Bugonia. In autunno il film di Yorgos Lanthimos. L’ultimo film del regista greco uscirà negli Stati Uniti e nel Canada, il prossimo fine ottobre. L’uscita della pellicola nelle sale italiane è prevista per metà novembre. La pellicola è un remake
Bugonia. In autunno il film di Yorgos Lanthimos
L’ultimo film del regista greco uscirà negli Stati Uniti e nel Canada, il prossimo fine ottobre. L’uscita della pellicola nelle sale italiane è prevista per metà novembre. La pellicola è un remake di un film del 2003.
Alla 82ª mostra del cinema di Venezia sarà presentato Bugonia
Il film comico fantascientifico diretto da Yorgos Lanthimos, Bugonia, sarà presentato alla 82ª mostra del cinema di Venezia. Il film è un remake di Save the Green Planet (titolo originale Jigureul Jikyeora!) pellicola sudcoreana del 2003 diretta da Jang Joon-hwan. Bugonia uscirà nelle sale di Sati Uniti e Canada a fine ottobre, e sarà distribuito da Focus Features. A metà novembre il film sarà nelle sale italiane distribuito dalla Universal Pictures.
Bugonia – la trama
Il film è incentrato sulle paure paranoiche di due giovani, l’apicoltore Teddy e suo cugino. I due sono ossessionati dalle teorie del complotto; un giorno decidono di rapire Michelle, CEO di una multinazionale farmaceutica, perché sono convinti che sia un’aliena e che voglia distruggere la terra. Dopo un lungo interrogatorio, le loro tesi complottiste cominciano a vacillare; Michelle reagisce e mette in difficoltà i due, la fidanzata di Teddy, un affarista e due agenti segreti.
Bugonia – il cast
Il cast di Bugonia vede la presenza di Emma Stone, tra le protagoniste principali del film, nel ruolo di Michelle; l’apicoltore Teddy è interpretato da Jesse Plemons. Fanno parte del cast anche Aidan Delbis, Stavros Halkias e Alicia Silverstone.
Un titolo mitologico
Il titolo del film rimanda alla mitologia greca. Bugonia (dal greco βους, che significa bue, e γονή, che significa generazione o, in senso lato, nascita) descrive la nascita delle api dal corpo di un bue morto. Il mito greco, di cui dà conto anche Virgilio nel quarto libro delle Georgiche, vuole che Aristeo, che provoca in modo accidentale la morte di Euridice, ninfa amata da Orfeo, sacrifichi quattro buoi supplicando il perdono degli dei; accade così l’evento prodigioso della moltiplicazione delle api dal ventre di un bue morto.
Il film di Yorgos Lanthimos riflette sulle contraddizioni della società di oggi
Partendo dal mito, il film del regista greco Yorgos Lanthimos riflette sulla società contemporanea. In modo tragicomico e surreale si pone una domanda di fondo: dov’è la verità? Ognuno ha la propria verità o, piuttosto, la verità non esiste? Partendo da queste domande si possono elaborare tutta una serie di considerazioni sul potere dei social network, sulle fake news e sulle post verità. Il film critica le contraddizioni della società postmoderna, ma non dà risposte e certezze; al contrario pone domande, avanza dubbi e fa riflettere.
Emma Stone: “Crediamo a ciò che vogliamo credere, soprattutto quando la realtà ci sfugge”
Una chiave di lettura del film di Lanthimos la offre una delle protagoniste del film, Emma Stone. Il magazine on line Acumen Magazine, sul numero del 7 marzo, riprende una dichiarazione dell’attrice durante la conferenza stampa del film tenutasi a Berlino: “Ciò che mi attraeva di questo progetto”, ha detto Emma Stone “era l’idea che la paranoia collettiva possa diventare una verità condivisa. Crediamo a ciò che vogliamo credere, soprattutto quando la realtà ci sfugge “.
Andrea Magliocco


PDF/PRINT clicca qui






