Cobra al teatro Petrolini di Roma. In questo teatro solo per tre sere, è andata in scena questa commedia giallorosa di Tiziano Chiarini, per la regia di Enzo Provaroni.
Cobra al teatro Petrolini di Roma
Cobra al teatro Petrolini di Roma. In questo teatro solo per tre sere, è andata in scena questa commedia giallorosa di Tiziano Chiarini, per la regia di Enzo Provaroni.
Una commedia giallorosa di Tiziano Chiarini
Cobra in questo caso non è un serpente, ma un vero e proprio equivoco poiché ha lo stesso nome e lo stesso indirizzo di una pseudo agenzia collegata con la malavita. Così, loro malgrado, due sorelle, Amalia (Albamarina Dei) e Tiziana (Laura Giannotta) si trovano coinvolte in affari molto loschi, illegali. E chiaramente non avevano nulla a che fare con brutti ceffi da galera come “Il Bruno” (Ezio Provaroni) che è convinto che l’agenzia procuri delle auto, visto che arriva lì pretendendo un’automobile che serviva a far sparire due ipotetici cadaveri.
Cobra – la trama intricata della pièce
A questo gli si contrappone “Il Chiaro” (Claudio Bravi), forse nemico e antagonista del primo; ambedue irrompono nella tranquilla vita borghese delle due sorelle. Tra paure, litigi, colpi di pistola che non uccidono, discorsi poco chiari tra malviventi e sorelle, ci sono anche le divertenti irruzioni del portiere nel loro appartamento, un personaggio che ravviva con le sue battute questa strana storia, interpretato da Salvatore Scirè, considerato dalle sorelle un vero rompiscatole.
Ma proprio quel giorno, Amelia e Tiziana, si erano incontrate per andare a comprare il regalo per il compleanno della nonna (Roberta Petracca), che si rivelerà una pedina fondamentale in questa pièce, perché avrà qualcosa da nascondere, cose che non sanno neanche le nipoti, che rimarranno basite.
Una commedia noir esilarante con un cast di attori ben compenetrato nei rispettivi ruoli
Nell’insieme, nonostante la trama della commedia sia alquanto ingarbugliata, nebulosa, un vero e proprio giallo, ma senza morti, ma ben diretta dallo stesso Ezio Provaroni, il famoso “Bruno”, il tutto è apparso alquanto esilarante, e gli attori sono stati tutti ben compenetrati, nei loro ruoli.
Giancarlo Leone



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