Quella sera al varietà al teatro Petrolini. Fino a domenica 19 aprile, in questo teatro capitolino, è in scena questo divertente e nostalgico spettacolo, con il coordinamento artistico di Salvatore Scirè.
Quella sera al varietà al teatro Petrolini
Quella sera al varietà al teatro Petrolini. Fino a domenica 19 aprile, in questo teatro capitolino, è in scena quessto divertente e nostalgico spettacolo, con il coordinamento artistico di Salvatore Scirè, che vede protagonisti diversi attori tra cui l’esilarante Raffaele De Bartolomeis.
L’insolito inizio di questo divertente spettacolo
Quella sera al varietà… che è iniziato in maniera insolita con l’autore e regista Salvatore Scirè in mezzo al pubblico in vestaglia e rigorosa papalina – come ai vecchi tempi, facendo finta di essere il custode di quel teatro e che sentendo rumore è sceso da casa sua, sopra il teatro, a controllare cosa stesse succedendo – è un gradevole, nostalgico spettacolo, in due tempi, una vera miscellanea che ha offerto al pubblico un’ora e mezza di atmosfere “vintage”, di anni passati, tra alti e bassi, ma pregni di fascino e di suggestioni.
Tante canzoni famose che il pubblico ha cantato, facendo da coro al bravo cantante Nicola Onofretti
Tante canzoni famose che il pubblico ha cantato, facendo da coro al bravo cantante Nicola Onofretti, con una voce robusta, cristallina che potrebbe entrare in competizione con qualsiasi cantante lirico, ma anche macchiette e gags con battute al fulmicotone.
Le scenette e le macchiette sono state a cura di Raffaele De Bartolomeis, Cesare Felici
Per le scenette e le classiche macchiette ci hanno pensato Raffaele De Bartolomeis, Cesare Felici, alcune volte accompagnati dalle musiche di Carmine Martorella alla chitarra e di Salvatore Scirè, che, spogliatosi dagli abiti casalinghi di custode, è diventato, come per magia, un ottimo pianista, regalandoci bei momenti musicali.Molto divertente lo sketch de La sonnambula, interpretato da Raffaele De Bartolomeis, Cesare Felici e Damiana Ardito, rivelatasi per l’occasione molto comica, così come la scenetta de Gli ubriachi, con gli stessi De Bartolomeis e Felici. Brava, con una sua vis comica veramente doc – applaudita molto dal pubblico – l’attrice Vittoria Cipriani, presente in più “quadri” durante lo spettacolo, che ha regalato una divertente ed ingenua cameriera ciociara, trasformata per l’esigenza della padrona in una provetta “escort”, senza forse rendersi conto di ciò che andava a fare.
Tanti i ricordi nostalgici dei bei tempi passati
Quanti ricordi nostalgici dei tempi passati, di sicuro meno tecnologici ma creativamente più stimolanti. Ricca di battute e barzellette la scenetta de Il Gagà, che ha divertito il pubblico, coinvolgendolo, interpretata da Raffaele De Bartolomeis, ormai una vera garanzia nel panorama della comicità romana e non.
Uno spettacolo con una comicità genuina, fresca, immediata,ispirata alla bella Napoli che fu
Quella sera al varietà… una serata di comicità genuina, fresca, immediata, senza parolacce, ispirata alla bella Napoli che fu, quando c’erano le belle sciantose che deliziavano la platea con la…mossa, ma anche ad una Roma Anni ‘40 e ‘50.
Spazio agli anni ’20con la magistrale reginetta del Burlesque Damiana Ardito
Ma in un varietà che si rispetti non potevano mancare gli Anni ‘20, rievocati da una strabiliante, magistrale, favolosa e brava reginetta del Burlesque: per questo ci ha pensato Damiana Ardito che ha regalato al pubblico un lento, accattivante sexy spogliarello, senza ovviamente eccedere, fermandosi nei punti più “scabrosi”.
Quella sera al varietà… è un gemma di spettacolo
Quella sera al varietà… è un gemma di spettacolo che non vuole far altro che suscitare ricordi, emozioni, anche grazie ad una originale ricerca di preziose rarità e di magiche sensazioni.
Un lavoro che permette di trascorrere per circa due ore i problemi di tutti giorni
Se avete bisogno di ridere, cantare, dimenticare per circa due ore i problemi di tutti i giorni e di rientrare a casa a cuor leggero, Quella sera al varietà… è lo spettacolo consigliato che fa per voi, un bel rimedio, meglio di una medicina, che non ha effetti collaterali, se non quelli di creare dipendenza.
Giancarlo Leone



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