Secondo lei al Teatro Sala Umberto. La stagione di questo teatro ha preso il via con molta carica di convinta energia. Dopo il successo di PRIMA FACIE, il secondo spettacolo in cartellone, ha riportato alla commedia e quindi a visione più “leggera” del mondo.
Secondo lei al Teatro Sala Umberto
Secondo lei al Teatro Sala Umberto. La stagione di questo teatro ha preso il via con molta carica di convinta energia. Dopo il successo di PRIMA FACIE, il secondo spettacolo in cartellone, ha riportato alla commedia e quindi a visione più “leggera” del mondo. Ci si riferisce a SECONDO LEI, un testo scritto diretto e interpretato da CATERINA GUZZANTI, la quale ha analizzato e raccontato il rapporto di coppia…. secondo il punto di vista femminile, ovviamente! Al suo fianco, come coprotagonista, FEDERICO VIGORITO.
In realtà, SECONDO LEI viene presentato come uno “spettacolo sulla fragilità: un lungo, intimo, delicato flusso di pensiero dal punto di vista femminile, sulle dinamiche nascoste che regolano i rapporti di coppia. Una prospettiva di parte, ma aperta e mai giudicante, che in modo perentorio pone al centro una profonda riflessione sulla giustezza della coppia a tutti i costi.”
Lo spettacolo ora in tournée è prodotto da Infinito e Argot produzioni
Prodotto da Infinito e Argot produzioni, l’atto unico parte dal presupposto dell’amore inteso come qualcosa di imprescindibile, da ricercare sempre e comunque, anche a costo di rinunciare agli aspetti più intimi e travolgenti del sentimento. Tutto prende le mosse da un incontro occasionale tra due persone, che evidentemente erano alla ricerca di qualcosa che li completasse: la simpatia reciproca, l’attrazione, la scintilla fatale ed ecco che i due si ritrovano a convivere, con tutti gli aspetti, positivi e negativi, caratteristici della convivenza.
La trama della pièce
Le differenze caratteriali ovviamente emergono e ne scaturiscono momenti gustosi e divertenti, ricchi di battute argute e intelligenti. Poi, a poco a poco, qualcosa inizia a non funzionare. Ed è un “qualcosa” di cui è difficile fare a meno! Ed è difficile ammetterlo ovvero cercare di correre ai ripari, specialmente se è “lui” deve muoversi, avvezzo com’è a rinviare sine die ogni cosa. E così, il rapporto sembra finire. Diciamo sembra poiché non appare evidente una soluzione finale. O magari la soluzione verrà nel prossimo spettacolo?
Caterina Guzzanti sul palco si è rivelata molto brava e dotata di ritmi comici notevoli, acuta e pungente, ottimamente affiancata da un impeccabile Federico Vigorito, che dà vita al “maschio” un po’ confuso e in difficoltà, che dice di voler risolvere tutto, ma rinvia, rinvia…
La scrittura e la regia sono molto particolari
La scrittura e la regia sono molto particolari: spesso abbiamo assistito piacevolmente a “dialoghi indiretti” e a “monologhi incrociati”, laddove lo stesso concetto di spazio teatrale viene per certi aspetti stravolto, rispetto ai canoni classici. In questo, la pièce risulta interessante, arguta e brillante. Forse avrebbe meritato qualche approfondimento sotto il profilo strettamente drammaturgico, ma nel complesso il pubblico, si è divertito ed ha applaudito con convinzione.
Uno spettacolo di livello e meritevole di essere visto!
Molto convincenti e determinati entrambi i protagonisti; intrigante e suggestiva la regia, nella sua particolarità. Senz’altro uno spettacolo di livello e meritevole di essere visto! La pièce ora è in tournèe.
Salvatore Scirè



PDF/PRINT clicca qui






