Genitori che fare? Dal 19 ottobre su Rai 2

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Fabiana Latini

Genitori, che fare? Dal 19 ottobre su Rai 2Riparte la seconda stagione di questo interessante programma  della Rai, che andrà in onda dal 19 ottobre, alle 17,  sulla seconda Rete. Conduce Gianni Ippoliti.

Genitori, che fare? Il talk show condotto da Gianni Ippoliti, dal 19 ottobre, su Rai 2

Genitori, che fare? Dal 19 ottobre su Rai 2Riparte la seconda stagione di Genitori, che fare?. Il programma della Rai andrà in onda dal 19 ottobre, alle 17,  su Rai 2. Conduce Gianni Ippoliti, affiancato da Fabiana Latini alla postazione web. Il format, della Direzione Approfondimenti Rai, si propone di affrontare le problematiche legate al disagio giovanile, tra le quali le dipendenze da alcool, droghe,  tecnologie, il problema dell’isolamento sociale, e i disturbi alimentari.

Il programma stimola il dialogo tra giovani e adulti. Prevista la presenza degli esperti  

Genitori, che fare? Dal 19 ottobre su Rai 2Nel programma ci saranno, in studio, giovani, adulti ed esperti che si confronteranno su problematiche socialmente rilevanti. Genitori, che fare? è dunque uno spazio di dialogo intergenerazionale, ma anche un momento di confronto con gli esperti. Grazie a loro, infatti, il programma non si limita solamente a dare informazioni agli adulti sui problemi dei giovani, ma fornisce consigli utili per affrontare le sfide cui i genitori stessi sono sottoposti tutti i giorni.

Paolo Corsini, Direttore Approfondimenti Rai: “Genitori, che fare? è un piccolo laboratorio di semiotica domestica”

Durante la presentazione del programma, che si è tenuta al Centro Rai di via Teulada, il Direttore Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, ha posto l’accento su come Genitori che fare? sia un talk  di sevizio. “In un’epoca in cui i media frammentano l’esperienza, soprattutto quella genitoriale, con consigli estemporanei, modelli a volte contraddittori, questa trasmissione” ha dichiarato Corsini, “riporta al centro il dialogo  tra le generazioni (…). Il programma non è mai moralistico, non è ideologico, ma dialogico (…). Genitori che fare? è in fondo un piccolo laboratorio di semiotica domestica”.     

“Il programma, quest’anno, andrà in onda su Rai 2 e non su Rai 3 per intercettare una fascia di pubblico più giovane”

Paolo Corsini, Direttore Approfondimenti RaiInterrogato da Visum se il cambio di rete fosse dipeso dalla volontà di intercettare una fascia di pubblico più giovane, il Direttore Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, ha dichiarato: “ Sia per fascia oraria che per tipologia di pubblico, Rai 3 ci era sembrata meno adatta, mentre Rai 2 è una rete che sta costruendo un’identità, ed è seguita da un pubblico sicuramente più giovane. Speriamo di intercettare una fascia maggiore di pubblico che possa essere interessata, attenta e catturata dai temi della trasmissione”. 

Gianni Ippoliti: “Auspico che questo programma vada in onda tutto l’anno. In studio abbiamo esperti, non opinionisti”

Genitori, che fare? Dal 19 ottobre su Rai 2Il programma è condotto da Gianni Ippoliti. La scelta di confermare un profilo di esperienza e alta professionalità come quello di Ippoliti, conduttore e presentatore eclettico e poliedrico, in grado, negli anni, di attraversare una pluralità di generi e linguaggi televisivi, dà al format maggiore credibilità. Il conduttore ha spiegato che il titolo riecheggia Droga: che fare? in onda, in Rai, negli anni 80’. “Genitori, che fare?”, ha ricordato Ippolitiha due parole: genitori e fare. Quello che io auspico è che il programma vada in onda tutto l’anno, perché questa escalation che riguarda i ragazzi è drammatica. In studio non ci sono opinionisti, ma esperti che offrono il loro contributo scientifico”.

Nella prima puntata di Genitori, che fare? si parlerà di bullismo e nuove droghe

Genitori, che fare? Dal 19 ottobre su Rai 2Nella prima puntata si parlerà di bullismo, di cyberbullismo e di nuove droghe, questioni di stringente attualità. In particolare, Ippoliti si è soffermato sulla diffusione delle nuove droghe: “Prima le droghe erano due o tre, adesso ci sono 980 droghe sintetiche. I ragazzini sono diventati abilissimi, perché riescono a combinare sostanze che acquistano facilmente, e lo fanno in maniera incredibile (…). A 12, 13 anni vanno in giro di notte. Ma quando vanno a dormire? Durante la settimana non devono andare a scuola?”.

Andrea Magliocco

 

 

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