La stagione 26-27 del teatro Ambra Jovinelli. Presentato recentemente, con il claim “La più saggia delle follie”, il cartellone della stagione 2026-2027 del Teatro Ambra Jovinelli di Roma. Mai come quest’anno questo teatro, strizza l’occhio al cinema perché molti adattamenti teatrali provengono dal grande schermo.
La stagione 26-27 del teatro Ambra Jovinelli
La stagione 26-27 del teatro Ambra Jovinelli. Presentato recentemente, con il claim “La più saggia delle follie”, il cartellone della stagione 2026-2027 del Teatro Ambra Jovinelli di Roma. Mai come quest’anno questo teatro, strizza l’occhio al cinema perché molti adattamenti teatrali provengono dal grande schermo. Inaugurazione con la star James Franco, protagonista di “Desert film”, poi “Closer” con Paolo Kessisoglu. Ritornerà anche “Perfetti sconosciuti”, mentre Ferzan Ozpetek dirigerà il suo nuovo spettacolo, ancora top secret, “Ruoli secondari”.
Il cartellone strizza l’occhio al cinema anche internazionale
Come dicevamo, questo teatro quest’anno strizza l’occhio al cinema anche internazionale: James Franco aprirà la stagione, dal 29 settembre al 4 ottobre, con Desert Film, “una performance sospesa tra cinema e teatro, che conduce lo spettatore in un viaggio inquieto e ipnotico sul desiderio di celebrità e sul lato oscuro della fama”. La lunga ouverture si prolungherà fino a novembre con il ritorno di Paolo Calabresi (Tutti gli uomini che non sono, dal 6 all’11 ottobre), Valerio Aprea (LaPOCalisse, dal 21 al 25 ottobre) e l’arrivo di Luca Bizzarri e Ugo Ripamonti, che immetteranno sul palco il successo del podcast “Non hanno un dubbio” il 29 ottobre.
Il mondo femminile al teatro Ambra Jovinelli
Con il mondo femminile, il linguaggio diventerà molto critico: Mariano Gallo, in arte Priscilla, sarà sul palco dell’Ambra con Drag/Ring (5-6 novembre), mentre Arianna Porcelli Safanov porterà in scena il suo sfaccettato Odiario (7 novembre) e Silvia Gallerano porterà in scena per il terzo anno consecutivo una coraggiosa esperienza teatrale, che avrà come fulcro un corpo femminile plurale con Svelarsi, 9 e 10 novembre.
La stagione vera e propria, presentata dalla Direttrice artistica Fabrizia Pompilio inizierà l’11 novembre con Closer
La stagione vera e propria, presentata dalla Direttrice artistica Fabrizia Pompilio inizierà l’11 novembre con Closer di Patrick Marber, di cui molti ricorderanno la versione cinematografica di Micke Nichols del 2004. Invece di Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen, ad interpretare i loro ruoli sul palco ci saranno Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai. Alessandro Haber e Silvia Siravo saranno i protagonisti de Le ultime lune di Furio Bordon (dal 25 novembre al 6 dicembre), con la regia di Paolo Valerio.
A seguire, dal 9 al 20 dicembre, sarà ricordato con la messinscena di Figli, Mattia Torre, scomparso nel 2019, l’ultimo testo che lo scrittore scrisse per il cinema: per l’adattamento teatrale di Fausto Paravidino saranno in scena Edoardo Pesce, Silvia D’Amico, Carlo De Ruggeri, Cristina Pellegrino. Per le feste natalizie, dal 22 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027 – e già abbiamo scavallato il vecchio anno – sarà Ferzan Ozpetek a fare la parte del leone, con il suo nuovo spettacolo, Ruoli secondari, ancora tutto top secret.
A gennaio in scena La cosa giusta dal 13 al 24
Giacomo Ciarrapico, invece, uno degli autori della fortunata serie Boris, dal 13 al 24 gennaio, metterà in scena La cosa giusta, dove tre preti rubano ai ricchi per donare ai poveri, una sorta di Robin Hood: Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi e Claudia Potenza saranno i protagonisti. Marco Lorenzi, dal 27 gennaio al 7 febbraio, proporrà un testo dell’autore canadese, di origine libanese, Wajdi Mouaward, Incendi, con Filippo Dini, Frédérique Lolièe.
A Febbraio Giuseppe Fiorello in scena
Giuseppe Fiorello, dal 10 al 21 febbraio, sarà in scena con un testo scritto e diretto da Ivan Cotroneo, Educazione sentimentale, che riflette sui modelli resistenti di una mascolinità tossica. Giorgio Pasotti, dal 24 febbraio al 7 marzo, dirigerà Giacomo Giorgio in una singolare versione di Otello, firmata da Dacia Maraini, mentre Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri saranno i protagonisti de Le nostre donne, un testo di Eric Assous, con la regia di Alberto Giusta, dal 10 al 21 marzo.
A fine Marzo sul palcoscenico Alessio Boni con Molière – L’arte della beffa, di Francesco Niccolini
Alessio Boni ritornerà sul palco dell’Ambra Jovinelli, dal 31 marzo all’11 aprile, con Molière – L’arte della beffa, di Francesco Niccolini, ispirato a La vita del signor Molière di Bulgakov: un racconto mix tra biografia e mito, narrando la vita turbolenta del grande drammaturgo francese, fino alla morte in scena.Un particolare spettacolo sarà in scena, dal 14 al 25 aprile, che vedrà protagonista Rocco Papaleo: Scheda bianca, tratto dal romanzo “Saggio sulla lucidità” di Josè Saramago, un testo satirico su potere e democrazia, con la regia di Serena Sinigaglia.
Dal 5 al 16 maggio Ale &Franz, protagonisti di Capitol’ho
Dal 5 al 16 maggio, un gradito ritorno, quello di Ale &Franz, protagonisti di Capitol’ho: un viaggio comico e surreale che attraverserà trent’anni di arte e vita del simpaticissimo duo. A chiudere la stagione, dal 19 al 23 maggio, un altro gradito ritorno: Perfetti sconosciuti, regia di Paolo Genovese, con Dino Abbrescia, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi e Valeria Solarino.
Giancarlo Leone



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