Arte in galleria nei musei dal 24/11/2025 al 30/11/2025. Selezione accurata delle esposizioni nelle pinacoteche, nei musei, nelle gallerie d’Arte pubbliche e nelle sedi di Fondazioni a Roma a cura di Cristiano Felice.
Arte in galleria nei musei dal 24/11/2025 al 30/11/2025
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA – Arti Visive – Via Ripetta 222, Roma.IL SOGNO DEL SEGNO. Personale di Carlo Lorenzetti. Fino al 4 Dicembre 2025.
ACCADEMIA DI FRANCIA – VILLA MEDICI – Arti Visive – Viale della Trinità dei Monti 1, Roma.LUOGHI SACRI CONDIVISI. VIAGGIO TRA LE RELIGIONI. L’esposizione ropone un viaggio attraverso gli itinerari del sacro da Gentile da Fabriano a Chagall, passando per Le Corbusier. Fino al 19 Gennaio 2026; PERSONALE DI Eva Jospin. Fino al 19 Gennaio 2026.
ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA – Arti Visive – Piazza dell’Accademia di San Luca 77, Roma. EH, LAMPU! Personale di Daniele Puppi. Fino al 6 Febbraio 2026.
ACCADEMIA DI UNGHERIA IN ROMA – Arti Visive – Via Giulia, 1 Roma.GRANDI MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA. Personale di László Moholy-Nagy. Fino al 28 Febbraio 2026.
Arte in galleria nei musei di Roma dal 24/11/2025 al 30/11/2025
CENTRALE MONTEMARTINI – Arti Visive – Via Ostiense 106, Roma.MARIA BAROSSO, ARTISTA E ARCHEOLOGA DELLA ROMA IN TRASFORMAZIONE. Prima mostra monografica dedicata a Maria Barosso (1879-1960) che, all’interno della Direzione Generale Antichità e Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione, svolse un ruolo cruciale nella documentazione dei monumenti e degli scavi attraverso riproduzioni a colori. Fino al 22 Febbraio 2026.
GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – Arti Visive – Viale delle Belle Arti 131, Roma.CEROLI TOTALE. Personale retrospettiva di Mario Ceroli. Fino all’11 Gennaio 2026.
BASILICA DI SAN PIETRO – Arti Visive – Roma. GLI ECHI MUTI DI UNA GRANDE SCULTURA SONORA. L’esperimento Gli echi muti di una grande scultura sonora – Il Campanone di San Pietro, realizzato da Bill Fontana nella Basilica di San Pietro a Roma in occasione della “Notte Bianca”, celebra il Giubileo degli Artisti e del Mondo della Cultura. Fino al 31 Dicembre 2025.
CASA DI GOETHE – Arti Visive – Via del Corso 18, Roma.L’ITALIA IN LINEE. Disegni di Christoph Heinrich Kniep. Fino all’11 Gennaio 2026.
Esposizioni negli Istituti di ia Roma dal 24/11/2025 al 30/11/2025
ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA A ROMA – Arti Visive – Via Antonio Gramsci 74, Roma. ICONICO CIBO. 70 anni di Food Poster in Giappone. 50 poster a firma di oltre 20 maestri della grafica realizzati a partire dal 1957 a tema CIBO recano approcci multipli per esprimere le relative questioni sociali o l’impatto che questo ha sulla nostra vita nel suo complesso. Fino al 13 Febbraio 2026.
ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO A ROMA – Arti Visive – Via dei Portoghesi 6, Roma. ER CRUCEM AD LUCEM VIE DI SPERANZA. Esposizione per annunciare e vivere il Giubileo. Fino al 31 Dicembre 2025.
ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA – Arti Visive – Via Ludovisi 48, Roma.HOW WE ALWAYS SURVIVED. Personale di Pauline Boudry, Renate Lorenz. Fino al 1 Febbraio 2026.
Mostre nelle pinacoteche pubbliche capitoline dal 24/11/2025 al 30/11/2025
MATTATOIO – Arti Visive – Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma.LE FORME DELL’UMANITA’. Personale di Keisuke Matsuoka. Fino all’11 Gennaio 2026.
MAXXI – Arti Visive – Via Guido Reni 4A, Roma. SPILLOVERS: NOTES ON A PHENOMENOLOGICAL ECOLOGY . Personale retrospettiva di Chris Soal. Fino al 27 Novembre 2025;L’ARTE RELAZIONALE. Collettiva.Fino al 1 Marzo 2026.
MERCATI DI TRAIANO – Arti Visive – Via IV Novembre 94, Roma.1350: IL GIUBILEO SENZA PAPA. Il secondo Giubileo, a differenza del primo che si era celebrato nel 1300, vide tuttavia l’assenza del papa dalla città eterna a motivo della cosiddetta “Cattività avignonese” (1309-1377), un periodo in cui i pontefici, tutti francesi, risiedettero ad Avignone. Tra i sostenitori più illustri dell’indizione spiccano figure come Cola di Rienzo, che poco dopo sarebbe diventato protagonista indiscusso della scena politica romana, e Francesco Petrarca, innamorato di Roma e più volte presente in città. Strutturata in sezioni tematiche, la mostra presenterà opere, spesso poco note, provenienti da importanti collezioni italiane e straniere, oltre che dal patrimonio capitolino. In esposizione le statue di San Michele Arcangelo (dall’antico Ospedale del Laterano) e di Santa Veronica (dal Musée des Beaux Arts di Digione in Francia) entrambe della metà del XIV secolo, che, insieme alle placchette di pellegrinaggio, ci parleranno della devozione di fedeli e pellegrini. Sculture e dipinti illustreranno le gesta e il mito di Petrarca e di Cola di Rienzo, come il disegno di Palagio Pelagi raffigurante Cola di Rienzo che spiega le antiche epigrafi ai Romani (dalla Galleria Carlo Virgilio di Roma). Troveranno spazio nel racconto anche vicende drammatiche di quegli anni, quali la Peste Nera del 1348 e il tremendo terremoto che colpì Roma nella notte tra il 9 e il 10 settembre 1349, accanto alle quali si apriranno finestre sulla vita quotidiana dei romani del tempo attraverso l’esposizione di numerosi manufatti delle collezioni del Comune di Roma, in alcuni casi recuperati in occasione della mostra e mai esposte al pubblico. Chiudono il percorso opere legate al ritorno del papa a Roma e al ruolo avuto nell’evento da santa Caterina da Siena, evocato nei modellini per la decorazione dell’abside della chiesa di Santa Caterina da Siena a Via Giulia realizzati alla metà del XVIII secolo e oggi conservati presso la sede dell’Arciconfraternita di Santa Caterina da Siena a Roma. Fino al 1 Febbraio 2026.
MUSEI CAPITOLINI – Arti Visive – Piazza del Campidoglio 1, Roma.CARTIER E IL MITO. Le creazioni della Maison Cartier, per lo più provenienti dall’heritage Cartier Collection, saranno in dialogo con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani – nucleo originario della collezione museale di Palazzo Nuovo – e con una selezione di preziosi reperti antichi provenienti dalla Sovrintendenza Capitolina, da prestigiose istituzioni italiane e internazionali e da collezioni private. Fino al 15 Marzo 2026;ANTICHE CIVILTA’ DEL TURKMENISTAN. In mostra una ricca collezione di opere provenienti dalla Margiana protostorica (III-II millennio a.C.), nel sud-est del Turkmenistan, e dall’antica Partia, in particolare dal sito di Nisa (II secolo a.C. – I secolo d.C.) nel Turkmenistan centro-meridionale. Fino al 12 Aprile 2026.
Arte in visione nelle gallerie pubbliche dal 24/11/2025 al 30/11/2025
MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE – Arti Visive – Viale Fiorello La Guardia, Roma.DEUS SIVE NATURA. Personale di Silvia Scaringella. Fino al 25 Gennaio 2026.
MUSEO BONCOMPAGNI LUDOVISI PER LE ARTI DECORATIVE, IL COSTUME E LA MODA DEI SECOLI XIX E XX – Arti Visive – Via Boncompagni 18, Roma.THEATRUM MUNDI. Personale di Antonella Cappuccio. Fino al 30 Novembre 2025.

conservato pr4sso il Museo Torlonia Museo della Civiltà Romana Roma Foto Sabina Bernacchini
MUSEO PIETRO CANONICA – Arti Visive – Via Pietro Canonica 2, Roma. GIGANTI GENTILI: ARCHITETTURA E ANTROPOLOGIA DELLE TORRI COLOMBAIE DELLA PROVINCIA DI ESFAHAN. La mostra rappresenta un’occasione preziosa per scoprire un aspetto poco noto ma estremamente affascinante del patrimonio culturale iraniano. Fino all’11 Gennaio 2026.
MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA – Arti Visive – Via Ulisse Aldovrandi 18, Roma.STILL LIFE. Collettiva: Andrea Adany, Andrea&Rebecca, Teresa Bianchi, Elena Bonuglia Bunuel, Antonella Catini, Antonio Ceccarelli, Giacomo Di Corato (Tuan), Alexander Luigi Di Meglio, Antonella Laganà, Emanuela Mastria, Loredana Raciti, Giuliano Salaro, Loredana Salzano, Vill? Steiner, Krisztina Szabó, Anna Tonelli, Ingrid van Woudenberg, Klara Várhelyi. Fino al 25 Gennaio 2026.
Cosa Vedere a Roma dal 24/11/2025 al 30/11/2025
MUSEO DELLA CIVILTA’ – Arti Visive – Piazza Guglielmo Marconi 8, Roma.LE FIABE SONO VERE…STORIA POPOLARE ITALIANA. Un percorso che si configura come un racconto sulle tradizioni popolari italiane in cui si intrecciano memoria e attualità, singoli e comunità, cultura e natura e in cui una pluralità di supporti e linguaggi accessibili si propone di diffonderne la conoscenza e accresce la consapevolezza del ruolo che esse possono rivestire anche nella società contemporanea. Fino al 1 Marzo 2026.
MUSEO CROCETTI – Arti Visive – Via Cassia 492, Roma.MOVIMENTO. Personale di Axel Becker. Fino al 3 Dicembre 2025.
MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI – Arti Visive – Piazza di San Pantaleo 10, Roma. VILLE E GIARDINI DI ROMA. UNA CORONA DI DELIZIE. I giardini storici erano uno status symbol di potere, di cultura e di raffinatezza e anche strumento di propaganda di pontefici, principi e cardinali proprietari di questi complessi. La mostra ne ripercorre la storia fino alla loro trasformazione in giardini pubblici “per i piaceri del popolo”. Attraverso 190 opere, tra dipinti e vedute, in molti casi inedite, sarà possibile conoscere l’aspetto originario di ville e giardini oggi scomparsi o totalmente rimaneggiati. Le opere esposte mostrano la fortuna dei giardini romani nell’immaginario pittorico, il loro utilizzo come fondale scenografico per feste, per celebrazioni e per esibizioni del potere. Fino al 12 Aprile 2026.
MUSEO UNIVERSITARIO DI SCIENZE DELLA TERRA – Arti Visive – Piazzale della Minerva, Roma. MARTIN LUTHER KING. DIRITTO ALLA LIBERTA’. E L’ITALIA. Mostra sulla figura di Martin Luther King (1929-1968) e sul valore della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti civili. Fino al 15 Gennaio 2026.
MUSEO STORICO DELLA FANTERIA – Arti Visive – Piazza di S. Croce in Gerusalemme 9, Roma. GAUGIN. IL DIARIO DI NOA NOA E ALTRE AVVENTURE. Questa su Paul Gauguin è una mostra particolare, incentrata sui tre libri che l’artista ha scritto nel periodo del suo viaggio tahitiano, e quindi le opere che Gauguin inserì in questi tre volumi che descrivono la sua vita, le emozioni, le vicende personali, le sue passioni, i timori, gli amori di una vita e ovviamente le avventure vissute a Tahiti. Fino al 25 Gennaio 2026;
PICASSO, IL LINGUAGGIO DELLE IDEE. Questa su Pablo Picasso è una mostra polivalente che ruota su due grandi assi. Il primo basato sulla tipologia artistica che Pablo Picasso ha utilizzato nella sua lunga vita con lavori su carta, su ceramica e con le incisioni. Il secondo racconta i rapporti di amicizia che ha avuto con diversi artisti, come Angel Fernandez de Soto, del quale è esposta un’opera interessantissima, e i gli amici fotografi dell’ultimo periodo della sua vita, come Edward Quinn e Andrè Villers, che l’hanno accompagnato in diversi posti in Costa azzurra in Francia, dove Picasso ha realizzato alcune grandi opere prima di morire nell’aprile del 1973″.. Fino al 25 Gennaio 2026.
Mostre nelle capitale dal 24/11/2025 al 30/11/2025
PALAZZO CIPOLLA – MUSEO DEL CORSO – Arti Visive – Via del Corso 320, Roma. DALI’: RIVOLUZIONE E TRADIZIONE. Grande evento espositivo dedicato a Salvator Dalì, uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento. Fino al 1 Febbraio 2026.
REGIONE LOMBARDIA – DELEGAZIONE DI ROMA – Arti Visive – Via del Gesù 57, Roma. NTUS 2025. Collettiva: Renato Calaj, Alessio Deli, Michela Milani, Gianluca Patti e Arjan Shehaj. Fino al 20 Febbraio 2026.
LA VECCHIA CASA DELLA POP ART – Arti Visive – Via Giovanni L’Eltore 35, Roma. FROM POP TO ETERNITY. Personale di Mark Kostabi. Fino al 29 Marzo 2026.
WEGIl– Arti Visive – Largo Aschianghi 5, Roma. MOVIE ICONS. Mostra degli oggetti iconici dei film di Hollywood. Fino al 3 Maggio 2026.
Cristiano Felice



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