La grazia di Paolo Sorrentino al cinema

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La grazia di Paolo Sorrentino al cinema. E’ in programmazione, nelle sale cinematografiche, dal 15 gennaio, l’ultimo film del regista napoletano, con Toni Servillo. Il film con 2.679.736 euro (dati Cinetel) nel primo weekend è la migliore apertura di sempre per un film del regista partenopeo. In quattro giorni di programmazione, infatti, la pellicola ha raggiunto un incasso complessivo di 2.679.736 euro (2.307.865 euro più i 371.871 delle anteprime,) entrando direttamente nella top 5 dei maggiori incassi italiani della stagione.

La grazia di Sorrentino, è stato presentato in anteprima all’82ª Mostra del cinema di Venezia

La grazia di Paolo Sorrentino al cinemaE’ in programmazione, nelle sale cinematografiche, dal 15 gennaio, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, La grazia. La pellicola è prodotta da The Appartment Numero 10 e Piper Film. La pellicola, diretta da Sorrentino, è stata presentata in anteprima il 27 agosto del 2025 all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ed è stata candidata al Leone d’oro.

La grazia – la trama

La grazia di Paolo Sorrentino al cinemaIl Presidente della Repubblica italiana, Mariano De Santis (Toni Servillo), cattolico, vedovo ed ex giurista, durante il semestre bianco, si trova perso in un doppio vincolo. Sente infatti il peso di una grande responsabilità: scegliere se concedere la grazia a due condannati per omicidio (il primo perché ha ucciso la moglie che ha una malattia neurovegetativa, la seconda perché, nel sonno, ha ucciso il marito violento) o se promulgare la legge sull’eutanasia.

La grazia – il cast

La grazia di Paolo Sorrentino al cinemaIl film vede la presenza di un cast pregiato e d’eccezione: su tutti, Toni Servillo, nei panni del Presidente della Repubblica Mariano De Santis, Anna Ferzetti, che interpreta il ruolo di Dorotea De Santis, figlia del Presidente; Orlando Cinque, che è il Colonello Labaro, Massimo Venturiello che interpreta il ministro della giustizia Ugo Romani, Simone Colombari che nel film è Giulio Malerba, Presidente del Consiglio, e Milvia Marigliano, nel ruolo di Coco Valori, amica del Presidente.

La tensione del film di Sorrentino è il viaggio che il Presidente De Santis fa dentro se stesso

La grazia di Paolo Sorrentino al cinemaIl Presidente Mariano De Santis si concede tutto il tempo per scegliere e, nell’attesa, ripensa alla sua vita. La tensione del film di Sorrentino è il viaggio che fa, dentro se stesso, il Presidente De Santis: “Cemento armato” (questo è il suo soprannome) pensa al rapporto con la figlia, sua consigliera, al rapporto con la sua amica Coco Valori; spesso, però, si sofferma sulla moglie venuta a mancare da diversi anni, e che lui immagina, da giovane, correre nei boschi. C’è poi un segreto mai confessato, che riguarda proprio il suo rapporto coniugale.

E’ un film introspettivo. Il tempo sgretola pregiudizi, certezze e verità: il cedere dell’animo diventa catarsi

La grazia di Paolo Sorrentino al cinemaE’ un film introspettivo più che politico, quello di Sorrentino, in cui tutti, perfino la persona più importante e rappresentativa del nostro Paese, fa i conti con il proprio passato. Alla fine di questo lungo viaggio, però, c’è la scelta. E la scelta presuppone l’abbandono dei pregiudizi, intesi nel senso filosofico del temine, cioè come giudizi a priori: le certezze e le verità si sgretolano, perché negli anni si attraversa il dolore, accogliendolo e accettandolo come parte della vita. Il lasciarsi andare, il cedere diventa catartico; ogni scelta presuppone sempre il dubbio.

La grazia, che abita un luogo immateriale sospeso tra terra e cielo, spiega il senso delle scelte più politiche prese dal Presidente 

La grazia di Paolo Sorrentino al cinemaIl Presidente Mariano De Santis cede perfino di fronte a un’intervista giornalistica, che rilascia quando ormai la sua carica presidenziale è terminata. Parla della moglie, e finalmente rivela all’intervistatrice le scelte istituzionali prese. Il senso delle scelte più politiche e istituzionali, sono frutto della grazia. La grazia, che è poi il titolo del film di Sorrentino, è, come tutte le cose essenziali, invisibile agli occhi. E abita un luogo immateriale: quello sospeso tra terra e cielo.

Toni Servillo, alla settima collaborazione con Sorrentino, ha dimostrato di essere un grande attore di caratura internazionale

La grazia è un film superlativo, in cui spicca la figura di Toni Servillo. Una recitazione impeccabile, quella dell’attore, che interpreta un ruolo non facile. Giunto alla settima collaborazione con Sorrentino, l’attore campano, è stato premiato con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Negli anni, Servillo ha dimostrato, senza dubbio, di essere un grande attore di caratura internazionale.

Andrea Magliocco

 

 

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