La prima serata di Sanremo 2026. Finalmente la grande kermesse del 76° Festival di Sanremo è partita con una voce fuori campo che ne annuncia l’inizio: è quella di Pippo Baudo, lo storico conduttore scomparso lo scorso 16 agosto, a 89 anni, al quale il Festival, l’ultimo condotto da Carlo Conti, è dedicato. Si è aperta la serata così con l’emozione dei figli di Baudo, Tiziana e Alessandro, i cori del pubblico “Pippo, Pippo” e l’esibizione del vincitore dell’anno scorso Olly. I dati di ascolti della prima serata di questo 76° Festival di Sanremo hanno subìto un calo rispetto all’anno scorso: 3 milioni di telespettatori in meno e 7 punti percentuali di share in meno, rispetto alla prima serata dell’anno scorso. 9.600.000 telespettatori pari al 58,2% di share.
La prima serata di Sanremo 2026
La prima serata di Sanremo 2026. Finalmente la grande kermesse del 76° Festival di Sanremo è partita con una voce fuori campo che ne annuncia l’inizio: è quella di Pippo Baudo, lo storico conduttore scomparso lo scorso 16 agosto, a 89 anni, al quale il Festival, l’ultimo condotto da Carlo Conti, è dedicato. Si è aperta la serata così con l’emozione dei figli di Baudo, Tiziana e Alessandro, i cori del pubblico “Pippo, Pippo” e l’esibizione del vincitore dell’anno scorso Olly.
La punta di diamante di ieri è stata la partecipazione come co-conduttore di Can Yaman
La punta di diamante di ieri è stata la partecipazione come co-conduttore di Can Yaman, il nuovo Sandokan, valletto di Laura Pausini, imitata da un paio di sketch da Vincenzo de Lucia. Yaman ha sceso le scale dopo l’omaggio a Beppe Vessicchio, scomparso lo scorso novembre e anche per lui standing ovation da parte di tutto l’Ariston. Ma ieri sera i Sandokan erano due: poco prima di mezzanotte Can Yaman ha abbracciato il Sandokan “originale”, Kabir Bedi, protagonista dello sceneggiato del 1976. Promosso Can Yaman come co-conduttore, così come Laura Pausini che se l’è cavata in maniera egregia come conduttrice. E’ stata bravissima, non emozionata, perché aveva vicino Carlo Conti che le dava quella giusta sicurezza.
I 30 artisti in gara. Ospite Tiziano Ferro
E passiamo ad esaminare la serata di ieri. Con trenta artisti che dovevano presentare i loro brani, la conduzione è rapida, molto ritmata: è partita l’energica Ditonellapiaga, poi Michele Bravi, Sayf, Mara Sattei, D’Argen D’Amico, Arisa e Luchè. La prima pausa è arrivata con l’ingresso di Gianna Pratesi, 105 anni, che ha omaggiato la Repubblica (con un errore evidente nella grafica, “Repubblica” è diventata “Repupplica”) ed ha ricordato il primo voto delle donne il 2 giugno 1946.
Dopo Tommaso Paradiso ed Elettra Lamborghini, ecco la “divina”, Patty Pravo che ha preceduto il medley di Tiziano Ferro, applauditissimo e che ha scatenato il pubblico (Ti scatterò una foto, La differenza tra me e te, Lo stadio e Xdono). Ecco J-Ax che ha portato con sé ragazze pon pon e cheerleader acrobatiche, poi un momento vintage con Max Pezzali, in collegamento dalla nave con i successi degli 883. Commossa Serena Brancale, che ha eseguito un brano sulla mamma, mentre Ermal Meta, con la canzone su una bambina palestinese, con il nome cucito sulla camicia, fa esclamare a Conti un bell’appello quello di “lasciare fuori i bambini dalle guerre. Non c’entrano niente”.
I big che si sono sono esibite dopo la mezzanotte
Dopo la mezzanotte hanno cantato Malika Ayane, Eddie Brock, Chiello e Sal Da Vinci, che ha trascinato tutti nel balletto nuziale con la sua canzone Per sempre sì e ha dedicato il Festival al compositore Vincenzo D’Agostino. Tra gli ultimi ad esibirsi, Leo Gassmann (figlio di Alessandro), Tredici Pietro (figlio di Gianni Morandi), che ha avuto all’inizio del brano un problema audio con il microfono ed ha dovuto ricominciarlo daccapo, LDA (figlio di Gigi D’Alessio), ultimo ad esibirsi prima del responso finale della sala stampa che così si è esibita: i primi cinque artisti votati, non in ordine di graduatoria, ma in ordine sparso, Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez & Masini.
La seconda serata di Sanremo 2026
Stasera la sfida entra nel vivo, con l’esibizione dei primi 15 cantanti, sui 30 partecipanti, e sul palco co-conduttori Pilar Fogliati, Lillo, Achille Lauro. Prende il via la gara tra le Nuove Proposte, accompagnate sul palco da Gianluca Gazzoli: due sfide dirette che eliminano due brani. Si passa poi alla sfida tra i Big con l’ascolto di 15 delle 30 canzoni in gara, come già detto. Il giudizio è affidato al Televoto (vale il 34%), alla Giuria delle radio (33%) e alla Giuria della sala stampa, web e tv (33%). A fine serata, come ieri, conosceremo le prime cinque posizioni in ordine sparso. Dalle Olimpiadi, Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vitozzi. In piazza Colombo si esibisce Bresh, in gara nel 2025 con “La tana del granchio”.
Gli ascolti della prima serata di Sanremo 2026
Gli ascolti. I dati di ascolti della prima serata di questo 76° Festival di Sanremo hanno subìto un calo rispetto all’anno scorso: 3 milioni di telespettatori in meno e 7 punti percentuali di share in meno rispetto alla prima serata dell’anno scorso. 9.600.000 telespettatori pari al 58,2% di share. Vedremo come andranno gli ascolti della seconda serata. Buona visione.
Giancarlo Leone



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