Prima Pagina compie 50 anni

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Prima Pagina compie 50 anni

Prima Pagina compie 50 anni. Domenica 15 marzo, lo storico programma di Rai Radio 3 ha spento cinquanta candeline.

Prima Pagina compie 50 anni

Prima Pagina compie 50 anniPrima Pagina compie 50 anni. Domenica 15 marzo, lo storico programma di Rai Radio 3 ha spento cinquanta candeline. Ideato da Enzo Forcella, la prima puntata del programma, che inizialmente si chiamava Quotidiana, è andata in onda il 15 marzo del 1976 con la voce di Ruggero Orlando, giornalista Rai corrispondente da New York. Fu proprio lui a leggere e commentare le prime pagine dei quotidiani nazionali.

La svolta è arrivata sette mesi dopo, quando Eugenio Scalfari diede vita a Filo diretto, un momento interattivo tra ascoltatori e redazione

All’inizio, come ricordato, c’era un contenitore chiamato Quotidiana, il quale includeva la rassegna stampa, chiamata Prima Pagina: per mezz’ora, alcuni giornalisti di diverse testate, leggevano le prima pagine dei principali giornali nazionali. La svolta è arrivata sette mesi dopo, quando Eugenio Scalfari, fondatore de La Repubblica, decide di dar vita a Filo diretto, uno spazio radiofonico in cui i radioascoltatori potevano commentare le notizie e fare le domande ai conduttori del programma.

Il programma, che va in onda da lunedì al venerdì su Rai Radio 3, è condotto da giornalisti che hanno punti di vista diversi

Prima Pagina compie 50 anniDa lì in poi è cambiata la fisionomia del programma: in onda tutte le mattine, su Rai Radio 3, da lunedì al venerdì alle 7.15, una prima parte (7.15-8.00) è dedicata alla lettura delle prime pagine dei principali quotidiani da parte di un giornalista che cambia ogni settimana; una seconda parte (8.00-8.40) spazio a Filo Diretto, momento in cui i radioascoltatori chiamano il numero verde e pongono domande. Negli anni tanti sono stati i giornalisti che hanno condotto Prima Pagina: da Miriam Mafai a Gian Antonio Stella, da Sergio Romano a Flavia Perina, ognuno ha cercato di portare una diversa sensibilità di leggere la realtà, e ciò ha dato vita a una vivace polifonia informativa.

Negli anni hanno condotto Prima Pagina anche docenti universitari e l’attuale Presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi

Le rassegne stampa mattutine non sono state presentate solamente da giornalisti: alla conduzione, infatti, si sono alternati docenti universitari, come gli storici Giovanni Sabbatucci e Alessandro Campi, ma anche alcuni sacerdoti, tra cui don Matteo Zuppi. L’attuale Presidente della Cei ha condotto Prima Pagina in due occasioni: la prima settimana di dicembre del 2001, e la settimana natalizia del 2008. In un suo intervento su Rai Radio 3, pubblicato il 13 marzo sul sito dell’Ufficio Stampa Rai, il cardinale ha ricordato, in particolare, “sia la lettura dei giornali,con qualche caffè necessario per non intrecciarsi tra le righe, sia il colloquio con gli ascoltatori sempre interessante, stimolante, a volte pieno di criticità, ma in cui la radio svolgeva proprio la sua funzione”.

Il 21 marzo, durante un incontro a “Libri Come”, si racconteranno gli ultimi 50 anni del Paese con le conduttrici e i conduttori di Prima Pagina

Libri Come 2026Dopo la puntata speciale del 15 marzo, condotta da Gad Lerner, seguirà un altro momento in cui sarà ricordato il programma: il 21 marzo. In quel giorno, durante un incontro a “Libri Come”, condotto da Pietro del Soldà, autore e conduttore di Rai Radio 3, si racconteranno i 50 anni di storia e di vita del Paese con le conduttrici e conduttori di Prima Pagina. Un programma radiofonico importante e iconico del servizio pubblico, quello di Prima Pagina, che ha rappresentato, e rappresenta tuttora, un esempio di pluralismo informativo.

Andrea Magliocco   

 

 

 

 

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