Galassia Andromeda 25: Maschio cercasi. Al Teatro delle Muse di Roma, fino a domenica 7 dicembre, è in scena questa originale e divertente commedia, che vede come protagonista, contornata da altri bravi attori, una spumeggiante Marina Vitolo.
Galassia Andromeda 25: Maschio cercasi al teatro delle Muse di Roma
Galassia Andromeda 25: Maschio cercasi. Al, fino a domenica 7 dicembre, è in scena questa originale e divertente commedia, che vede come protagonista, contornata da altri bravi attori, una spumeggiante Marina Vitolo. La regia è firmata da Paolo Mellucci.
Il testo del 2013 è stato scritto da Sergio Iovane, Mario Moretti e Salvatore Scirè
Scritta già nel lontano 2013 da Sergio Iovane, Mario Moretti e Salvatore Scirè, la storia si svolge sul pianeta Mitras, collocato nella Galassia Andromeda 25, a soli 300 anni luce della Terra. Questo corpo celeste, però, è solo abitato da donne, in realtà provenienti dalla Terra, da cui però erano fuggite. Molto evoluto nelle scienze, le mitrasiane tendono a riprodursi solo per clonazione. Ma qualcosa manca a tutte queste donne, forse la cosa più importante per qualsiasi essere vivente: loro non conoscono gesti affettuosi, amore, passione, gelosia e non sanno chi sia Cupido, l’angioletto che scaglia frecce per far innamorare un uomo e una donna.
Galassia Andromeda 25: Maschio cercasi – trama
Così la regina del pianeta Ella, un bel giorno decide di rimandare sulla Terra in missione, con il preciso ordine di prelevare una coppia di terrestri, guarda caso romani, per condurli a Mitras, magari anche usando la forza, per studiare da vicino come si comportano e soprattutto come si riproducono. La cosa per queste donne potrebbe essere molto interessante: guardare e apprendere.
Ovviamente questa coppia cavia reagirà molto goffamente e i tanti tentativi imbarazzanti non daranno frutti, risultati concreti. Ma la storia, però, in un insolito finale, che non stiamo qui a svelare, per non rovinare la sorpresa, porterà a conseguenze impensabili e quanto mai ormai inattese.
Nella pièce duetti spaziali, scene corali esilaranti e paradossali, intermezzi comici un po’ al limite dell’assurdo
Così tra duetti spaziali, scene corali esilaranti e paradossali, intermezzi comici un po’ al limite dell’assurdo, la monotonia del pianeta Mitras finalmente si romperà e trionferà come sempre l’amore. Anche Ella, la regina intransigente che governa con saggezza ed un pizzico di umorismo il pianeta, comincerà a provare nuove e piacevoli emozioni.
Le musiche originali di Evandro Marinucci arricchiscono i vari siparietti e le fasi salienti della commedia
Le musiche originali di Evandro Marinucci arricchiscono i vari siparietti e le fasi salienti della commedia, accompagnando la platea fino al finale, come dicevamo, inatteso e coinvolgente.
La protagonista della pièce è una bravissima Marina Vitolo
Sotto l’esperta regia di Paolo Mellucci agiscono un gruppo di attori ben affiatati fra loro. Marina Vitolo, bravissima, suscitando ilarità e divertimento con la sua verve partenopea, è Ella, la scoppiettante regina del pianeta Mitras.
Il cast è ben assortito e di qualità
Non sono da meno gli altri attori che compongono il cast: Valentina Bernardini è Esculapia; Carlotta Galmarini è Astrala; Fabrizio Ginocchi dà vita al personaggio di Mostrazio (e chi vedrà la commedia capirà il perché di questo nome); Gloria Macchia (Rita) e Edoardo Valeriani (Ivan) rappresentano la coppia prelevata dalla Terra per gli esperimenti “amorosi”; Roberta Pinto è Cozzadra.
Il corpo di ballo Danzarmonia con le coreografie di Rachele Marchegiani
Accanto a loro, tra un siparietto e l’altro, le giovanissime ballerine della Scuola di ballo Danzarmonia, con le coreografie di Rachele Marchegiani. E’ d’uopo citarle: Camilla Cavallo, Mia Martinez, Melina Catalano, Greta Lamberto.
Giancarlo Leone



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