La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestre

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La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestre

La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestre. Da lunedì 3 novembre, La Pennicanza, il programma di Rai Radio 2, condotto da Fiorello e Fabrizio  Biggio, è sbarcato su questo canale 202 del digitale terrestre.

L’esperimento visual di Fiorello e Biggio è riuscito. Si ibridano i linguaggi della radio con quelli delle televisione

La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestreDa lunedì 3 novembre, La Pennicanza, il programma di Rai Radio 2, condotto da Fiorello e Fabrizio  Biggio, è sbarcato sul canale 202 del digitale terrestre. Un esperimento, quello “inventato” da Fiorello e Biggio, che è riuscito nel migliore dei modi, dimostrando come sia possibile ibridare, adattandolo, un format radiofonico con un programma televisivo di intrattenimento.

Fiorello ha inventato una rubrica. In diretta hanno chiamato Gianni Morandi, Giorgia e Gabriele Muccino  

La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestreFiorello si è reso conto di aver fatto “una cosa mai fatta prima” e, per intrattenere il pubblico, si è inventato una rubrica: “Vip, cantanti e attori … Fate la vostra promozione chiamandomi al numero personale”. Grazie a questa sua geniale intuizione, hanno chiamato Gianni Morandi, che ha voluto promuovere il Bologna in Champions League, Giorgia, che ha fatto pubblicità a un negozio di una sua amica, e Gabriele Muccino, che ha chiamato Fiorello per sapere come stava. Poi, i momenti di satira, con i riferimenti all’eliminazione di Beppe Convertini da Ballando con le stelle, e l’ironia sul furto del secolo al Louvre.

Il successo della visual radio, firmata Fiorello e Biggio, sta nell’aver trasformato un programma radiofonico, in un varietà televisivo

La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestreSe l’obiettivo della visual radio è quello di ibridare la potenza immaginativa della radio con la centralità dell’immagine delle televisione, Fiorello è riuscito a farlo. Nel caso de La Pennicanza, infatti, l’innovazione maggiore di Fiorello e Biggio sta nell’essere stati capaci di trasformare un programma radiofonico in un varietà televisivo. Il fil rouge cha ha creato l’ibrido felice tra due mezzi di comunicazione così diversi tra loro, è l’intrattenimento, genere che i due conduttori sanno fare molto bene.

Aldo Grasso: “La Pennicanza è anche un programma di visual radio. Fiorello ha intrecciato senso e non senso, verità e fantasia”

La Pennicanza in visual radio sul canale 202 del digitale terrestreIl critico televisivo Aldo Grasso, nonostante abbia bocciato la visual radio, che non è “né radio né televisione”, ha tuttavia promosso l’esperimento de La Pennicanza. Infatti, se per il critico televisivo del Corriere della Sera la visual radio è una storta di “telecamera di sorveglianza”, Fiorello ha dimostrato, al contrario, di saper superare ogni limite. Il merito del mattatore siciliano sta nell’aver rotto le geografie tradizionali di radio e tv, restituendo al pubblico radiotelevisivo un prodotto creativo nuovo. Fiorello,  nelle parole di Aldo Grasso, è un “folletto” dove si intrecciano “senso e non senso, verità e fantasia”.

Considerando che siamo solo all’inizio della nuova stagione radiofonica, e che il buongiorno si vede dal mattino, caro Fiorello, ti meriti tutto il nostro in bocca al lupo: ad maiora!

Andrea Magliocco

 

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