Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà

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Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà. Solo per due sere, al Teatro 7 di Roma, il 1° e il 2 aprile, è andato in scena questo originale e bellissimo spettacolo.

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà. Solo per due sere, al Teatro 7 di Roma, il 1° e il 2 aprile, è andato in scena l’originale e bellissimo spettacolo Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà per la regia di Vanessa Gasbarri.

Van Gogh & Gauguin – un atto unico intenso e drammatico che tratta la convivenza breve tra Vincent Van Gogh  e Paul Gauguin

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Questa pièce, che è tutta condensata in un atto unico, intenso,  fa riflettere portando in scena la tormentata convivenza per nove settimane tra Vincent Van Gogh e Paul Gauguin. Lo spettacolo, diretto egregiamente da Vanessa Gasbarri, a cura della drammaturgia di Danny Bignotti, regala al pubblico un frammento di vita importante della storia dell’arte, portato in scena drammaticamente e umanamente da due validi, geniali artisti incapaci di convivere, destinati però, ad influenzarsi fra loro in modo irreversibile.

Bravissimi e ben compenetrati nei loro ruoli tutti gli attori

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Bravissimi e ben compenetrati nei loro ruoli, Alessandro Salvatori (Paul Gauguin), Danny Bignotti (Van Gogh), Gemma Maria La Cecilia (Marie), che danno vita ad una recitazione serrata con momenti altalenanti di tensione, ironia ed introspezione.

Per nove settimane i due geni furono soggetti ad una dura convivenza; non è leggenda ma uno degli episodi più documentati della storia dell’arte, poiché i due condivisero la Casa Gialla di Arles, nel sud della Francia tra ottobre e dicembre 1888.Van Gogh era preciso, matematico. Voleva fondare una comunità di artisti, un laboratorio permanente dove pittori diversi potessero lavorare insieme, confrontarsi, crescere. Arles doveva diventare il centro di questa rivoluzione, per la sua magnifica posizione. Perciò invita Gauguin, come amico e come alleato. Theo Van Gogh, fratello di Vincent, avrebbe finanziato l’operazione. Tutto sembrava pronto per un esperimento destinato a cambiare le regole dell’arte, che saranno sì cambiate ma non nel modo in cui sarebbero state stabilite.

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà – la trama

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Fin dall’inizio emerge una dura verità: Van Gogh e Gauguin non sono compatibili. Vincent ha fretta di dipingere, è frenetico, ha bisogno di uscire, osservare, catturare la luce. Il colore per lui è importante, è vita che imprime sulla tela senza filtri. Lavora duramente come se quel quadro, che sta dipingendo fosse l’ultimo. Gauguin, invece, è un teorico. Diffida della realtà visibile, vuole solo superarla. Costruisce immagini con la mente, semplifica le forme, usa il colore in modo simbolico. Così i loro dialoghi diventano scontri: non si limitano più alla pittura, ma discutono di religione, di donne, di morale, di senso dell’esistenza. Ognuno cerca di convincere l’altro su ciò che sta dicendo: realtà contro visione, impulso contro costruzione.

L’atmosfera all’interno della Casa gialla di Arles

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Inizialmente sembrava che tutto andasse a meraviglia: i due vanno d’accordo, si scrutano, si influenzano. Van Gogh dà il meglio di sé stesso: realizza opere come i Girasoli, la Camera da letto, Arles. Gauguin affiora il suo linguaggio sintetico. Ma c’è anche molta tensione. Vincent è fragile, emotivo, coinvolto nel progetto della comunità artistica. Gauguin è molto più freddo, distaccato. Le discussioni si fanno sempre più dure, quello spazio della Casa Gialla diventa troppo angusto.

La convivenza tra i due grandi artisti si interrompe bruscamente il 23 dicembre 1888

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Così il 23 dicembre 1888 tutto precipita. Dopo l’ennesima lite, Gauguin decide di andarsene, mentre Van Gogh entra in crisi. Quella notte compierà un gesto che diventerà uno dei simboli più significativi della storia dell’arte: si taglierà una parte dell’orecchio. E’ vero?  E’ falso? Quella notte, comunque, segnerà la fine definitiva della convivenza. Gauguin partirà il giorno dopo, e non si rivedranno mai più. La Casa Gialla rimarrà un luogo importante che ha visto coabitare due geniProprio quel fallimento sarà molto produttivo, i due artisti seppur non s’incontreranno più, acquisiranno il modo di fare una pittura diversa. Non un semplice episodio biografico, ma un momento dove due direzioni dell’arte moderna si definiranno dettagliatamente.

Uno spettacolo teatrale che non racconta solo i fatti, ma li attraversa

Van Gogh & Gauguin – Il resto arriverà Da tutto ciò la vicenda diventa uno spettacolo teatrale che non racconta solo i fatti, ma li attraversa. Il pubblico è trasportato dentro la Casa Gialla, dentro le discussioni, dentro le tensioni emotive che segnarono quei giorni. Le vicende di Arles continuano ad interrogarci, perché ancora tutto non è chiaro. Si racconta un’amicizia fallita, una convivenza insostenibile ma si assiste anche ad un momento di straordinaria fertilità creativa. Una domanda è lecita: si può creare qualcosa di bello senza subire fratture?

Giancarlo Leone

 

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