Terminato il Festival di Sanremo è tempo di bilanci. Visum ha analizzato gli ascolti del Festival soffermandosi sul contributo apportato dalla tv lineare, dalla piattaforma RaiPlay e dai social.
Gli ascolti del Festival tengono conto della Total Audience, cioè di chi ha visto il Festival dalla Tv lineare e di chi lo ha seguito dai piccoli schermi
Terminato il Festival di Sanremo è tempo di bilanci. Visum ha analizzato gli ascolti del Festival soffermandosi sul contributo apportato dalla tv lineare, dalla piattaforma RaiPlay e dai social. Iniziamo con il dire che gli indici d’ascolto del Festival tengono conto della Total Audience, e cioè dei telespettatori che hanno guardato il Festival dalla tv lineare e di chi lo ha seguito dai piccoli schermi.
Dalla prima puntata del Festival alla finale si è registrato un aumento costante e progressivo di ascolti
I numeri parlano di un ascolto del Festival che è aumentato, in modo costante e progressivo, nonostante delle fisiologiche oscillazioni, dalla prima alla serata finale. E’ passato, infatti, dai 9 milioni e 600 mila telespettatori agli 11 milioni e 22 mila della finale. Se i telespettatori della tv lineare sono aumentati di un milione e 422 mila (da 9 milioni e 600 della prima serata agli 11 milioni e 22 mila della finale), l’aumento dell’ascolto dei piccoli schermi è rimasto abbastanza stabile sui 300 mila utenti medi, scendendo un po’ tra la prima e la terza serata (si è passati infatti da 300 mila a 207 mila utenti), per poi risalire nelle ultime due serate del Festival.
Nelle cinque puntate, il Festival ha avuto 28 milioni di Legitimate Streams e una media giornaliera di quasi 5 milioni su RaiPlay
Il Festival di Sanremo ha raggiunto l’86% della popolazione italiana in termini di Total Reach. Il 25% del contributo viene dalle piattaforme digitali che hanno così impattato sull’ecosistema social. RaiPlay ha registrato 28 milioni di Legitimate Streams nelle cinque puntate del Festival, quasi 5 milioni di media giornaliera, e circa 190 milioni di minuti totali al tempo speso digital da parte degli utenti. Mezzo milione di device collegati nel minuto medio hanno seguito su RaiPlay la finale del Festival, con picchi di 580 mila, quando Carlo Conti ha annunciato il passaggio di consegne a Stefano De Martino
Con 1,2 miliardi di video views e 152 milioni di interazioni, la 76esima edizione del Festival è stata all’insegna dei social
Il Festival di quest’anno è stato all’insegna dei social. La finale ha avuto 108,5 milioni di visualizzazioni con un aumento del 13% rispetto allo scorso anno. I profili social Rai hanno pubblicato oltre 5700 contenuti in grado di generare 37,7 milioni di visualizzazioni video (+7%) e 5,1 milioni di interazioni (+12%), anche grazie alla performance, molto gradita dal pubblico, di Ditonellapiaga e Tony Pitony, che si sono esibiti nella serata delle cover. Nelle cinque serate, il Festival di Sanremo ha generato 1,2 miliardi di video views e 152 milioni di interazioni. Di questi 382 milioni di visualizzazioni video, pari al 33% del totale, e 41 milioni di interazioni (27% del totale) sono stati generati dai profili social Rai.
Sanremo 2026 è stato un Festival seguito dai giovani. Con 72 milioni, la Rai ha aumentato del 10% la raccolta pubblicitaria
Tirando le somme, possiamo dire che gli ascolti di Sanremo 2026 sono stati abbastanza positivi per la Rai, con una media di 10 milioni di spettatori e uno share del 62,5% nelle cinque serate. I picchi di ascolti su RaiPlay, ma soprattutto, i numeri dei video guardati sui social, e le interazioni che hanno generato, hanno certificato che il trend del Festival è giovanile. La Rai ha vinto la sfida e ha incassato 72 milioni dalla raccolta pubblicitaria, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.
Andrea Magliocco



PDF/PRINT clicca qui






