Bookcity 2026. Questa manifestazione culturale che si svolge nella città meneghina dal 23 al 29 novembre, si apre con uno dei grandi nomi della narrativa contemporanea, il vincitore di ben due premi Pulitzer Colson Whitehead.
Bookcity 2026
Bookcity 2026. La quindicesima edizione come di consuetudine negli ultimi anni, coinvolge tantissimi luoghi coinvolti, con presentazioni, incontri con gli autori per un totale di 1360 eventi, con 2487 protagonisti non solo a Milano ma anche a Varese, Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia e Sondrio. Lo scrittore americano Whitehead, autore di romanzi come ‘La ferrovia sotterranea’ e ‘I ragazzi del Nichel’, sarà protagonista della serata inaugurale al teatro Dal Verme quando, come da tradizione, riceverà il sigillo della città dal sindaco Giuseppe Sala.
Due grandi novità in questa edizione dedicata alla fragilità dei giovani delle periferie e dei più piccoli
Quest’anno la rassegna sarà dedicata anche alle fragilità dei giovani, soprattuttoquelli che vivono nelle periferie, e ai più piccoli, per avvicinarli alla lettura già in tenera età. Ecco quindi il senso delle due novità di questa edizione, ‘Bookcity via Padova’ cioè un focus sul quartiere periferico di Milano, dove vivono anche tanti ragazzi e ragazze di seconda generazione, per lavorare insieme alle tante realtà che ogni giorno portano libri e lettura tra le sue strade. E poi il nuovo progetto ‘BookCity Milano 0-6’, dedicato alla prima infanzia e realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.
Tantissimi gli appuntamenti di questa edizione
L’edizione di Book city ha come tema ‘Il senno sulla luna’ citazione dall’Orlando furioso, per dire quanto sia sempre più necessario e urgente, oggi, provare a ritrovare il filo della lucidità. La vincitrice del Booker Prize 2024 con il romanzo ‘Orbital’ Samantha Harvey sarà per la prima volta in Italia per un confronto con lo scrittore e fisico Paolo Giordano il 29 novembre nell’evento ‘Dallo spazio profondo al cuore della Terra‘. In ‘Lezioni per recuperare il senno’ quattro autori e autrici affrontano temi fondamentali per ritrovarlo: le relazioni, la tecnologia, la parola e la scuola. Si tratta di Marina Garcés, Barbara Mazzolai, Alessandro Bergonzoni, Christian Raimo.
Tante le scrittrici e gli scrittori stranieri ospiti che presentano le loro novità
Tante le scrittrici e gli scrittori stranieri ospiti che presentano le loro novità. Per citarne solo alcuni, il britannico Edmund de Waal, il francese Daniel Pennac, lo spagnolo Arturo Pérez-Reverte, il francese Mathieu Belezi, Fernando Aramburu, l’israeliano Eshkol Nevo. Non mancheranno i nomi più amati della letteratura italiana con i loro libri: da Mario Calabresi, a Fabio Volo fino a Donatella Di Pietrantonio.
Redazione