende omaggio a Vanni Scheiwiller, personaggio che ha attraversato come pochi la cultura, non solo italiana, del Novecento, impegnato in esperienze professionali intense per ricchezza e qualità, quasi sempre intrecciate con le vicende personali di poeti e artisti. La parentela con lo scultore Adolfo Wildt, nonno materno di Scheiwiller, è la garanzia di una precoce familiarità con l’arte. Wildt insegna all’Accademia di Brera ed è il maestro di Fausto Melotti, il più amato da Vanni, due figure che sono rispettivamente il punto di partenza e quello di arrivo nel suo incontro con il mondo dell’arte. Nella ricorrenza dei vent’anni dalla morte avvenuta nel 1999, questa mostra mette al centro il talento di Scheiwiller, focalizzandosi sul suo lavoro di editore d’arte, sensibile intenditore e amico di artisti, che ha frequentato e seguito, anche con il suo lavoro di “cronista” in giornali e riviste. La mostra, che attraversa quasi un secolo, ruota attorno a due sale dedicate a Adolfo Wildt e a Fausto Melotti, toccando scuole, tendenze e linguaggi incrociati da Vanni Scheiwiller. Le opere, collezionate da Vanni e, dal 1980, da sua moglie Alina, in massima parte ancora nella casa milanese, sono dei seguenti artisti: Vincenzo Agnetti, Rafael Alberti, Assadour, Kengiro Azuma, Amerigo Bartoli, Luigi Bartolini, Carlo Belli, Jan Berdyszak, Martin Bradley, Alberto Burri, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Felice Casorati, Enrico Castellani, Arnoldo Ciarrocchi, Roman Cieślewicz, Eduardo Chillida, Fabrizio Clerici, Jean Cocteau, Pietro Consagra, Aldo Galli, Giorgio de Chirico, Enrico Della Torre, Stanisław Fijałkowski, Fillia, Lucio Fontana, Tullio Garbari, Henri Gaudier Brzeska, Franco Gentilini, Arnaldo Ginna, Gianluigi Giovanola, Jerzy Grabowski, Alina Kalczynska, Janina Kraupe, Bice Lazzari, Osvaldo Licini, Leo Longanesi, Mino Maccari, Mario Mafai, Piero Manzoni, Giacomo Manzù, Arturo Martini, Marcello Mascherini, Tadeusz Myslowski, Amedeo Modigliani, Giorgio Morandi, François Morellet, Bruno Munari, Giulia Napoleone, Mario Nigro, Gastone Novelli, Roman Opalka, José Ortega, Ryszard Otręba, Jerzy Panek, Ivo Pannaggi, Tancredi Parmeggiani, Pablo Picasso, Edmund Piotrowicz, Antonietta Raphaël, Regina, Nino Ricci, Elio Roccamonte, Angelo Savelli, Alberto Savinio, Ruggero Savinio, Gino Severini, Scipione, Krzysztof Skòrczewski, Silvano Scheiwiller, Jan Tarasin, Antoni Starczewski, Guido Strazza, Emilio Vedova, Luigi Veronesi, Renzo Vespignani, Giuseppe Viviani, Anna Sobol Wejman, Ryszard Winiarski, Stanislaw Wòjtowicz, Ewa Zawadzka. Fino al 19 Gennaio 2020.

CASA ARGENTINA – Arti Visive Via Veneto 7, Roma.

CIENCIA EN FOCO. Fotografica collettiva. Fino al 29 Dicembre 2019.

 

CASA DI GOETHE – Arti Visive Via del Corso 18, Roma.

SGUARDI SULL’ITALIA – ITALIEN, BLICKE 1780 – 1850. Fino al 9 Febbraio 2020.

 

CASINA DELLE CIVETTE – VILLA TORLONIA – Arti Visive Via Nomentana 70, Roma.

IL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE. Personale di Garth Speight. Fino al 19 Gennaio 2020.

 

CHIOSTRO DEL BRAMANTE – Arti Visive Arco della Pace 5, Roma.

BACON / FREUD. LA SCUOLA DI LONDRA. Per la prima volta insieme in una mostra in Italia, due giganti della pittura: Bacon e Freud. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte mondiale con la Scuola di Londra. Una città straordinaria in un periodo rivoluzionario. Fino al 23 Febbraio 2020.

 

COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN SALVATORE IN LAURO – Arti Visive Piazza di San Salvatore in Lauro 15, Roma.

REALISMO VISIONARIO. GLI ACQUERELLI DI ANDREY ESIONOV. Saranno presentate quasi 100 opere del pittore, in particolare acquerelli e disegni che introdurranno i visitatori alle ricerche artistiche del talentuoso maestro russo. Fino al 25 Gennaio 2020.

 

DOROTHY CIRCUS GALLERY – Arti Visive Via dei Pettinari 76, Roma.

THE FACE OF A NATURAL FORCE. Personale di Andrey Remnew. Fino al 30 Dicembre 2019.

 

FONDAZIONE GIULIANI PER L’ARTE CONTEMPORANEA – Arti Visive Via Gustavo Bianchi 1, Roma.

LIVING GRAINS. Personale di Ibrahim Mahama. Fino al 21 Dicembre 2019.

 

GAGOSIAN GALLERY – Arti visive Via Francesco Crispi 16, Roma.

THE COMPANY. Personale di Huma Bhabha. Fino al 14 Dicembre 2019.

 

GALLERIA ANNA MARRA – Arti visive Via di Sant’Angelo in Peschiera 32, Roma.

INNER LANDSCAPES. Collettiva con opere di: Benjamin Degen, Paula Cortazar, Michele Mathison, Alexandra Karakashian. Fino al 21 Dicembre 2019.

 

GALLERIA IMPATTO – Arti Visive Piazza Galeria 14b-15 Roma.

REGARDS ARGENTIQUES. Personale di David Zhornski. Fino al 9 Dicembre 2019.

 

GALLERIA MARIO IANNELLI – Arti Visive Via Via Flaminia 380, Roma.

MONOCHROMES. Collettiva con opere di: Daniel Lergon, Yorgos Stamkopoulos, Tyra Tingleff, Stanislao Di Giugno, Schirin Kretschmann e Simon Mullan. Fino al 6 Gennaio 2020.

 

GALLERIA NAZIONALE DI ARTE ANTICA – PALAZZO BARBERINI – Arti Visive Via delle Quattro Fontane 13, Roma.

MICHELANGELO A COLORI. La mostra presenta un piccolo ma prezioso nucleo di opere che attestano il fecondo dialogo tra Michelangelo e i suoi seguaci. Giocando sulla doppia rappresentazione dei principali temi sacri trattati dal Buonarroti e puntualmente ripresi da pittori diversi, sarà possibile cogliere lo stretto legame esistente tra le opere in mostra, messe per la prima volta a confronto fra loro, e i disegni del grande artista toscano, esposti in riproduzione. Insieme al Michelangelo saranno presenti con le loro opere Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino, Jacopino del Conte. Fino al 6 Gennaio 2020.

 

GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA – Arti Visive Via delle Belle Arti 131, Roma.

MONUMENTUM 2015 – 2018. Personale di Robert Morris. Fino al 12 Gennaio 2020.

 

GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA – Arti Visive Via delle Belle Arti 131, Roma.

VANNI SCHEIWILLER E L’ARTE DA WILDT A MELOTTI. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea rende omaggio a Vanni Scheiwiller, personaggio che ha attraversato come pochi la cultura, non solo italiana, del Novecento, impegnato in esperienze professionali intense per ricchezza e qualità, quasi sempre intrecciate con le vicende personali di poeti e artisti. La parentela con lo scultore Adolfo Wildt, nonno materno di Scheiwiller, è la garanzia di una precoce familiarità con l’arte. Wildt insegna all’Accademia di Brera ed è il maestro di Fausto Melotti, il più amato da Vanni, due figure che sono rispettivamente il punto di partenza e quello di arrivo nel suo incontro con il mondo dell’arte. Nella ricorrenza dei vent’anni dalla morte avvenuta nel 1999, questa mostra mette al centro il talento di Scheiwiller, focalizzandosi sul suo lavoro di editore d’arte, sensibile intenditore e amico di artisti, che ha frequentato e seguito, anche con il suo lavoro di “cronista” in giornali e riviste. La mostra, che attraversa quasi un secolo, ruota attorno a due sale dedicate a Adolfo Wildt e a Fausto Melotti, toccando scuole, tendenze e linguaggi incrociati da Vanni Scheiwiller. Le opere, collezionate da Vanni e, dal 1980, da sua moglie Alina, in massima parte ancora nella casa milanese, sono dei seguenti artisti: Vincenzo Agnetti, Rafael Alberti, Assadour, Kengiro Azuma, Amerigo Bartoli, Luigi Bartolini, Carlo Belli, Jan Berdyszak, Martin Bradley, Alberto Burri, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Felice Casorati, Enrico Castellani, Arnoldo Ciarrocchi, Roman Cieślewicz, Eduardo Chillida, Fabrizio Clerici, Jean Cocteau, Pietro Consagra, Aldo Galli, Giorgio de Chirico, Enrico Della Torre, Stanisław Fijałkowski, Fillia, Lucio Fontana, Tullio Garbari, Henri Gaudier Brzeska, Franco Gentilini, Arnaldo Ginna, Gianluigi Giovanola, Jerzy Grabowski, Alina Kalczynska, Janina Kraupe, Bice Lazzari, Osvaldo Licini, Leo Longanesi, Mino Maccari, Mario Mafai, Piero Manzoni, Giacomo Manzù, Arturo Martini, Marcello Mascherini, Tadeusz Myslowski, Amedeo Modigliani, Giorgio Morandi, François Morellet, Bruno Munari, Giulia Napoleone, Mario Nigro, Gastone Novelli, Roman Opalka, José Ortega, Ryszard Otręba, Jerzy Panek, Ivo Pannaggi, Tancredi Parmeggiani, Pablo Picasso, Edmund Piotrowicz, Antonietta Raphaël, Regina, Nino Ricci, Elio Roccamonte, Angelo Savelli, Alberto Savinio, Ruggero Savinio, Gino Severini, Scipione, Krzysztof Skòrczewski, Silvano Scheiwiller, Jan Tarasin, Antoni Starczewski, Guido Strazza, Emilio Vedova, Luigi Veronesi, Renzo Vespignani, Giuseppe Viviani, Anna Sobol Wejman, Ryszard Winiarski, Stanislaw Wòjtowicz, Ewa Zawadzka. Fino al 19 Gennaio 2020.

 

MUSEO FONDAZIONE VENENZO CROCETTI – Arti Visive Via Cassia 492, Roma.

TRA SACRO E PROFANO. La mostra vedrà esposte opere di talentuosi artisti, di tutto il mondo, provenienti da svariate forme d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design, allestite all’interno di un contesto museale storico della capitale. Fino al 29 Dicembre 2019.

 

MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN – Arti Visive Via Pasquale Stanislao Mancini 20, Roma.

CERCANDO L’ETERNITA’. Personale di Wang Hongliang. Fino al 19 Gennaio 2020.

 

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE – Arti Visive Piazza di Sant’Egidio 1B, Roma.

LA VITA. LA FOTOGRAFIA Prima retrospettiva italiana dedicata a Inge Morath (1923-2002), prima fotoreporter donna entrata a far parte della famosa agenzia fotografica Magnus Photos. Fino al 19 Gennaio 2020.

 

MUSJA – Arti Visive Via dei Chiavari 7, Roma.

THE DARK SIDE. CHI HA PAURA DEL BUIO? Collettiva. La mostra coinvolge tredici tra i più importanti artisti internazionali con grandi installazioni site-specific e opere di grandi dimensioni: da maestri e riconosciuti in tutto il mondo, come Gregor Schneider, Robert Longo, Hermann Nitsch, Tony Oursler, Christian Boltanski, James Lee Byars sino ai nuovi protagonisti della scena artistica contemporanea come Monster Chetwynd, Sheela Gowda, Shiota Chiharu. Nutrita la componente italiana con opere e installazioni di Gino De Dominicis, Gianni Dessì, Flavio Favelli, Monica Bonvicini. Fino al 1 Marzo 2020.

 

NOMAS FOUNDATION – Arti Visive Viale Somalia 33, Roma.

HIATSIIHI. Personale di Julien Bismuth. Fino al 28 Febbraio 2010.

 

LA NUOVA PESA –CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA – Arti Visive Via del Corso 530, Roma.

CUBA INTROSPETTIVA. Il progetto intende restituire lo sguardo introspettivo e analitico dell’arte cubana dal 1980 a oggi, attraverso le opere di nove artisti di diversa generazione accomunati, pur nella diversità dei linguaggi e dei media utilizzati, dalla medesima consapevolezza e interiorizzazione della Storia. Attraverso fotografie, istallazioni, video e disegni, la mostra sviluppa le tappe di un viaggio nell’universo umano, tra archivi personali e spazi di rivolta, in un percorso caratterizzato da precarietà, emancipazione e rinascita. Lázaro Saavedra, Tonel, Glexis Novoa, Luis Gomez Armenteros esprimono appieno le relazioni tra spazio interiore e spazio pubblico, i confini tra il “dentro” e il “fuori”, così come i punti di separazione tra realtà e finzione. Gli artisti più giovani – Javier Castro, Levi Orta, Grethell Rasúa, Glenda León, Celia-Yunior – indagano i metodi dell’economia informale cubana, da cui provengono database d’informazioni e prodotti di prima necessità, e in altri casi propongono strategie filantropiche o valutano con attenzione le micro-esperienze sociali. Fino al 10 Gennaio 2020.

 

OFFICINE FOTOGRAFICHE – Arti Visive Via Giuseppe Libetta 1, Roma.

OVER.STATE. Personale di Ilias Georgiadis. Fino al 6 Dicembre 2019.

 

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI – Arti Visive Via Nazionale 194, Roma.

SUBLIMI ANATOMIE. La mostra presenta la rivelazione del sublime nel corpo umano, tra passato e presente, all’incrocio tra pratiche artistiche e imprese scientifiche. Una storia secolare e spettacolare dell’osservazione del corpo che coinvolge i sensi, innanzitutto la vista e il tatto, ma anche strumenti e tecnologie. Nelle sei sale sono riunite opere, manufatti e documenti di straordinaria importanza storica che, tra arte e scienza, raccontano l’evoluzione dell’anatomia umana in dialogo serrato con la ricerca artistica contemporanea.  Partendo dalla suggestione del teatro anatomico, inoltre, la rotonda del Palazzo delle Esposizioni diventa uno spazio dedicato al dibattito sulla visione e la costruzione dell’immagine del corpo, ma anche in un atelier di disegno dal vero e in una scena per la performance. La mostra è pensata come un dispositivo dinamico ed è accompagnata da incontri, conferenze, performance, giornate di studio e di disegno dal vero. Tutti i martedì e il mercoledì si terranno lezioni dedicate all’arte del disegno e allo studio dell’anatomia. Nell’ambito delle arti performative il teatro di Sublimi Anatomie ospiterà artisti europei come Mette Ingvartsen il 1 dicembre e, per la prima volta in Italia, Rachel Monosov il 14 dicembre e Brendan Fernandes il 4 gennaio. Per quanto riguarda l’Italia, dal 27 al 30 novembre Michele di Stefano con la sua compagnia affronta la fase di studio e di ricerca del linguaggio coreografico, trasferendo all’interno della mostra i primi quattro giorni di prove per la costruzione di Pezzi anatomici, il nuovo spettacolo che debutterà nel 2020. Nella suggestione del teatro anatomico anche la parola avrà la sua importanza grazie alla ricercatezza delle lezioni di Anatomia Parallela di Sissi (16 novembre) e una serie di incontri legati agli artisti presenti in mostra.  In dialogo con Daniela Lancioni, il 12 dicembre Giuseppe Penone attraverserà i temi centrali della sua ricerca artistica, mentre il 19 dicembre Ilenia Caleo, Beatrice Busi e Silvia Calderoni affronteranno le tematiche che ruotano attorno al corpo politico e alle geografie corporee da una prospettiva transfemminista. Infine David Le Breton rifletterà su come la nozione contemporanea di corpo sia legata al progressivo sviluppo dell’idea d’individuo nelle nostre società, mentre Pierre Bal-Blanc terrà una conferenza sul suo progetto di ricerca Collective Exhibition for a Single Body [Esposizione collettiva per un corpo singolo]. Fino al 6 Gennaio 2020.

PALAZZO BONAPARTE – Arti Visive Piazza Venezia 5, Roma.

IMPRESSIONISTI SEGRETI. Per celebrare l’apertura del Palazzo – che Generali Italia rende fruibile alla città di Roma e non solo, quale nuovo spazio Generali Valore Cultura – nelle meravigliose sale del piano nobile dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, saranno esposte oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross. Fino all’8 Marzo 2020.

 

POSTMASTERS-ROMA – Arti Visive Via Giovanni Mario Crescimbeni 11, Roma.

RE-NEW. Collettiva con opere di: Nicola Verlato, Wolfgang Staehle, Signe Pierce, Christian Rex van Minnen, David Humphrey, Alessandro Giannì e Kenny Dunkan. Fino al 17 Gennaio 2020.

 

SCUDERIE DEL QUIRINALE – Informativa Via XXIV Maggio 16, Roma.

POMPEI E SANTORINI. L’ETERNITA’ IN UN GIORNO. La mostra è concepita come un viaggio nel tempo alla scoperta delle due antiche città, accomunate da un’identica fine e preservate nei millenni dalle ceneri vulcaniche. Il percorso espositivo è punteggiato da opere di artisti moderni e contemporanei (Micco Spadaro, Turner, Valenciennes, Filippo Palizzi, Arturo Martini, Renato Guttuso, Andy Warhol, Alberto Burri, Richard Long, Antony Gormley, Giuseppe Penone, Francesco Jodice, Damien Hirst, James P Graham, Hans Op de Beeck, Francesco Simeti), che indicano quanto la riscoperta delle città sepolte abbia nutrito l’immaginario collettivo, accompagnando i visitatori in un viaggio fra passato e presente. Fino al 6 Gennaio 2020.

 

SPAZIO5 – Informativa Via Crescenzio 99C, Roma.

I HAVE A DREAM. LA LOTTA PER I DIRITTI CIVILI E POLITICI DEGLI AFROAMERICANI. DALLA SEGREGAZIONE RAZZIALE A MARTIN LUTHER KING. In mostra circa 200 foto dagli archivi di stato Library of Congress e US NARA, incluse le opere di alcuni dei grandi fotoreporter americani degli anni ’30 (come Dorothea Lange). Fino al 7 Dicembre 2019.

 

SPAZIO V – Arti Visive Via dei Quintili 144, Roma.

NON SO PERCHE’, MA NON ERO MAI STATO NEL POSTO DOVE E’ STATO AMMAZZATO PASOLINI. Personali di Anto Milotta / Zlatolin Donchev. Fino al 7 Dicembre 2019.

 

WHITE NOISE GALLERY – Arti Visive Via della Seggiola 9, Roma.

L’ETERNITE’ N’EST GUERE PLUS LONGUE QUE LA VIE. Personale di Nelson Pernisco. Fino al 20 Dicembre 2019.

Cristiano Felice

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