La Rai trasmette la Coppa del Mondo Fifa 2026

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La Rai trasmette la Coppa del Mondo Fifa 2026

La Rai trasmette la Coppa del Mondo Fifa 2026. L’evento sportivo più atteso dell’anno, andrà in onda sulle reti Rai, dall’11 giugno al 18 luglio.

La Rai trasmetterà le 35 gare più importanti del torneo

Coppa del Mondo Fifa 2026. Dall’11 giugno al 18 luglio la Rai coprirà l’evento sportivo più atteso dell’anno. La Rai, avendo acquisito i diritti in multipiattaforma (Tv, Internet e Mobile) dei Mondiali di Calcio 2026 ospitati, per la prima volta in tre Paesi diversi (Stati Uniti, Canada e Messico), seguirà 35 partite. Le gare saranno trasmesse principalmente su Rai 1 nella fascia oraria compresa tra le 18.40 e le 2.00. I 35 match sono: 17 della fase a gironi, 6 dei sedicesimi di finale, 4 degli ottavi, 4 dei quarti, le 2 semifinali, le 2 finali. Garantiti gli highlights delle 104 gare del torneo.

La Rai si sta organizzando come un ecosistema mediale integrato che coinvolgerà Tv, Internet e mondo social

Per i Mondiali di calcio 2026, la Rai si sta organizzando come ecosistema mediale integrato con una programmazione che include le 35 gare trasmesse prevalentemente su Rai 1 e gli approfondimenti su Rai Sport. L’ecosistema Rai sarà un racconto corale che coinvolgerà anche Rai Radio 1, RaiNews 24 e RaiNews.it oltre a RaiPlay e RaiPlay Sound. I Mondiali avranno una copertura social che interesserà anche i creator digitali e il mondo di YouTube e WhatsApp.

Tanti i giornalisti. Ritorna in Italia Paulo Roberto Falcao

Tra i giornalisti coinvolti avremo negli Studi Rai: Stefano Orsini, Giovanna Carollo, Paolo Maggioni, Paola Ferrari, Simona Rolandi, Paolo Paganini, Simona Cantoni, Massimo De Luca, Alessandro Antinelli e Francesca Spaziani Testa. A loro si uniranno l’ex calciatore e allenatore Alessio Dionisi e i campioni sportivi Marco Tardelli, Paulo Roberto Falcao, Fulvio Collovati e Francesco Graziani. I telecronisti saranno: Tiziana Alla, Alberto Rimedio, Stefano Bizzotto, Luca De Capitani, Dario Di Gennaro, Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi. Il commento tecnico sarà affidato a Lele Adani, Andrea Stramaccioni, German Denis e Stefano Sorrentino.

I Mondiali in Tv sono un grande investimento fiduciario. Tra i broadcaster europei la Rai è quella che investe di più nello sport   

Durante la conferenza stampa, che si è tenuta a Roma nella Sala Stampa dello Stadio Olimpico, il ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Andrea Abodi ha ringraziato il lavoro della Rai: “Avete fatto un investimento fiduciario”, ha dichiarato il ministro “e sono convinto che troverete riscontro nell’ascolto oltre che nella fiducia degli investitori”. L’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi ha ricordato “la simbiosi tra Rai Sport e diritti sportivi. Sui diritti sportivi sono stati investiti 600 milioni dal 2023 ad oggi. Tra tutti i broadcaster in Europa siamo quelli che hanno le minori risorse pubbliche ma che investono di più nello sport ”.

Tiziana Alla sarà la prima telecronista donna dei Mondiali

Marco Lollobrigida, direttore di Rai Sport, ha illustrato il programma dei Mondiali in Tv. “Avremo cinque inviati che racconteranno il territorio (…). Partiremo con le news dalla mattina, ci sarà Dribbling con Paolo Paganini”. In seguito Lollobrigida ha ricordato, uno a uno, tutti i giornalisti e ha sottolineato l’importanza della parità di genere, che “non si pronuncia ma si pratica”. A tal proposito va sottolineato che la novità di questi Mondiali è la presenza di Tiziana Alla prima telecronista donna. È normale che una persona che ha speso tutta la sua vita professionale nel calcio possa ricoprire qualsiasi ruolo indipendentemente dal genere”, ha dichiarato Alla.      

La Coppa del Mondo Fifa 2026 sarà un racconto integrato. La promozione televisiva dell’evento sta andando molto bene

I Mondiali saranno un grande racconto integrato. Sarà coinvolta Rai Radio 1 con il direttore Nicola Rao in prima linea. Rao ha ricordato la figura del radiocronista Nicolò Carosio che “ci raccontò il primo triplete della storia con la vittoria dei Mondiali del 34’, le Olimpiadi del 36’ e la vittoria dei Mondiali in Francia del 38’. Marcello Ciannamea, direttore della Distribuzione Rai, ha parlato della promozione televisiva dell’evento sui canali generalisti e tematici che “ad oggi, ha sviluppato quasi 700 milioni di contatti, numero allineato, e direi leggermente superiore, a quello di Sanremo. Sarà un racconto multipiattaforma con un’offerta amplissima e continuativa”.  

Marcello Ciannamea: “L’ecosistema digitale Rai vuole raggiungere pubblici ampi puntando su RaiPlay”

Tornano in Rai Le pillole contro la disinformazioneAlla domanda di Visum sulle possibilità che le piattaforme digitali possano raggiungere pubblici più ampi rispetto a quelli giovanili, Ciannamea ha così risposto: “Il racconto dei Mondiali si arricchisce di un pubblico ulteriore che si riversa anche sulle altre piattaforme, in particolare su RaiPlay. Abbiamo costruito questo racconto puntando su questa piattaforma non solo per i Mondiali ma per tutta la programmazione, come nel caso della fiction e dell’intrattenimento.”

Giampaolo Rossi, Ad Rai: “La televisione lineare invecchia, ma i grandi eventi continuano ad essere seguiti dai giovani”

Collegandosi alla domanda di Visum, l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi ha precisato che di fronte all’invecchiamento della televisione lineare “la Rai, negli ultimi decenni, ha investito su una piattaforma come RaiPlay. Ci siamo accorti però” ha specificato Rossi “che ci sono dei momenti in cui il target giovanile torna preponderante sulla televisione generalista e  lineare: questi sono i grandi eventi come lo sport e Sanremo. Quando si eventizzano i contenuti, il pubblico giovane torna sulla televisione lineare, magari consumandola in diretta su RaiPlay.

Andrea Magliocco  

 

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