Colazione da Truman allOff/Off Theatre di Roma

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Colazione da Truman all’Off/Off Theatre di Roma

Colazione da Truman all’Off/Off Theatre di Roma. A chiudere la stagione di questo teatro, solo per due giorni, è andato in scena questo spettacolo elegante e pungente, che ha visto protagonisti Santino Fiorillo, Marisela Federici, al suo debutto come attrice, con Gianluca D’Alò e Riccardo Galiano. La regia è firmata da Pino Strabioli. 

Colazione da Truman all’Off/Off Theatre di Roma

Colazione da Truman all’off/off Theatre di RomaColazione da Truman all’Off/Off Theatre di Roma. Due menti brillanti, due icone, e un legame che, ahimè, è naufragato e ha lasciato il segno. Chi sono? Truman Capote e Babe Paley: lui, adorato, bislacco, maligno, scrittore geniale ed irriverente, osannato tra i beniamini della letteratura americana, lei, icona di stile, regina indiscussa dei salotti letterari di New York, la più invidiata ed amata d’America. Reciprocamente furono l’uno la “My fair lady” dell’altra, dall’omonimo film del 1964, ispirato a Pigmalione di George Bernard Shaw con Audrey Hepburn e Rex Harrison. Lo spettacolo è un ritratto vivo, ironico, crudele, che restituisce sia il legame tra i due protagonisti, sia il clima di un’epoca, primi del Novecento, dominata dall’apparenza e dalla nobile arte della conversazione.

Colazione da Truman – la trama

Colazione da Truman all’off/off Theatre di RomaTruman e Babe, due personalità che hanno incarnato fascino, eccesso e fragilità, si conobbero in Giamaica e subito si innamorarono. Tra i due campioni della superficialità e dell’apparenza sbocciò una complicità ed una comprensione molto intima e reciproca, quasi una dipendenza, dove l’uno non poteva fare a meno dell’altra. Si muovono in scena tra dialoghi ben affilati e intime confessioni, rievocando un rapporto fatto di adorazione e distruzione. Conoscevano i loro limiti ed erano ben consci di non essere amati dal pubblico e forse non meritavano sprezzanti critiche. Erano due anime gemelle, vivevano una simbiosi unica e si confidavano ogni segreto. Fino a che Truman Capote – ed è qui il fulcro della narrazione, l’episodio cardine – tradì la fiducia di Babe Paley e dei suoi amici più influenti, poiché riportò le confidenze di Babe nel romanzo verità, molto scandaloso, “Preghiere Esaudite”, trasformando segreti sussurrati nei salotti in materiale letterario, per l’appunto.

Santino Fiorillo  e Marisela Federici sono gli interpreti della pièce

Colazione da Truman all’off/off Theatre di RomaUn gesto che gli costò l’esilio sociale e segnò la fine di un mondo che lo aveva prima osannato e poi inesorabilmente respinto. Da quel momento si lasciarono, non si rividero più o, forse, riconciliandosi, ormai per entrambi era troppo tardi. Colazione da Truman è sia il racconto di una relazione tra Truman e Babe – ben incarnati rispettivamente da Santino Fiorillo, non nuovo a queste esperienze letterarie, e da Marisela Federici, che, pur essendo alla sua prima esperienza come attrice, se l’è cavata benissimo, ricevendo fragorosi applausi dalla parte della platea – ma anche un “quadro” elegante e malinconico di due solitudini, incapaci di trovare un amore all’altezza delle proprie aspettative.

Colazione da Truman è stato senza dubbio un bel finale di stagione per questo OFF/OFF Theatre

Colazione da Truman all’off/off Theatre di RomaTra battute brillanti e piccole e grandi emozioni, lo spettacolo vuole essere un invito per la platea ad osservare il prezzo della celebrità, dell’ambizione e, cosa più importante, del bisogno di essere amati. Questo Colazione da Truman è stato senza dubbio un bel finale di stagione per questo OFF/OFF Theatre, in Via Giulia, una delle più belle strade del centro di Roma, che ha lasciato il segno, un segno sospeso tra nostalgia e disincanto, proprio come Truman Capote e Babe Paley, personaggi e protagonisti indimenticabili.

Giancarlo Leone     

 

 

 

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