La 47/ma edizione di Segni barocchi a Foligno. La manifestazione si svolge in programma nella città umbra, dal 28 agosto al 5 settembre, con un “viaggio dentro l’anima del Barocco”.
La 47/ma edizione di Segni barocchi a Foligno
“Paradisi perduti” è il tema di questa manifestazione in programma nella città umbra dal 28 agosto al 5 settembre. Il Festival si richiama al motto dell’Ecclesiaste — Vanitas vanitatum et omnia vanitas — per indicare che la vita umana è fragile.
Segni barocchi prende il via 28 agosto

Si parte il 28 agosto con il conferimento del “Premio Segni Barocchi 2026” a Ugo Pagliai, protagonista del teatro italiano. Ci sarà poi l’attore Giuseppe Zeno protagonista della lettura dell’Ecclesiaste. Il 29 agosto è la volta del concerto finale “Io la musica son” con i cantanti della Summer Master Class, guidati dal maestro Walter Testolin, in collaborazione con gli Amici della Musica di Foligno. Saranno eseguite musiche di Claudio Monteverdi, Alessandro Grandi, Henry Purcell.
Il 30 agosto (all’Oratorio del Crocifisso) “Memento mori“, concerto per solo piano del maestro Giuliano Mazzoccante (musiche di Ludwig van Beethoven, Franz Liszt, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Alexandr Scrjabin).
Gli spettacoli del Festival a settembre
Il primo settembre “Vanitas, specchi e trionfi” (Palazzo Trinci) conferenza di Maura Del Serra, poetessa di rilievo internazionale. Lo stesso giorno L’uomo e il diavolo“, da testi di Marlowe, Dostoevskij, Goethe, Machiavelli, Shaw, Bulgakov, reading con Moni Ovadia e Graziano Piazza, a cura di Guglielmo Ferro.
Il 2 settembre (al teatro San Carlo) “Il sole nero – Michelangelo Merisi da Caravaggio” con regia e scene di Giacomo Andrico, musiche di Claudio Smussi. Il 3 settembre (all’Auditorium San Domenico) “Gran teatro Bernini” nella lettura del drammaturgo e regista Francesco d’Alfonso. Il 4 settembre (Nuovo cinema Vittoria) “L’acqua, i mari e i naufragi nel teatro di Shakespeare” conferenza spettacolo di Giuseppe Manfridi. Sempre il 4 settembre (Auditorium San Domenico) “Vanità (delle vanità)“, musica e libretto di Marco Podda.
Il 5 settembre si conclude il festival con la Notte Barocca
Nella giornata conclusiva del Festival, sabato 5 settembre, si svolge la Notte Barocca con il centro storico di Foligno che si trasforma in un teatro diffuso: musica itinerante, letture nelle piazze, azioni sceniche che restituiscono alla città il suo respiro seicentesco.
Redazione



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