Il piacere dell’onestà al Teatro Quirino

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Associazione Culturale Progetto Teatrando

Il piacere dell’onestà al Teatro Quirino. Un eccezionale Pippo Pattavina, interpreta magistralmente la più importante commedia di Pirandello.

Il piacere dell’onestà al Teatro Quirino

Il piacere dell’onestà al Teatro QuirinoIl piacere dell’onestà al Teatro Quirino. Un eccezionale Pippo Pattavina, interpreta magistralmente la più importante commedia di Luigi Pirandello. In scena sino al 9 novembre.

Un testo sempre molto attuale questo di Pirandello

Il piacere dell’onestà al Teatro QuirinoE’ bellissimo constatare come un uomo, un attore, un Maestro del palcoscenico, riesca a coinvolgere il pubblico, interpretando il ruolo di un personaggio apparentemente del tutto convenzionale ma in grado, coscienziosamente, di mettere in risalto con discrezione apparente, le ipocrisie tutte che l’opera del grande Autore siciliano nemmeno tanto discretamente sottintende. Le falsità della vita, i mascheramenti utilizzati per ingannare se stessi e gli altri, i ripensamenti, le crisi di coscienza.

Un eccezionale Pippo Pattavina da vità a Angelo Baldovino: la trama de Il piacere dell’onestà

Il piacere dell’onestà al Teatro QuirinoEd in tal modo Pippo Pattavina, estremamente abile e convincente, con la regia di Giampaolo Romania,  porta in scena al teatro Quirino fino al prossimo 9 novembre, le vicissitudini di un uomo apparentemente disonesto ( Angelo Baldovino ), ma fondamentalmente integro avversato da un altro uomo apparentemente rispettabile. ma effettivamente infido, mediocre, falso ( il marchese Fabio Colli ).

La trama de Il piacere dell’onestà

Il piacere dell’onestà al Teatro QuirinoI due sono i protagonisti di questo intreccio che vede il primo accettare una somma di denaro per sposare una donna incinta del marchese che, però, è già sposato con una donna che a sua volta lo tradisce. Un vero e proprio matrimonio di facciata, che dovrebbe azzerare dicerie e critiche paesane, per “pulire i panni sporchi”. Tutto apparentemente quadra e sembra filare liscio, ma la coscienza e la fondamentale, innata onestà di Angelo Baldovino ( lo sposo di facciata ) sconvolgono i piani di coloro, che hanno architettato e gestito l’imbroglio. Ciò perché Angelo, la cui vita modesta aveva portato “gli altri” a disprezzarlo per la sua eccessiva ed innata modestia, conscio di rivestire finalmente un ruolo importante, inizierà un intimo ed interiore percorso di recupero della personalità, tentando di riscattare la sua vita spenta, fino al momento del matrimonio dal quale uscirà “padre” di un figlio non suo e, addirittura, oggetto di un tentativo di omicidio da parte del marchese.

E’ un lavoro particolarmente adatto, a descrivere il momento infelice che stiamo vivendo

Il piacere dell’onestà al Teatro QuirinoE’ un lavoro particolarmente adatto, a descrivere il momento infelice che stiamo vivendo, all’interno del quale i valori dell’onestà e della verità, vengono perennemente disattesi, e Pirandello appare quanto mai attuale nell’evidenziarli.

Una pièce imperdibile con un cast di grande levatura

Il piacere dell’onestà al Teatro QuirinoUn lavoro che appare imperdibile: ottima l’interpretazione dell’ineguagliabile Pattavina e dell’intero staff dell’Associazione Culturale Progetto Teatrando, formata da Francesca Ferro, Debora Bernardi, Riccardo Maria Tarci, Giampaolo Romania, Aldo Toscano, Giuseppe Parisi ed Anastasia Caputo. Le scene sono di Franco Sardo, i costumi di Pipi Salerno, le luci di Santi Rapisarda e degli ottimi costumi di Isabella Sturniolo.

Andrea Gentili

 

 

 

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