Ho imparato a sognare al teatro Roma. In questo teatro capitolino, fino a domenica 8 marzo, va in scena questa commedia scritta e diretta da Luca Giacomozzi.
Ho imparato a sognare al teatro Roma
In questo teatro di Roma, fino a domenica 8 marzo, va in scena questa commedia scritta e diretta da Luca Giacomozzi, che vede sul palco protagonisti i bravi Attilio Fontana, Francesca Pausilli, Claudia Ferri ed Emiliano Reggente. Amicizia, amore, perdita, rinascita: questi gli ingredienti di questa pièce, dove nella vita si può cadere ma anche rialzarsi. E tutto ciò riscuote il favore del pubblico.
La commedia vede sul palco quattro nomi, quattro personaggi
La commedia vede sul palco quattro nomi, quattro personaggi, quattro vite che sembrerebbero non avere nulla in comune ma che invece si trovano ad abitare uno stesso spazio molto fragile, uno spazio dove ci si ferma, ci si guarda allo specchio e si decide di fare pace con sé stessi. Mirko (Attilio Fontana), Bruno (Emiliano Reggente), Michela (Francesca Pausilli) e Asia (Claudia Ferri) sono solo persone non eroi. Vivono la loro vita ma portano dentro di loro da anni errori, desideri rimasti irrealizzati, cadute dalle quali pian piano si sono rialzati.
Il regista Luca Giacomozzi, dirigendo sapientemente questi quattro bravi attori
Il regista Luca Giacomozzi, dirigendo sapientemente questi quattro bravi attori, li tratta con quella cura di chi ben conosce l’umanità nelle sue forme più nascoste: quell’umanità che non fa notizia, che non ha niente di spettacolare, ma che nasconde rivoluzioni celate pronte a scoppiare quando uno meno se l’aspetti. L’intelligente scrittura alterna momenti di ironia e momenti di commozione dosando il tutto con un equilibrio che è difficile trovare e tanto più mantenere per tutta la pièce. In tutto ciò si alternano battute che fanno ridere, pause che fanno stringere il cuore, con un finale un po’ ibrido ma che restituisce la voglia di ricominciare.
La regia della pièce è di Luca Giacomozzi
Molto bravi i quattro attori che danno vita ai loro personaggi rendendoli credibili e umani, con tante sfumature che il pubblico coglie. La loro interpretazione è duttile e la regia di Luca Giacomozzi evidenzia i momenti toccanti, perché riesce ad alternare momenti di leggerezza a momenti di riflessioni profonde su fragilità e rinascita.
Le belle scene di Michele Funghi e i costumi sono di Carlotta De Rossi
Le belle scene di Michele Funghi e i costumi di Carlotta De Rossi contribuiscono a creare un ambiente efficace e funzionale alla narrazione. La commedia è descritta come un’opera che tocca il cuore, facendo vincere le piccole conquiste quotidiane e la forza delle relazioni umane. Foto di scena di Enzo Maniccia.
Ho imparato a sognare una commedia da non perdere
Non perdete questa delicata commedia, sono le ultime repliche. Ho imparato a sognare sembra scritta dall’autore per ciascun spettatore in teatro, come se il regista, per l’appunto, avesse spiato le varie esistenze del pubblico, restituendo una versione più coraggiosa, veritiera, capace di guardare avanti senza pensare al passato.
Giancarlo Leone



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