Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio

0
Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio.  Fuori abbonamento, ma solo per tre giorni, fino a domenica 26 ottobre, al Teatro Parioli Costanzo, è in scena una divertentissima commedia scritta da Patrizio Pacioni, per la regia di Claudio Insegno. 

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto RovescioBacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio. Fuori abbonamento, ma solo per tre giorni, fino a domenica 26 ottobre, al Teatro Parioli Costanzo, è in scena una divertentissima commedia scritta da Patrizio Pacioni, per la regia di Claudio Insegno, che vede sul palco Patrizia Pellegrino, Salvo Buccafusca e Angela Melillo.

La trama della pièce di Patrizio Pacioni

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto RovescioLa storia. Il tutto ruota attorno ad Anselmo Martellone (Salvo Buccafusca), un rigido magistrato in pensione, vedovo e nostalgico degli Anni ‘70, la cui vita scorre tranquilla, metodica tra codici giuridici e una routine snervante, abituato ad una severa idea di ordine. La situazione cambia quando arrivano nel palazzo dove abita due nuove, sexy ed estrose vicine di casa, due sorelle: Anastasia (Patrizia Pellegrino), una religiosa molto fanatica che quasi si professa essere in missione divina e Genny (Angela Melillo), nome vero Genoveffa, una convinta adepta del mondo occulto, interessata a tutto ciò che è magico.
Una volta presa confidenza, fatta amicizia con il magistrato, le due donne scoprono che lui ha un cospicuo conto in banca. Una vera ghiottoneria per loro. Cosa fare allora? Metteranno in atto un diabolico ed esilarante piano: conquistare l’anziano magistrato scapolo e poi dividersi l’eredità.

Un piano diabolico al centro della trama della commedia

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto RovescioDa tutto ciò ne scaturirà una divertente gara fatta di seduzione, incantesimi, preghiere, strategie, dove tutti gli stratagemmi messi a punto sono leciti per far loro, l’ambito magistrato Martellone. Così tra equivoci, discussioni, situazioni al limite dell’inverosimile, la pièce ci porta ad un finale a sorpresa, che nessuno immaginerà mai.

Abbastanza compenetrati nei loro ruoli i tre protagonisti dello spettacolo

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto RovescioAbbastanza compenetrati nei loro ruoli i tre protagonisti dello spettacolo, anche se a volte la recitazione è incerta. Patrizia Pellegrino è il cuore pulsante dello spettacolo, con un ruolo che mette in mostra la sua versatilità. L’attrice passa con disinvoltura dalla farsa alla tenerezza, regalando al personaggio una profondità inattesa.
Con Patrizia Pellegrino, anche Salvo Buccafusca e Angela Melillo. Il Buccafusca ci presenta un Martellone dalla rigidità comica esilarante; la Melillo ci mostra una Genny estrosa senza filtri.

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto RovescioOttima la regia di Claudio Insegno, che crea una messinscena molto valida, scattante, con variegate entrate ed uscite, che rende ogni scena perfetta. Una commedia degli equivoci, ma anche una satira di costume.

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio una commedia che coniuga intelligenza ed umorismo

Bacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto RovescioBacco, Tabacco… E Cenere! Poco Diritto e Molto Rovescio è una commedia che coniuga intelligenza ed umorismo, anche se non riesce a strappare da parte del pubblico molte risate. L’argomento trattato è valido, ma risulta fiacco, privo di mordente il testo. Si poteva fare di più.
Giancarlo Leone

 

Nessun commento