Arte in galleria dal 25/06/2018 al 1/07/2018

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Selezione accurata delle esposizioni nelle pinacoteche, nei musei, nelle gallerie d’Arte di Roma a cura di Cristiano Felice dal 25/06/2018 al 1/07/2018.

AAMOD, ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO – Arti Visive Via Ostiense 106, Roma.

HARAKET. Esposizione di opere di Valerio Muscella. Un lavoro incentrato  sulle condizioni di vita e lo sfruttamento lavorativo dei siriani in Turchia. La mostra è stata prodotta con il supporto di Espronceda, Center for Art and Culture, nell’ambito dell’edizione 2017 di DocField, Festival de fotografía documental, Barcellona, Spagna ed è parte del circuito di FotoLeggendo 2018. Fino al 12 Luglio 2018.

 

ACCADEMIA DI FRANCIA IN ROMA – VILLA MEDICI – Arti visive Viale della Trinità dei Monti 1, Roma.

TAKE ME (i’M YOURS). mostra collettiva e partecipativa che riunisce le opere dei 15 pensionnaires di Villa Medici affiancati a numerosi artisti internazionali, per un totale di 89 artisti. Fino al 15 Agosto 2018.

 

ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Arti visive Via Giulia 1, Roma.

FRAMMENTI DI PAROLE (TEMPOREGGIARE – CATACOMBE – STRATI – CULLE). Opere di Csaba Fyrjesi, Marton Magyari, Beatrix Makkai – Kovacs, Eva Mayer. Fino al 25 Luglio 2018.

 

ADA – Arti visive Via di Tor Fiorenza 18-20, Roma.

L’SOLA PORTATILE. Collettiva con opere di Benni Bosetto, Guendalina Cerruti, Lisa Dalfino, Diego Gualandris, Sascha Kanas, Viola Leddi, Riccardo Sala, Namsal Siedlecki, Alice Visentin. Fino al 28 Luglio 2018.

 

AMERICAN ACADEMY IN ROME – Arti visive Via Angelo Masina 5, Roma.

THE DYE GARDEN. Personale di Yto Barrada. Fino all’8 Luglio 2018.

 

ANNA MARRA CONTEMPORANEA – Arti visive Via di Sant’Angelo in Peschiera 32, Roma.

POSTCARD FROM NEW YORK – PART II. La mostra descrive il racconto per “scatti” del viaggio che il fotografo Edmund Kurenia ha intrapreso nel 2010, partendo dal Canada, e che per sette anni lo ha portato a girare tutta l’Europa. Fino al 26 Giugno 2018.

CANOVA22 – Arti visive Via Antonio Canova 22, Roma.

7 ANNI IN VIAGGIO – 2000 – 2017 EUROPA – CANADA. Anna Marra Contemporanea presenta la mostra Postcard from New York – Part II, seconda di una serie iniziata nel 2016, che ospita e celebra il lavoro di artisti che vivono e lavorano a New York. Partecipano: Derrick Adams, Firelei Baez, Abigail DeVille, Alexandria Smith, Paul Anthony Smith, William Villalongo. Fino al 27 Luglio 2018.

 

CASA DI GOETHE – Arti visive Via del Corso 18, Roma.

LA CASCATA E IL LAGO. UN GRAND TOUR IN OGGETTI E IMMAGINI. Personale di Robert Geschwantner. Fino al 23 Ottobre 2018.

 

CASA VUOTA – Arti visive Via Maia 12, Roma.

PAST CONTINUOUS. Personale di Alberto Torres Hernandez. Fino al 23 Settembre 2018.

 

CHIOSTRO DEL BRAMANTE – Arti visive Arco della Pace 5, Roma.

TURNER – OPERE DALLA TATE. Per la prima volta in mostra a Roma una raccolta di opere esclusive dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner. Fino al 26 Agosto 2018.

 

COMPLESSO DEL VITTORIANO – Arti visive Via di San Pietro in Carcere, Roma.

LIU BOLIN – THE INVISIBLE MAN. Liu Bolin, l’artista di origine cinese definito “l’uomo invisibile”, ha raggiunto la fama internazionale come colui che ha fatto del camouflage il suo tratto distintivo. Fino al 1 Luglio 2018.

 

DOROTHY CIRCUS GALLERY – Arti visive Via dei Pettinari 76, Roma.

FOR TOMORROW. Personale di Kazuki Takamatsu. Fino al 15 Luglio 2018.

DOROTHY CIRCUS GALLERY – Arti visive Via dei Pettinari 76, Roma.

FOR TOMORROW. Personale di Kazuki Takamatsu. Fino al 15 Luglio 2018.

 

EX ELETTROFONICA – Arti visive Vicolo di Sant’Onofrio 10-11, Roma.

URBAN VISION 2.0. Prima personale in Italia dello studio ASYNCHROME, il duo austriaco formato da Marleen Leitner e Michael Schitnig. Fino al 7 Settembre 2018.

 

EX MATTATOIO – Arti visive Via di Monte Testaccio, Roma.

COSTA D’AVORIO: IDENTITA’ E VITALITA’ DELL’ARTE CONTEMPORANEA. La rassegna è ideata dall’Ambasciata della Repubblica della Costa d’Avorio in Italia. In mostra un centinaio di opere di 13 artisti, tutti già noti sulla scena internazionale, che risaltano un inedito punto di vista legato alla rappresentazione e all’identità di una realtà vitale e dinamica. Saranno esposti lavori di:         . Fino al 22 Luglio 2018.

 

EX MATTATOIO – Arti visive Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma.

LA LUCE DIVERSA. Il progetto espositivo nasce dalla riflessione, condivisa dai tre artisti romani, sull’elemento “luce” e sul rapporto che quest’ultimo intrattiene con la materia. La luce, in modo più o meno esplicito, gioca un ruolo vitale nel lavoro di questi artisti. Se nell’opera di Lucilla Catania la luce agisce dall’esterno sulle superfici levigate o increspate dei marmi, creando un’articolazione di riflessi, nel lavoro di Claudio Palmieri e Sandro Sanna è, invece, una proprietà intrinseca della materia: resine, pigmenti, stoffe, metalli, micro film. Nelle loro opere l’elemento materico domina sulla forma, configurandosi come un viaggio introspettivo e intramaterico, con continui rimandi ai ritmi cosmici dell’universo naturale. Il trinomio LUCE-MATERIA-NATURA è quindi la chiave di lettura e il fondamento del progetto espositivo. In Lucilla Catania, la sintesi forma-materia si invera in un assoluto equilibrio. Le forme, morbide e sinuose, ispirate all’elemento naturale, a volte si solidificano in una architettura più strutturata e più geometrica, creando un’articolazione di volumi. Claudio Palmieri mutua il suo linguaggio dall’universo vegetale in forme fitomorfe e antropomorfe con opere che uniscono la scultura e la pittura senza un confine definito. L’uso di pigmenti fluorescenti e fosforescenti conferiscono a queste opere due dimensioni di luminescenza. In condizione di luce e di ombra (o buio). Nelle opere di Sandro Sanna la potente struttura architettonica domina la materia. La superficie, resa mobile dalle molteplici sfaccettature pittoriche, rivela la proprietà (qualità) di luminescenza interna all’opera. Pigmenti e microfilm utilizzati reagiscono alla luce in una molteplicità di riflessi, rendendo l’immagine mutevole. I tre artisti hanno concepito la mostra come un unico organismo, all’interno del quale ogni sua parte, sia pur nella diversità, è connessa al tutto. Fino al 29 Luglio 2018.

EX ELETTROFONICA – Arti visive Vicolo di Sant’Onofrio 10-11, Roma.

URBAN VISION 2.0. Prima personale in Italia dello studio ASYNCHROME, il duo austriaco formato da Marleen Leitner e Michael Schitnig. Fino al 7 Settembre 2018.

 

EX MATTATOIO – Arti visive Via di Monte Testaccio, Roma.

COSTA D’AVORIO: IDENTITA’ E VITALITA’ DELL’ARTE CONTEMPORANEA. La rassegna è ideata dall’Ambasciata della Repubblica della Costa d’Avorio in Italia. In mostra un centinaio di opere di 13 artisti, tutti già noti sulla scena internazionale, che risaltano un inedito punto di vista legato alla rappresentazione e all’identità di una realtà vitale e dinamica. Saranno esposti lavori di:         . Fino al 22 Luglio 2018.

 

EX MATTATOIO – Arti visive Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma.

LA LUCE DIVERSA. Il progetto espositivo nasce dalla riflessione, condivisa dai tre artisti romani, sull’elemento “luce” e sul rapporto che quest’ultimo intrattiene con la materia. La luce, in modo più o meno esplicito, gioca un ruolo vitale nel lavoro di questi artisti. Se nell’opera di Lucilla Catania la luce agisce dall’esterno sulle superfici levigate o increspate dei marmi, creando un’articolazione di riflessi, nel lavoro di Claudio Palmieri e Sandro Sanna è, invece, una proprietà intrinseca della materia: resine, pigmenti, stoffe, metalli, micro film. Nelle loro opere l’elemento materico domina sulla forma, configurandosi come un viaggio introspettivo e intramaterico, con continui rimandi ai ritmi cosmici dell’universo naturale. Il trinomio LUCE-MATERIA-NATURA è quindi la chiave di lettura e il fondamento del progetto espositivo. In Lucilla Catania, la sintesi forma-materia si invera in un assoluto equilibrio. Le forme, morbide e sinuose, ispirate all’elemento naturale, a volte si solidificano in una architettura più strutturata e più geometrica, creando un’articolazione di volumi. Claudio Palmieri mutua il suo linguaggio dall’universo vegetale in forme fitomorfe e antropomorfe con opere che uniscono la scultura e la pittura senza un confine definito. L’uso di pigmenti fluorescenti e fosforescenti conferiscono a queste opere due dimensioni di luminescenza. In condizione di luce e di ombra (o buio). Nelle opere di Sandro Sanna la potente struttura architettonica domina la materia. La superficie, resa mobile dalle molteplici sfaccettature pittoriche, rivela la proprietà (qualità) di luminescenza interna all’opera. Pigmenti e microfilm utilizzati reagiscono alla luce in una molteplicità di riflessi, rendendo l’immagine mutevole. I tre artisti hanno concepito la mostra come un unico organismo, all’interno del quale ogni sua parte, sia pur nella diversità, è connessa al tutto. Fino al 29 Luglio 2018.

FONDAZIONE GIULIANI – Arti visive Via Gustavo Bianchi 1, Roma.

MATERIA PER OPERA. Personale di Alicja Kwade. Fino al 20 Luglio 2018.

 

FONDAZIONE MEMMO – PALAZZO RUSPOLI – Arti visive Via della Fontanella di Borghese 56d, Roma.

KOVO. Personale di Kaya. Fino all’11 Novembre 2018.

 

FONDAZIONE MEMMO – PALAZZO RUSPOLI – Arti visive Via della Fontanella di Borghese 56d, Roma.

RUINE. Personale di Kerstin Braetsch. Fino all’11 Novembre 2018.

 

GALLERIA ALESSANDRA BONOMO – Arti visive Via del Gesù 62, Roma.

HEMIOLA. Personale di Margrét H. Bloendal. Fino al 30 Settembre 2018.

 

GALLERIA D’ARTE MODERNA DI ROMA CAPITALE – Arti visive Via Francesco Crispi 24, Roma.

  1. Personale di Amin Gulgee. Fino al 23 Settembre 2018.

 

GALLERIA DEL CEMBALO – Arti visive Largo della Fontanella di Borghese 19, Roma.

FOTOGRAFIE 1980 – 2017. Personale di Charles March. Fino al 30 Giugno 2018.

 

GALLERIA IL COLLEZIONISTA – Arti visive Via Rasella 132, Roma.

ARTISTA MULTIMEDIALE. Personale di Tatiana Rivero Sanz. Fino al 4 Settembre 2018.

 

GALLERIA ERICA FIORENTINI IN ARTE CONTEMPORANEA – Arti visive Via Margutta 17, Roma.

STORIE IN GIOCO. Una selezione di opere comprese tra la fine degli anni ’60 e lo scadere del secolo scorso, è testimonianza di come artisti di varie generazioni hanno declinato il tema del gioco e della narrazione immaginaria ( fantastica ) secondo diverse articolazioni. Espongono: Gianfranco Baruchello, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Tano Festa, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Gino Marotta, Aldo Mondino, Pino Pascali . Fino all’8 Settembre 2018.

 

GALLERIA GILDA LAVIA – Arti visive Via dei Reti 29/C, Roma.

WELCOME APOCALYPSE. Personale di Pamela Diamante. Fino al 29 Settembre 2018.

 

GALLERIA MARIO IANNELLI – Arti visive Via Flaminia 380, Roma.

NEXT TIME I SEE YOU. Personale dell’artista Paula Doepfner, che cerca una complice empatia con lo spettatore perché esso stesso nasconde in sé il messaggio di presa di coscienza – in questo caso verso l’altro – liberando così uno spettro di emozioni e tensioni. Fino al 29 Giugno 2018.

 

GALLERIA IMPATTO – Arti visive Piazza Galeria 14B, Roma.

WELCOME TO TWIN PEAKS. Personale di Frank Lassak. Dopo il successo dell’ultimo anno a Berlino e Londra, l’omaggio fotografico alla leggendaria serie tv arriva a Roma. Fino al 30 Giugno 2018.

 

GALLERIA MODERNI – Arti visive Via dei Banchi Vewcchi 42, Roma.

SOUNGOUROFF, PITTORE DELLA SOLITUDINE. Per la prima volta in Italia, una collezione dell’artista Antonin Ivanovich Soungouroff. Artista russo nato il 17 marzo 1911, il pittore dei ragazzi, dei marinai, dei gitani, dei legionari, tutti dal viso immutabilmente triste, desolato, dagli sguardi assenti e lontani. Fino al 15 Luglio 2018.

 

GALLERIA RICHTER FINE ART – ARTI VISIVE VCOLO DEL CURARO 3, ROMA.

CHI CERCA TROVA. La Richter Fine Art ospita la prima mostra personale in galleria dell’artista slovacca Katarina Janeckova. Dopo aver partecipato alla collettiva COM surrogate (5 dicembre 2017 – 31 gennaio 2018) l’artista presenta la sua ultima serie di lavori. Fino al 21 Luglio 2018.

 

THE GALLERY APART – Arti visive Via Francesco Negri 43, Roma.

THE INVISIBILITY OF PLANTS. Personale di Meital Katz-Minerbo, artista israeliana che prosegue la sua indagine intorno ad alcuni concetti chiave nella storia e nella cronaca del suo Paese ma che toccano temi sensibili per l’intera umanità. Fino al 7 Settembre 2018.

 

ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA A ROMA – Arti visive Viale Antonio Gramsci 74, Roma.

ENDOCOSMO MARAINI. IL GIAPPONE DI FOSCO MARAINI. La mostra ripercorre visivamente l’esperienza umana ed estetica di Fosco Maraini in Giappone, proponendo una selezione di oltre quaranta fotografie, testimonianze e ricordi delle figlie, e un montaggio video della regista Mujah Maraini-Melehi. Fino al 20 Ottobre 2018.

 

ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA – Arti visive Via Ludovisi 48, Roma.

SKULPTUR / FOTOGRAFIE. Personale di Roman Signer. Fino al 1 Luglio 2018.

 

MAC MAJA ARTE CONTEMPORANEA – Arti visive Via di Monserrato 30, Roma.

THALASSA | OURANOS. Personale di Georgina Spengler. In mostra un mondo a un tempo aereo e abissale, fatto di cieli e profondità marine, di Ouranòs e di Thàlassa; e, se la parte celeste si popola di nuvole dalle forme fantastiche, nella parte acquatica dei dipinti appaiono gorghi e creature del profondo, queste ultime legate alla mitologia. Fino al 30 Giugno 2018.

 

MAXXI –MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO – Arti visive Via Guido Reni 4a, Roma.

TEL AVIV THE WHITE CITY. In occasione dei 70 anni dalla nascita dello Stato di Israele, l’Ambasciata in Italia organizza in collaborazione con il MAXXI la mostra TEL AVIV the WHITE CITY a cura di Nitza Metzger Szmuk. Cento foto, schizzi, plastici, video, svelano una città nata da un progetto urbanistico di eccezionale portata a cui collaborarono più di 70 architetti e ingegneri tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento. La nuova città fu disegnata secondo lo spirito del Bauhaus dai più importanti nomi dell’epoca, in primis Patrick Geddes, l’urbanista della Città Bianca, e gli edifici furono progettati sotto le influenze di Walter Gropius, Le Corbusier e Erich Mendelsohn. Fino al 2 Settembre 2018.

 

MAXXI –MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO – Arti visive Via Guido Reni 4a, Roma.

ARTAPES. Raccontare i paradossi della cultura modernista attraverso l’antropologia, la pedagogia, la politica e la morale: è il lavoro dell’artista Jonathas de Andrade (Maceió – Brasile 1982) che da anni raccoglie e cataloga immagini, testi, storie di vita e materiale sull’architettura, mettendo insieme una sua personale narrazione del Passato. Fino al 2 Settembre 2018.

 

MAXXI –MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO – Arti visive Via Guido Reni 4a, Roma.

ROAD TO JUSTICE. Le ferite e le violenze presenti nella società africana e la ricerca di possibili risoluzioni. Fino al 14 Ottobre 2018.

 

MAXXI –MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO – Arti visive Via Guido Reni 4a, Roma.

AFRICAN METROPOLIS. UNA CITTA’ IMMAGINARIA. Una panoramica approfondita sulla scena artistica e culturale del continente africano. Fino al 4 Novembre 2018.

 

MIZAR – Arti visive Via di San Sebastianello 16b, Roma.

TERRITORI INTRECCIATI. ALDILA’ DEL MARE. Personali di Michael Tsegaye e Endgadet Legesse. Fino al 14 Luglio 2018.

 

MUCCIACCIA CONTEMPORARY – Arti visive Piazza Borghese 1a, Roma.

DOPPIA PERSONALE. un’inedita raccolta di lavori di due noti artisti britannici, Richard Patterson e Ged Quinn, per la prima volta insieme a Roma. Fino al 14 Luglio 2018.

 

MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE – Arti Visive Via Fiorello La Guardia 4, Roma.

SULL’ORLO DELLA FORMA. La ricerca espressiva dell’artista coreano Peter Kim è caratterizzata da un costante richiamo ai temi archetipici della memoria, alle fratture del tempo e alle sollecitazioni del presente, con particolare riferimento al rapporto fra natura e cultura. Fino al 4 Novembre 2018.

 

MUSEO CENTRALE MONTEMARTINI – Informativa Via Ostiense 106, Roma.

EGIZI ETRUSCHI. DA EUGENE BERMANALLO SCARABEO DORATO. Il nuovo spazio per esposizioni temporanee della Centrale Montemartini inaugura con una mostra che pone al suo centro il dialogo tra due grandi popoli del Mediterraneo. Fino al 30 Giugno 2018.

 

LA NUOVA PESA – CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA – Arti visive Via del Corso 530, Roma.

IL PRINCIPIO DEL TEMPO. Personale di Quinggang Xiang. Fino al 29 Giugno 2018.

 

ONEROOM BOOKS, ART & PHOTOArti visive Piazza dei Satiri 55, Roma.

IN THE GARDEN, CY TWOMBLY. Una mostra di fotografie, poesie e pubblicazioni d’artista dell’artista canadese Ewa Monica Zebrowski. Un dialogo tra silenzio e assenza fatto d’ispirazioni e luoghi, immagini e parole, ricordi e sogni d’estate passate al fresco del giardino di Cy Twombly. Fino al 15 Settembre 2018.

 

OSPIZIO GIOVANI ARTISTIArti visive Via Cernaia 15, Roma.

LA COLLEZIONE ESTIVA. In occasione del solstizio l’Ospizio Giovani Artisti propone una ‘Collezione Estiva’, con le mentalmente rinfrescanti opere di sei artisti internazionali, tutte come sempre provenienti dalla collezione dell’OGA. In mostra opere di: David Cash, Werther Germondari, Makis Kyriakopoulos, Bruno Mazzocchi, Hyoju Nam, Rita Soccio. Fino al 4 Luglio 2018.

 

PASTIFICIO CERERE – RUFA SPACEArti visive Via degli Ausoni 7, Roma.

IL POTERE SOVRANO, TRA PAROLE E ARTE. Dall’attualità all’arte, dal linguaggio ai concetti, dalla logica al sentimento. Un confronto aperto per determinare un percorso cognitivo “alto” in grado di declinare tutto ciò che ruota intorno al “potere sovrano”. La discussione trae spunto da ciò che la dottrina giuridica ha universalmente riconosciuto come “sovrano”: lo Stato, all’interno del proprio territorio, ha un potere superiore a quello di qualunque altro soggetto. In questo caso, infatti, “sovrano” è “colui che sta al di sopra”. Numerose sono le conseguenze che, a partire da questo assunto, coinvolgono la vita umana nelle città. Fino al 29 Luglio 2018.

 

SCUDERIE DEL QUIRINALE – Arti visive Via XXIV Maggio 16, Roma.

HIROSHIGE. VISIONI DAL GIAPPONE. Natura, paesaggi, volti. Un suggestivo racconto del Giappone del maestro dell’Ottocento. Fino al 29 Luglio 2018.

 

SMART – POLO PER L’ARTE – Arti visive Piazza Crati 6/7, Roma.

WHITE PAPER. Personale di Namsal Siedlecki. La mostra prende avvio da una riflessione sul valore attribuito alle opere d’arte, l’artista attraverso l’utilizzo dei miner, i dispositivi per l’estrazione di Bitcoin dà vita a creature ibride. Fino al 20 Luglio 2018.

 

STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGIERI – Arti visive Piazza Dante 2, Roma.

WHAT IS ABOUT WITH THE RED-HEADED GIRL WITH THE WEAK CHIN? NEW PORTRAITS OF THE ONOMATOPEIANS. Personale di Charles Avery. Fino al 20 Luglio 2018.

 

T293 – Arti visive Via Ripense 6, Roma.

PREDATORY BEHAVIOR. Sei artisti si confrontano con il carattere ambiguo di un archetipo femminile a cui nei secoli sono state attribuite le qualità più irrazionali e feroci legate alla natura, arricchendo così arte e letteratura di personaggi in cui i confini tra mondo umano e regni naurali sono sfumati. In mostra opere di: Julie Curtiss, Petrit Halilaj, Virginia Russolo, Lin May Saeed, Lorenzo Scotto di Luzio, Sophie Vallance. Fino al 27 Luglio 2018.

 

Z2O GALLERIA – Arti visive Via della Vetrina 21, Roma.

SPOILED. Personale di Gabriel Hartley. Fino al 31 Luglio 2018.

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