Guerrieri. La regola dell’equilibrio. Questa nuova serie tv andrà in onda, in prima serata, su Rai 1, dal 9 marzo. Previste quattro puntate. Protagonista Alessandro Gassmann.
Guerrieri. La regola dell’equilibrio è liberamente ispirata ai racconti di Gianrico Carofiglio
Guerrieri. La regola dell’equilibrio. Questa nuova serie tv andrà in onda, in prima serata, su Rai 1, dal 9 marzo. Previste quattro puntate. Liberamente tratta da tre romanzi di Gianrico Carofiglio (Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie e La regola dell’equilibrio), la fiction è stata sceneggiata da Doriana Leondeff, Antonio Leotti e Oliviero Del Papa. La regia è di Gianluca Maria Tavarelli. La serie è una produzione Rai Com, Rai Fiction, Combo International e Bartlebyfilm. Il ruolo dell’avvocato Guido Guerrieri è interpretato da Alessandro Gassmann.
Guerrieri. La regola dell’equilibrio – la trama
Ambientata a Bari, la serie ruota attorno al lavoro dell’avvocato Guido Guerrieri (Alessandro Gassmann). Personaggio tormentato, Guerrieri nel suo ruolo di avvocato difensore è circondato da persone fidate: l’ispettore di polizia Carmelo Tancredi (Michele Venitucci), Annapaola (Ivana Lotito), ex giornalista di cronaca nera e attuale investigatrice privata, dalla praticante Consuelo (Lea Gavino), e dallo stagista Toni (Michele Ragno). Tutti i personaggi sono alla ricerca della verità e della giustizia. Davanti i casi più disparati: dall’omicidio di una ricercatrice biologa, al giudice Piero Larocca (Stefano Dionisi), amico di Guerrieri, accusato di corruzione.
La giustizia è il tema prevalente, e la lente del diritto è il cuore semantico dei romanzi di Carofiglio
La serie è stata presentata a Roma negli Studi Rai di Via Alessandro Severo. La sceneggiatrice Doriana Leondeff ha messo in evidenza il tema prevalente dei romanzi di Carofiglio, che è quello della giustizia. “E’ un tema bello e affascinante, perché vive nelle alule dei tribunali, che è il luogo deputato, ma vive di continuo nella quotidianità dei personaggi, nei dilemmi di natura etica che li attraversano.” Antonio Leotti, sceneggiatore, ha sottolineato il fatto che chi ha scritto la serie ha “sempre lavorato tenendo presente il cuore semantico dei romanzi di Gianrico (Carofiglio NdR.), cioè la vita vista attraverso la lente del diritto”.
Gianluca Maria Tavarelli, regista: “Guerrieri è un personaggio fragile e pieno di rimpianti. Alessandro Gassmann lo ha interpretato benissimo”
Gianluca Tavarelli, regista, ha svelato come è riuscito a trasformare in serie televisiva i romanzi di Carofiglio. “Le caratteristiche dei romanzi di Carofiglio”, ha dichiarato Tavarelli, “è che i personaggi sono come quelli di Guerrieri. Lui è un personaggio fatto di pensieri, fragilità, debolezze. E’ pieno di rimpianti, e ha inanellato nella vita tutta una serie di errori (…). Raccontare l’introspezione è difficile, ma ciò è stato reso possibile grazie al lavoro di Alessandro (Gassmann NdR.)”.
Alessandro Gassmann: “Di Guerrieri mi affascinano le sue fragilità. E’ un avvocato che si circonda di un grande gruppo di lavoro”
Protagonista assoluto della serie, l’avvocato Guido Guerrieri è interpretato da Alessandro Gassmann. L’attore si è soffermato nel tratteggiare le caratteristiche del suo personaggio, e ha poi dichiarato: “Di Guerrieri mi affascinano le sue fragilità; è un essere umano che non ha paura di chiedere scusa e che non si vergogna di piangere. E’ un avvocato che cerca la verità circondandosi di un grande gruppo di lavoro”.
“A Sanremo non posso andare, ma faccio il tifo per Leo. Bari è una città bellissima”
A proposito del Festival di Sanremo, Gassmann ha dichiarato che non potrà andare al Festival per via del regolamento, ma di “votare il cantante che ha la canzone più bella, cioè Leo Gassmann,”. Gassmann ha poi ricordato il fascino della città di Bari che fa da sfondo alla serie, ma soprattutto l’ottima cucina del capoluogo pugliese: “La cosa incredibile è stata, per noi attori, non ingrassare” .
Andrea Magliocco



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