Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie Parker

0
Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie Parker

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie Parker. Al Teatro di Documenti di Roma, nel tipico quartiere di Testaccio, è in scena fino a domenica 7 giugno, lo spettacolo di Alma Daddario, c, che vede protagonisti Ennio Coltorti (anche regista), nel ruolo di Charlie Parker. e Massimo Napoli, nel ruolo del giornalista critico-musicale Bruno Werner. 

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie Parker

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerAl Teatro di Documenti di Roma, nel tipico quartiere di Testaccio, è in scena fino a domenica 7 giugno, lo spettacolo di Alma Daddario, Interplay – Charlie Parker, Le ali del jazz, che vede protagonisti Ennio Coltorti (anche regista), nel ruolo di Charlie Parker, e Massimo Napoli, nel ruolo del giornalista critico-musicale Bruno Werner.

La visione di Bruno Werner su Charlie Parker

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerIl critico serve all’artista perché egli non è in grado di dialettizzare la sua creazione, di divenire consapevole fin dove arriverà ciò a cui dà vita”. Queste parole, dette dal giornalista Bruno Werner, già possono racchiudere il significato di questo particolare ed originale spettacolo, che più che uno spettacolo è una “mise en espace” dove Charlie Parker e Bruno Werner leggono dei testi, seppure accompagnati da proiezioni, musiche registrate e dal vivo, affidate alla bellissima voce di Elena Barbati, accompagnata al pianoforte da Federico Pappalardo.

L’ambientazione della pièce

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerSu un tavolo rettangolare posto al centro del suggestivo palco del teatro, i due interpreti Parker e Werner sono seduti e raccontano il loro rapporto. Rapporto che altro non è che un incontro-scontro, dove vengono fuori due anime in netta contrapposizione: quella dell’artista irrazionale e quella dell’intellettuale razionale.

Il fulcro della storia è  questo processo dialettico fra Parker e il giornalista critico-musicale Werner

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerIl fulcro della storia è questo processo dialettico fra Parker e il giornalista critico-musicale Werner, che ha deciso di scrivere un libro molto dettagliato sul grande musicista, per scoprire tanti suoi segreti, i segreti di un genio della musica. Parker era soprannominato dai suoi estimatori The bird, perché certi suoi fraseggi erano paragonati a degli uccelli veri e propri, tanto erano originali ed innovativi. Parker si racconta, ma senza dare troppo peso a ciò che dice. Afferma durante lo spettacolo che la musica si fa, nasce, si espande, diventa energia, quella stessa energia che c’è al mondo. E la musica è tutto ciò. Werner intanto prende nota, registra, dà il tormento a Parker per sapere più cose possibili, insegue The bird e cerca di frenarlo nei suoi eccessi di droga ed alcool. Ma cerca anche di comprendere il suo mistero dell’arte.

La biografia di un intenso e soffrente Charlie Parker

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerIntanto il libro è terminato e Werner lo fa leggere a Parker perché gli dia un parere, positivo o negativo. Ma ahimè non ci si ritrova. Più esattamente rivede l’aspetto esteriore di sé stesso: parzialmente lo approva. Non si sa bene se è contento o scontento, forse non lo sa neanche lui. Forse perché il musicista avrebbe desiderato conoscere meglio il segreto della sua arte o del suo essere artista? Nella vita di Charlie Parker si avverte un profondo dolore. Ma nel suo carattere è presente anche una certa ironia, che unita alla sua lancinante solitudine, suona come la risata di un vecchio un po’ bambino in una grande cattedrale deserta e sconsacrata.

Ottimo e ben scritto il testo dell’autrice Alma Daddario

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerOttimo e ben scritto il testo dell’autrice Alma Daddario che ben miscela continuamente due energie, la creatività e la distruttività: questo mix produce la meravigliosa esplosione della musica di Charlie Parker e l’incredibile tragicità della sua vita.

Magistrale l’interpretazione di Ennio Coltorti, che ha dato un’ottima prova del personaggio Parker

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerMagistrale l’interpretazione di Ennio Coltorti, che ha dato un’ottima prova del personaggio Parker, che ha la consapevolezza dell’uomo che ha ormai pochi mesi di vita: è calmo, non ha più quei continui mutamenti del suo umore. Asseconda i suoi vizi per quelli che sono, senza pensarci più di tanto. Ottima anche l’interpretazione di Massimo Napoli che, interpretando il personaggio di Bruno Werner, è conscio del suo ruolo di intellettuale. Si sente come l’artista che racconta e interpreta, ma mai invadendo la sensibilità profonda, quella più fragile e drammatica di Parker.

Interplay – Charlie Parker, Le ali del jazz, uno spettacolo senz’altro da vedere

Ennio Coltorti impersona l’inquieto Charlie ParkerInterplay – Charlie Parker, Le ali del jazz, uno spettacolo senz’altro da vedere, soprattutto per chi ama il jazz e Charlie Parker.

Giancarlo Leone    

 

Nessun commento