Sanremo 2018: Ultimo è primo tra le nuove proposte

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Ultimo ha vinto per le Nuove Proposte, secondo Mirkoeilcane, terzo Mudimbi. Una lunghissima serata di gara per i 20 Campioni che si sono esibiti in duetti con grandi ospiti tra cui Marco Masini, Arisa, Cristicchi, Skin, Paola Turci.

Claudio Baglioni, Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker hanno inaugurato la quarta serata del Festival di Sanremo, cantando una versione molto rock di Heidi, “Una maniera un po’ particolare di iniziare”, l’ha definita Michelle. Ma era un omaggio ai cartoni animati, ma anche un omaggio a Michelle che è svizzera, visto che le vicende di Heidi sono ambientate fra le montagne svizzere. Così, dopo questo inizio rockeggiante, subito la gara delle Nuove Proposte. Prima però è stata presentata la giuria di qualità: Giovanni Allevi, Serena Autieri, Milly Carlucci, Gabriele Muccino, Rocco Papaleo, Mirca Rosciani e Andrea Scanzi.

Dopo è iniziata la gara fra le Nuove Proposte. Sul palco dell’Ariston, presenti tutti e otto, che si sono esibiti in questo ordine: Leonardo Monteiro (Bianca), Mirkoeilcane (Stiamo tutti bene), Alice Caioli (Specchi Rotti), Ultimo (Il ballo delle incertezze), Giulia Casieri (Come stai), Mudimbi (Il mago), Eva (Cosa ti salverà), Lorenzo Baglioni (Il congiuntivo).

Renzo Rubino, invece, ha inaugurato i duetti con grandi ospiti, lui con l’attrice e cantante Serena Rossi, con un’interpretazione molto sentita di Custodire. Poi è arrivata all’Ariston Skin, per cantare in inglese con Le Vibrazioni il brano Così sbagliato.

 

Noemi ha scelto una “veterana” del Festival come Paola Turci per cantare con lei, Non smettere mai di cercarmi, che ha tirato fuori tutta l’anima grintosa del pezzo. Prima dell’esibizione di bossanova di Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim con Rivederti, c’è anche stato un siparietto non preparato tra Claudio Baglioni e Peppe Vessicchio con tanto di contestazione e bacchette spezzate.

Annalisa ha portato il suo amico Michele Bravi a cantare Il mondo prima di te. Poi uno dei momenti più colorati della serata: Lo Stato Sociale con Paolo Rossi che aveva un cartello con su scritto “Ovazione” e il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, i “baby pensionati” hanno cantato Una vita in vacanza.

Ma ecco che è arrivato il momento del primo grande ospite della serata: Gianna Nannini. Dopo aver cantato la sua Fenomenale, ha duettato con Claudio Baglioni sulle note di Amore bello.

 

Il tempo di una gag sulle note del brindisi tratto da La Traviata con Pierfrancesco Favino, ed ecco l’esibizione di Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto con il brano La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Qualche problema tecnico per l’esibizione successiva, quella dei Decibel con Midge Ure, subito risolta prima della performance del brano Lettera dal Duca.

Alessandro Preziosi, invece, ha momentaneamente lasciato il Teatro La Pergola di Firenze dove era in tournée con il suo spettacolo, Van Gogh, ed ha accompagnato Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico per cantare con loro il brano, Imparare ad amarsi. Ghemon ha rappresentato il rap italiano esibendosi con Diodato e Roy Paci nel brano Adesso.

Michelle Hunziker – in una versione molto floreale per omaggiare la città di Sanremo, tanto che ha scatenato una divertente gag con gli altri due conduttori (Baglioni con un innaffiatoio cercava di bagnare i fiori, mentre Favino si avvicinava mimando un insetto, un ape, pronta a posarsi sui fiori) – ha introdotto Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, accompagnati da Giusy Ferreri in Il segreto del tempo.

Poi sono arrivati i primi riconoscimenti. Premio della Critica per le Nuove Proposte a Mirkoeilcane, mentre quello della Sala Stampa è andato ad Alice Caioli.

Nel duetto successivo hanno cantato il brano Il coraggio di ogni giorno, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, accompagnati dagli Avion Travel e Daby Touré. A seguire, Simone Cristicchi ha aperto con una lettera sul Bataclan l’esibizione di Ermal Meta e Fabrizio Moro su Non mi avete fatto niente.

Poi è arrivata Federica Sciarelli, direttamente dal suo programma Chi l’ha visto? che ha scherzosamente provato ad interrompere Claudio Baglioni mentre lui cantava al pianoforte Tu come stai. Poi è stata lei a presentare il duetto tra Giovanni Caccamo e Arisa (Eterno). Dopo di loro, Ron e Alice (Almeno pensami), Red Canzian con Marco Masini (Ognuno ha il suo racconto), mentre The Kolors hanno invece portato Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti per il loro brano, Frida (Mai, Mai, Mai).

Molto emozionante la consegna del Premio alla Carriera a Milva, ritirato dalla figlia Martina Corgnati, che ha portato il suo messaggio, recitandolo in prima persona, con il ricordo di Alda Merini e Giorgio Faletti e un appello ai giovani: “La musica spazza via la polvere della vita, ma perché questo non accada bisogna studiare”. Molto atteso l’omaggio di Piero Pelù e Claudio Baglioni a Lucio Battisti, che hanno cantato Il tempo di morire, in chiave rock.

Favino, nel frattempo, allontanatosi dal palcoscenico, ha fatto un omaggio floreale alla moglie, presente in teatro con la figlia, portando anche due panini perché a una certa ora la fame si fa sentire, e subito dopo una canzone familiare come quella di Luca Barbarossa, Passame er sale, interpretata con Anna Foglietta. I duetti di Nina Zilli con Sergio Cammariere (Senza appartenere) ed Elio e le Storie Tese con I Neri per Caso (Arrivedorci) hanno chiuso la serata. Alla fine il responso della giuria di qualità.

Eccolo:

Fascia Blu: Max Gazzè, Luca Barbarossa, Giovanni Caccamo, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Diodato e Roy Paci.

Fascia Gialla: Le Vibrazioni, Annalisa, The Kolors, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Lo Stato Sociale.

Fascia Rossa: Decibel, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Noemi, Renzo Rubino, Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, Nina Zilli.

Giancarlo Leone     

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