Il cartellone 2026/2027 del Teatro Quirino

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Cartellone 25-26 del teatro Quirino di Roma

Il cartellone 2026/2027 del Teatro Quirino.  Molto articolata, e sinceramente migliorata, la nuova stagione del teatro capitolino, nel quale figurano proposte di livello ed interpreti di altrettanto lodevole spessore, anche facendo ricorso alla scuola di arte drammatica  del teatro (Officine Quirino ) diretta da Guglielmo Ferro e Micaela Miano, che si prefigge la formazione di attori e registi.

Il cartellone 2026/2027 del Teatro Quirino

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaIl cartellone 2026/2027 del Teatro Quirino. La stagione si aprirà il 20 ottobre 2026 con un classico di Pirandello , “Sei personaggi in cerca d’autore”, interpretato da Cesare Bocci sotto la regia di Guglielmo Ferro a cui farà seguito, dal 3 all’8 novembre, una delle opere più note di William Shakespeare ( Sogno di una notte di mezza estate ) interpretato da Melania Giglio che ha avuto modo in passato di recitare con nomi del calibro di Luca Ronconi e Gigi Proietti: a lei è affidato il ruolo di Ippolita.

Pirandello campeggia nel nuovo cartellone del Quirino

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaDal 10 al 15 novembre di nuovo in scena Pirandello che Franco Branciaroli nella parte del conte Daddi che metterà in evidenza l’irrazionalità; un’opera dal titolo “Non si sa come”. Lunetta Savino sarà “Madre courage” nell’opera brechtiana dal titolo omonimo, un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica: popolare, emotivo, dialettico, abbagliante che vede una donna vivere grazie alla guerra; il lavoro, molto interessante, andrà in scena dal 17 al 22 novembre per la regia di Leo Muscato.

Dal 24 al 29 novembre invece sarà in palcoscenico un lavoro che vedrà quali protagoniste Marisa Laurito e Giorgia Wurth in un lavoro opera di Marta Barcelò, artista catalana, “Madre per sempre”, un’opera che indaga il significato della maternità. Dal 1 al 6 dicembre l’ottimo Guglielmo Ferro torna per dirigere l’eccezionale Enrico Guarnieri in un lavoro del siciliano Giovanni Verga “Rosso malpelo”: Guarnieri è un cavatore additato dalla società che lo circonda, non soltanto per il colore rosso dei suoi capelli ma anche per i suoi atteggiamenti un tantino, per la gente che lo circonda, antisociali: una storia brutale senza tempo né fine.

Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi saranno, dal 8 al 13 dicembre

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaUgo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi saranno, dal 8 al 13 dicembre, gli interpreti di un’opera la cui versione teatrale invita lo spettatore a cambiare prospettiva, a sovvertire gli apparenti equilibri e che svela lati inaspettati della vicenda narrata: “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza. ll regista, Luigi Siravo ci condurrà attraverso le aspirazioni e le vanità dei suoi personaggi, in un viaggio all’interno di una delle galassie, di cui nel testo si parla, fino a raggiungerne il buco nero che vi giace al centro, ovvero il senso drammaticamente comico della nostra solitudine. “Strappo alla Regola”, di Edoardo Erba, drammaturgo, regista e sceneggiatore, autore e regista dell’opera in cartellone dal 15 al 20 dicembre dirigerà sua moglie, Maria Amelia Monti, in un lavoro tra l’horror ed il patetico che a volte riuscirà a sfiorare il comico.

Il passaggio tra il 2026 ed il 2027 sarà caratterizzato da “Malinconico”, di Massimilano Gallo

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaIl passaggio tra il 2026 ed il 2027 sarà caratterizzato da “Malinconico”, di Massimilano Gallo, un lavoro all’interno del quale letteratura e teatro, si fondono per dare vita ad uno sgangherato personaggio, che induce a riflettere sulla sua e sulla nostra vita; regista lo stesso Gallo che dirige Biagio Musella, Eleonora Russo ed altri sapienti interpreti.

L’inizio dell’anno 2027 al teatro Quirino di Roma 

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaLa prima rappresentazione del 2027 è affidata all’arte ed alla potenza espressiva di Laura Morante, protagonista dello spettacolo teatrale “Insieme” di Fabio Marra, una pièce che  esplora le complesse dinamiche familiari, l’accettazione e l’amore materno incondizionato. Il mese di gennaio 2027 si chiude con “L’inconveniente” di Juan Carlos Rubio un attore e sceneggiatore autore di un interessante lavoro che unisce humour, cinismo, tenerezza e disincanto nel racconto di un incontro inatteso: dal 19 al 31 gennaio Milena Vukotich sarà la protagonista, con Giulia  Fiume, dell’opera che Luca Manfredi sarà chiamato a dirigere.

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaL’Associazione Culturale Progetto Teatrando presenterà, dal 9 al 14 febbraio 2027 la terza opera di Pirandello in scena al Quirino nella stagione 2026 – 2027: “Il giuoco delle parti” il cui protagonista, Pippo Pattavina, vestirà i panni di  Leone Gala, un uomo che sceglie di nascondersi dalle realtà della vita affrontando un drammatico epilogo della sua vita.

L’opera clou della stagione 2026/2027 sembrerebbe essere “Il Commissario Montalbano” che approda in teatro per la prima volta con la regia di Guglielmo Ferro

L’opera clou della stagione 2026/2027 sembrerebbe essere “Il Commissario Montalbano” che approda in teatro per la prima volta con la regia di Guglielmo FerroL’opera clou della stagione 2026/2027 sembrerebbe essere “Il Commissario Montalbano” che approda in teatro per la prima volta con la regia di Guglielmo Ferro e le interpretazioni di Mariangela Bargilli ed Alessandra Mortellitti che, basandosi su un progetto del Teatro Quirino Centro di Produzione e del Centro Teatrale Bresciano, porta in palcoscenico un pregevole mix dei più interessanti racconti del noto autore siciliano Andrea Camilleri, per costituire un pregevole organismo drammaturgico unitario in grado di descrivere un viaggio nell’animo, di un uomo che osserva il mondo con ironia si, ma anche con un forte senso della giustizia. In scena dal 16 al 28 febbraio con un intenso Vincenzo Pirrotta nei panni del famoso commissario.

Le rappresentazioni del mese di Marzo 2027

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaLe rappresentazioni del mese di marzo iniziano il giorno 2 con un classico del teatro inglese: “Ispettore in casa Birling”, di John Boynton Priestley, una commedia interpretata da Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago, in grado di elevare a toni di suspence una irruzione di polizia, durante una festa di famiglia, con relativo interrogatorio che nel coprso di una intera nottata sconvolge gli equilibri dei festeggianti. La regia sarà del bresciano Piero Maccarinelli ed il lavoro resterà in palcoscenico fino al 7 marzo.

Nadia De Luca, Fioretta Mari e Francesca Ferro saranno in scena dal 9 al 14 marzo con “Tre donne alte” di Edward Albee, per la regia di Guglielmo Ferro. Le tre protagoniste rappresenteranno ognuna la memoria, l’identità ed il desiderio in un unicum di sovrapposizioni, che si sfioreranno come ombre per descrivere gli effetti del tempo sul corpo, sulla voce e sul respiro.

Di nuovo Pirandello: tra il 16 ed il 21 marzo andrà in scena “L’uomo, la bestia e la virtù

Di nuovo Pirandello: tra il 16 ed il 21 marzo andrà in scena “L’uomo, la bestia e la virtù” che il drammaturgo siciliano di Girgenti scrisse nel 1919, un’opera che egli stesso definì come “un apologo in tre atti”,  con un uomo che interpreta tre maschere. La prima è egli stesso, la seconda è quella della virtù di una donna trascurata dal marito, e la terza, la bestia, è quella del marito della donna, che la gente definisce, appunto “bestia”.Il regista, Roberto Valerio, riuscirà a descrivere, anche in maniera sapientemente comicizzante, gli effetti di una non desiderata gravidanza ponendosi la domanda se effettivamente i tre protagonisti – interpretati da Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese, siano effettivamente da classificarsi come, uomo, bestia, virtù.

Tra la fine del mese di marzo ( il 30 ) ed il 4 aprile la pièce Le Dieu du Carnage

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaTra la fine del mese di marzo ( il 30 ) ed il 4 aprile due coppie di genitori interpretate da Francecsa Agostini ed Andrea Di Casa e da Alessia Giuliani ed Antonio Zavatteri, si esibiranno in un lavoro di Yasmina Reza la cui regia è affidata allo stesso Zavatteri: “Le Dieu du Carnage” che ritrae un incontro tra due coppie di genitori, che vorrebbero chiarire le origini di un litigio tra i rispettivi figli. L’incontro, inizialmente formale ed educato, si trasforma in quel carnage (massacro) facilmente prevedibile, perché nessuna delle due coppie ammetterà, che il proprio figlio ha provocato la lite. Il lavoro pur essendo stato scritto venti anni, fa riveste temi di scottante attualità.

Un thriller familiare andrà in scena dal 13 al 18 aprile

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaUn thriller familiare ambientato nella Roma occupata del 1944 il cui autore è Giancarlo Nicoletti (che ne cura anche la regia) descrive i mutati rapporti di sangue all’interno di una famiglia i cui componenti sono chiamati a scegliere il proprio destino consapevoli ognuno della propria non innocenza. Il lavoro andrà in scena dal 13 al 18 aprile con le interpretazioni di Pamela Villoresi, Giulio Corso, Apice Spisa e Francesco Foti.

E infine, come ormai di consueto, sarà Emilio Solfrizzi, stavolta con Irene Ferri, a chiudere la stagione con un classico feuilleton di W. Douglas-Home e M.G. Sauvajon, i cui interpreti saranno anche Ruben Regillo, Beatrice Schiaffino ed Antonella Piccolo. “L’Anatra all’arancia” che tratta di amore attraverso l’utilizzo di sagaci battute, in grado di provocare nei singoli personaggi, trasformazioni elaborate e pindariche in grado di smascherare l’animo umano anche al fine di eliminare le meschinità che quest’ultimo nasconde. Dal 20 aprile al 2 maggio.

Il cartellone della prossima stagione sarà intramezzato da un potente ricordo di San Francesco d’Assisi, un’opera di Pino Quartullo

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaIl cartellone della prossima stagione sarà intramezzato da un potente ricordo di San Francesco d’Assisi, un’opera di Pino Quartullo dal titolo “Il viaggio di Francesco” che intende descrivere ed evidenziare l’intimo del Santo di Assisi, al fine di non dimenticare il suo retaggio di umiltà e di amore verso il creato. I molti interpreti del lavoro che andrà in scena nei giorni 3 e 4 ottobre saranno diretti dallo stesso autore che, nello specifico, è anche autore delle musiche.

Da ultimo, il 22 dicembre, andrà in scena un concerto per voce e pianoforte con la voce di Luciana di Bella, al piano Massimiliano Pace 

Cartellone 25-26 del teatro Quirino di RomaE, da ultimo, il 22 dicembre, andrà in scena un concerto per voce e pianoforte con brani di The Cure, Puccini, Anne Lennox, Gershwin, Brahms e Dvorak dal titolo “Lullaby”. La voce, travolgente, è quella di Luciana di Bella, al piano Massimiliano Pace i quali, insieme saranno in grado di dissolvere i confini tra classico e contemporaneo.

Andrea Gentili

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