Roberta Valente. Notaio in Sorrento su Rai 1. Questo è il titolo della nuova serie tv in onda, in quattro puntate, a partire dal 12 aprile, sulla rete ammiraglia Rai.
Roberta Valente. Notaio in Sorrento, la fiction ha visto la partecipazione di Adriano Pantaleo e la partecipazione straordinaria di Sebastiano Somma
Andrà in onda su Rai 1, dal 12 aprile, la fiction Roberta Valente. Notaio in Sorrento. Previste quattro puntate. La serie tv è diretta da Vincenzo Pirozzi ed è prodotta da Rai Fiction e Rodeo Drive. Gli attori principali sono Maria Vera Ratti, Alessio Lapice, Flavia Gatti ed Erasmo Genzini, con la partecipazione di Adriano Pantaleo e la partecipazione straordinaria di Sebastiano Somma nel ruolo di Capasanta.
Roberta Valente. Notaio in Sorrento – la trama
Roberta Valente (Maria Vera Ratti) ritorna a Sorrento come notaia. Orfana dei genitori dall’età di cinque anni, Roberta ha un carattere razionale e determinato. Quando il suo percorso sentimentale sembra definito, e con il desiderio di sposare Stefano (Alessio Lapice), qualcosa cambia. Una serie di eventi segnerà la vita della giovane notaia, specialmente l’incontro con Leda (Flavia Gatti), un’esuberante cameriera con un vissuto segnato da un’infanzia difficile, e con il suo ex fidanzato Vito (Erasmo Genzini), un pescatore del posto.
Alessio Lapice: “Stefano deve capire chi vuol essere da grande. L’imprevedibilità della vita lo metterà di fronte al coraggio delle scelte”
Durante la presentazione della fiction, che si è tenuta a Roma, negli Studi Rai di Via Alessandro Severo, il coprotagonista della serie, Alessio Lapice, ha tratteggiato il personaggio di Stefano. Il giovane è il fidanzato storico di Roberta, ma i casi della vita lo cambiano. Lapice lo ha definito “un ragazzo che deve capire chi vuol essere da grande, e trovare il coraggio di uscire fuori dal guscio, sia con i suoi genitori che con Roberta. Quando prende coraggio, sia i suoi familiari che Roberta percepiscono questo suo cambiamento ”.
Maria Vera Ratti: “Roberta è un personaggio determinato. L’incontro con Leda la cambia e la fa avvicinare a se stessa”
L’attrice protagonista della serie, Maria Vera Ratti, ha parlato del notaio Roberta Valente, “un personaggio” ha dichiarato Ratti “poco incline all’ascolto della persona di cui è innamorata, Stefano, e della vita che la circonda. L’imprevisto non le fa cambiare rotta e lei riesce a raggiungere i suoi obiettivi. Tornando a Sorrento rincontra l’uomo che ama guardandolo con occhi diversi; poi incontra altri personaggi come Vito e Leda. Quest’ultima la farà crescere e la farà avvicinare a se stessa”.
Tema centrale della serie tv è la contrapposizione tra ordinarietà e straordinarietà che irrompe nella vita di Roberta
A spiegare meglio l’evoluzione della serie tv e dei loro personaggi, è il regista Vincenzo Pirozzi. Nella fiction tutto si gioca sulla contrapposizione tra la routine e la straordinarietà della vita. Pirozzi presenta Roberta come un personaggio sospeso tra la pianificazione e il controllo della sua vita e la voglia di lasciarsi andare. Tensione, questa, che Roberta ritrova anche nella professione notarile; ogni atto è un nodo da sciogliere, una decisione da prendere con quella flessibilità mentale che a lei manca. Il tutto in una cittadina come Sorrento, un ventaglio di luci e colori, vivi e accesi, che rappresentano il simbolo perfetto delle sfaccettature complesse della vita.
Leda è un fiume in piena, ma è fragile davanti all’amore. Vito ha una grandissima fragilità emotiva, non ha sovrastrutture ed è generoso con i propri familiari
Tra gli altri personaggi della fiction troviamo Leda e Vito. Flavia Gatti ha interpretato Leda e l’ha descritta come una giovane donna dalla personalità esplosiva: “Un fiume in piena che, di fronte all’amore, diventa fragile. Leda però ha ombre che si porta dietro dall’adolescenza e, nonostante sembri diversa da Roberta, in realtà c’è un fil rouge che le tiene insieme”. Erasmo Genzini, nel ruolo di Vito, ha parlato di “un personaggio che ha una corazza, ma che ha una grandissima fragilità emotiva. È un ragazzo legato alla terra e al suo mare, è privo di sovrastrutture e vive per le cose semplici. Non è però una persona superficiale, aiuta i propri familiari e rompe gli schemi”.
Andrea Magliocco



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