Il Cacciatore di Sogni. Su Rai 3 dal 20 settembre

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Il Cacciatore di Sogni. Su Rai 3 dal 20 settembre

Il Cacciatore di Sogni. Su Rai 3 dal 20 settembre. Da domenica  sulla terza rete Rai alle 13, torna in onda questo programma ideato e condotto, da Stefano Buttafuoco. Previste dieci puntate. La prima puntata ha fatto registrare uno share del 2.4%,con del catturando l’attenzione di 286.000 telespettatori.

Il programma è realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità

Il Cacciatore di Sogni. Su Rai 3 dal 20 settembreTorna una nuova edizione de Il Cacciatore di Sogni, programma ideato e condotto da Stefano Buttafuoco. Prodotto dalla Direzione Approfondimento Rai e realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, il programma si articolerà in dieci puntate. Il format esplora il lavoro delle Associazioni ed Enti del Terzo Settore che si occupano dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Stefano Buttafuoco intervista personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura che si dimostrano sensibili al tema dell’inclusione

Stefano Buttafuoco, nella casa de Il Cacciatore di Sogni, intervista personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura che si dimostrano sensibili al tema dell’inclusione delle persone con disabilità. Sono loro che raccontano senza paure alcuni aspetti, spesso inediti, delle loro vite private. Un programma, quello di Rai 3, che mostra come l’inclusione passi anche attraverso il lavoro, e come questo rappresenti un valore e una crescita per la società nel suo complesso.

Paolo Corsini, Direttore Approfondimento: “Questo programma dà concretezza ai sogni, rendendoli condivisi e trasformandoli in patrimonio collettivo”

Filorosso torna in prima serata su Rai3Il programma è stato presentato a Roma negli Studi Rai di Via Teulada. Durante la conferenza stampa, il Direttore Approfondimento Paolo Corsini ha rimarcato l’alto valore civile del programma: “Il Cacciatore di Sogni nasce con un’ambizione semplice e straordinaria: ricordarci che i sogni non sono un privilegio, ma una forza capace di ispirare tutte le persone, alimentare la comunità e contribuire a far crescere il Paese. Questo programma”, ha proseguito Corsini “non si limita a mostrare i sogni; gli dà concretezza, li rende condivisi e così li trasforma in patrimonio collettivo. È una televisione che fa bene”.

Stefano Buttafuoco: “Vogliamo dare un messaggio di attenzione a chi affronta sfide complesse. Il primo ospite sarà Paolo Belli”

Il Cacciatore di Sogni. Su Rai 3 dal 20 settembreStefano Buttafuoco, ideatore e conduttore del programma, ha dichiarato che l’obiettivo di questo format è quello di “mettere in evidenza la parte più positiva della società che c’è ma che non viene esaltata, e di dare un messaggio importante, un segnale di attenzione doveroso a chi affronta quotidianamente sfide complesse. La novità” ha proseguito Buttafuoco,“è rappresentata dai tanti ospiti che, a titolo gratuito, ci hanno accompagnato nel racconto del programma: il primo sarà Paolo Belli”. La prima puntata si focalizzerà sul laboratorio sociale dell’associazione “Le orecchiette che vorrei” definita dal conduttore “un posto pieno d’amore e di impegno civile dove i ragazzi con disabilità fanno le orecchiette”.

Alessandra Locatelli, ministra per le disabilità: “Con Il Cacciatore di Sogni si raccontano capacità, talenti e competenze”

Alla presentazione era presente anche la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli  che ha messo in evidenza la capacità de Il Cacciatore di Sogni “di interpretare storie che rappresentano la parte migliore del nostro Paese e che non sempre hanno visibilità. Grazie a questo programma”, ha proseguito la ministra “queste storie hanno la possibilità di essere notate dalle persone. Abbiamo la responsabilità di raccontarle, e la Rai lo sta facendo (…). Bisogna vedere le potenzialità senza fermarsi ai limiti, guardando a capacità, talenti e competenze, e investire su questo”. 

Andrea Magliocco                                     

 

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